Dopo Frosinone eccoci anche qui, dove stamattina le insegnanti Angela Lanzone di Love in Action e Maria Seva Dimaggio (grazie per l’impegno e per il selfie) hanno tenuto la prima lezione a sei detenuti tra i 25 e i 50 anni.
Un’ora e mezzo di stretching dei meridiani, di lavoro sulla flessibilità della colonna, di meditazione sull’ascolto di sé e degli altri. Un’ora e mezzo di benessere.
Lo yoga in carcere è un aiuto provvidenziale, Roberto Cagliero (grazie per la competenza e per la disponibilità) lo ha già portato a Oristano, a Torino, a Verona, e ci ha aiutato a Frosinone e a Bari. Ovunque si riscontrano partecipazione e benefici. Dunque avanti così.
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