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Federalberghi

Seconda Chance consolida la relazione con Federalberghi. Da Roma a Perugia a Siena a Milano, e speriamo presto anche in Campania e in Sardegna, i proprietari di hotel donano agli alloggi della Polizia Penitenziaria camere e arredi dismessi aiutando provveditori, direttori e comandanti.

Nel frattempo la rivista degli albergatori parla di noi. Grazie Barbara Bonura, Alessandro Massimo Nucara, Lucilla Rebecchini Schiaffino, Silvia Cameranesi, Giuseppe Roscioli, Massimo Bettoja, Federalberghi Roma, Giulia Troili Roscioli, Stefania Mecchia Bettoja, Enrico Maurizio Naro, Ottorino Mattera, ermando mennella.

Sartoria Vincenzo Adamo – Caserta

Caserta. Nuovo dipendente nella celebre sartoria di Vincenzo Adamo. V. arriva dal carcere di santa Maria Capua Vetere, era tra i migliori addetti alla realizzazione di prodotti tessili. Oggi Donatella Donatella Rotundo e Giovanna Tesoro, direttrice e capoarea trattamentale, vanno ben oltre il dispiacere per aver perso un sarto valido: sono orgogliose di averlo indirizzato verso un’ occasione irrinunciabile.

Noi di Seconda Chance non ci stancheremo mai di invitare gli imprenditori: venite con noi a valutare personale detenuto. Al di là degli sgravi fiscali troverete brave persone e ottime professionalità, conoscerete realtà particolari, guarderete il mondo da un’ottica diversa.

Burger King – Genova

A Genova G.è stato autorizzato ad uscire da Marassi per andare a lavorare da Burger King.
Da qualche giorno sta imparando a cucinare hamburger e il suo ingrediente segreto è l’entusiasmo per aver ripreso in mano la sua vita e i suoi panini hanno un gusto davvero speciale. Buon lavoro G.!

Grains – Roma

Alcuni mesi fa, entrando per caso da Grains in via Rieti (zona Piazza Fiume), ho avuto l’opportunità di presentare il progetto Seconda Chance alla proprietaria, Fabiola Pirovano, e a sua figlia Giulia.

Successivamente, grazie all’impegno di Gabriella Lancianese di Seconda Chance Roma, durante un permesso premio è stato organizzato un colloquio per A. presso il locale. L’incontro ha avuto esito positivo e oggi A. lavora al banco, dopo aver ottenuto la semilibertà che le consente di rientrare a Rebibbia nelle ore notturne.

L’inserimento è stato possibile anche grazie agli strumenti previsti dalla normativa, tra cui un credito d’imposta mensile per l’azienda.

Un piccolo passo concreto che dimostra come opportunità e fiducia possano generare nuove possibilità di reinserimento.

Sana Health and Fitness – Bologna

D. era stato segnalato dall’Uepe, l’Ufficio di esecuzione penale esterna di Bologna.

Quando è entrato in contatto con Seconda Chance, si trovava già fuori dal carcere, in misura alternativa. Aveva trascorso sei anni in detenzione per un reato commesso a trent’anni. Oggi ne ha quarantacinque: un dato che racconta bene quanto a lungo abbia dovuto attendere prima di saldare il proprio debito con la giustizia. La sentenza, arrivata dopo dieci anni, ha infatti interrotto bruscamente il percorso di vita che nel frattempo aveva costruito.

Oggi però, grazie a Seconda Chance, D. ha ottenuto un lavoro e una nuova possibilità concreta di libertà.

Grazie al contratto offerto da Vincenzo Bassi e Martina Masoero, è stato assunto come guardia notturna presso Sana Health and Fitness. Questo impiego rappresenta per lui non solo un’opportunità professionale, ma anche il pieno accesso a una nuova fase della sua vita, finalmente libera.

Fin dai primi giorni si è distinto per precisione e puntualità, qualità che gli hanno permesso di integrarsi rapidamente. I colleghi lo hanno accolto con entusiasmo, riconoscendone l’impegno e la serietà.

Vincenzo e Martina credono fortemente nel progetto e hanno già manifestato la volontà di assumere altre due persone provenienti dal carcere di Bologna. I colloqui sono stati svolti e si è ora in attesa delle autorizzazioni necessarie.

Gruppo CR – Roma

Roma. Gruppo CR,  proprietario di diversi supermercati Conad, entro l’estate apre sulla Tiburtina (a san Basilio) un impianto di 1500 mq: panificazione, gastronomia e pasticceria. Dai colloqui che abbiamo fatto stamattina a Rebibbia III Casa arriveranno 5/6 offerte di lavoro.
Grazie Mauro Iannucci e di nuovo auguri a Virginia Capezzone di Seconda Chance che compie 27 anni. Mezza giornata del suo compleanno l’ha passata in carcere. La nostra forza è anche questa: esserci sempre.

