Grazie all’Udepe e a Maria Pia Fontana, grazie a Floriana Franceschini, Andrea Milazzo e alla CNA di Catania, Seconda Chance ha potuto progettare fra le parti un protocollo che ci auguriamo porterà lavoro e reinserimento delle persone prive di libertà. La CNA rappresenta gli artigiani e la piccola e media impresa, oltre 4200 aziende.
Grazie anche ad Antonella Speciale indispensabile col suo lavoro e a tutti gli amici che sostengono il lavoro di Seconda Chance e consentono di costruire solidarietà.