Lunedì è stata inaugurata a Trecastagni Casa Livatino, una struttura alle pendici dell’Etna per coloro che sono ammessi a misure alternative di detenzione, ma che per vari motivi non possiedono una fissa dimora in cui scontare la propria pena. Casa Livatino intende offrire contemporaneamente un tentativo di riabilitazione per queste persone e un loro reinserimento lavorativo nella società. Per questo @associazione.secondachance è orgogliosa, nel proprio piccolo, ad aver contribuito donando agli amici della Fondazione Ventorino 10 pc – gentilmente offerti da Entain Group – che ora creano una sala informatica in cui gli ospiti potranno cominciare una formazione digitale. Grazie a Monsignor Luigi Renna, arcivescovo di Catania, sempre in prima linea per la dignità delle persone detenute, e grazie agli amici Pier Giorgio Fallica e Alfio Pennisi. Quando si fa rete, si riesce a offrire servizi migliori per chi è svantaggiato. Buon lavoro a tutti
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