Mattinata di sopralluoghi nella Cittadella dello Sport che sta nascendo a Secondigliano grazie a Entain, a Seconda Chance, a Sport Senza Frontiere e alla formidabile squadra guidata dalla direttrice del carcere Giulia Russo.
I due campi da padel e da pallavolo – azzurri, invitanti, stupendi – sono pronti.
Le ruspe attraversano in lungo e in largo il futuro campo da calcio, i rotoli di erba sintetica sono in fila in verticale su un lato.
Il campo da basket donato un anno fa dalla Federpallacanestro Italbasket di Gianni Petrucci è frequentatissimo.
Dalle grate delle celle dell’Alta Sicurezza centinaia di teste seguono il procedere dei lavori, mani e braccia sbucano per salutarci, tutti sono contenti della grande novità, li sentiamo.
Arriveranno lezioni, corsi di vario tipo, gare, tornei, sfide da ricordare.
Non possiamo cambiare la condizione di 1500 persone ma potremo alleggerire la loro detenzione.
È una presa di coscienza che oggi ci fa accantonare la fatica, che ci rende orgogliosi.
A fine maggio l’inaugurazione