La Biennale di Venezia

Quando la vita ti cambia da così a così: Z. nel 2025 era detenuto a Treviso e grazie a Giovanna Pastega di Seconda Chance ha ottenuto la semilibertà assieme a un primo contratto con una ditta de La Biennale di Venezia. Dunque è stato trasferito nel carcere di Venezia. Quest’anno ha avuto un’offerta da Burger King e ha appena cominciato a lavorare in centro.

Complimenti a Z. e a chi ha creduto in lui.

Old Wild West – Bolzano

Inserimento sociolavorativo per C. detenuto a Bolzano. Ha appena cominciato e pare molto bravo.

Grazie Enrica Costantini e Matteo Tempesta. Grazie Old Wild West per questo primo passo al fianco di Seconda Chance e per la lunga strada che sicuramente faremo insieme.

Beta – Società Cooperativa Sociale Onlus

Nei mesi scorsi, grazie al supporto del personale del Carcere di Piacenza, è stato individuato un profilo idoneo per l’ingresso nella Beta – Società Cooperativa Sociale Onlus, realtà di Bussolengo attiva nel Veronese e nella provincia di Piacenza, impegnata nella manutenzione di spazi pubblici e nei servizi cimiteriali.

Dopo un percorso accurato di colloqui e confronto, la Cooperativa ha scelto di dare fiducia a questa persona, che ha iniziato a lavorare nei primi giorni di febbraio e sta operando con ottimi risultati. Un inserimento significativo, reso possibile anche dalla flessibilità organizzativa richiesta e dal percorso di crescita e responsabilità maturato negli anni di detenzione dalla persona, con mansioni di manutenzione e competenze nel settore edile.

Un sentito ringraziamento alla Cooperativa Beta, ai suoi collaboratori e al carcere per la fiducia e la collaborazione.

 

Maccarone Il Pastificio – Roma

Abbiamo tanti imprenditori super e guai a chi ce li tocca. Ma abbiamo rapporti anche con gente che non ritiene giusto dare una Seconda Chance, ci confrontiamo ogni giorno con un grande mondo variegato che per dirla con diplomazia non fa per noi. Poi c’è Flora Miranda Bruni di Maccarone Il Pastificio.

Per i due ristoranti di Roma Flora l’anno scorso ha preso due detenuti. Tra qualche mese Maccarone apre anche a viale Giulio Cesare e si pensava di fare nuovi colloqui di lavoro in carcere. Più in là, non ora. Ma io e Gabriella Lancianese avevamo urgenza di trovare un’opportunità per G. che è detenuta a Rebibbia e si sta godendo 5 giorni di permesso premio a casa.

E quindi ieri sera ho chiesto a Flora se poteva fare un videocolloquio con G. anche se il nuovo locale è ancora in preparazione. Tanto poi ci vuole tempo prima che arrivi, se arriverà, l’autorizzazione della Sorveglianza. Flora mi ha risposto ok e poco dopo mi ha scritto: tutto fatto, G. mi piace, le facciamo un’offerta.

Terni

Finalmente pure a Terni portiamo qualche notizia lieta. Stasera festeggiano nelle loro celle due dei quattro candidati che con Corso Viola, responsabile dell’edizione locale de Il Messaggero, abbiamo presentato a una multinazionale della ristorazione. Si tratta di un romano di 50 anni (che scrive a Seconda Chance dal 2024) e di un marchigiano di 25: andranno a fare gli operai nel grande stabilimento dell’azienda.
Grazie a S. capo HR dell’azienda in questione, persona sensibile e paziente.

KFC – Roma

C. ci scrisse un anno fa. Chiusa a Rebibbia da tempo, con fine pena a ottobre 2027 e un percorso esemplare alle spalle, intravedeva una misura alternativa ma era sfiduciata: non sapeva come procurarsi un’offerta di lavoro. Ignorava che sulla sua strada avrebbe trovato Gabriella Lancianese (responsabile per Seconda Chance delle donne detenute a Roma) e Roberto Lìppolis licenziatario KFC (sei grande)
Enrico De Crescenzo Costi dell’omonimo Studio Legale De Crescenzo Costi dopo molti mesi riuscì a far avere a C. un permesso premio, e sotto Ferragosto Gabriella organizzò da KFC un colloquio subito dopo il quale C. rientrò a Rebibbia.
Per farla breve: incontro con il titolare… positivo, proposta di lavoro… arrivata, udienza… fissata, affidamento… concesso, scarcerazione… immediata. A casa l’aspettava solo la mamma.
Ora che lavora da KFC a via Gioberti (Termini) gli occhi azzurri di C. sprizzano felicità. Prima solo angoscia.

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