Dopo tempi di angoscia I. è felice. Il giorno dei colloqui a Rebibbia scoprimmo casualmente che Daniele Scalzo, uno degli imprenditori venuto a cercare personale con Seconda Chance, era un amico del figlio di I. Baci e abbracci commossi insieme alla promessa di Daniele: verrai a lavorare da me.
Ma il Magistrato di Sorveglianza giudicò insufficienti le ore proposte dal contratto, quindi chiamai Daniele pregandolo di aumentarle. Lui, fantastico, addirittura le raddoppiò. E l’ok infine è arrivato.
I Panizzeri fanno panini esplosivi, solo a guardarli ti viene l’acquolina in bocca, oggi la presenza in cucina del nostro semilibero I. mi fa venire voglia di un giretto a Porta di Roma.
P.S. grazie Daniele Scalzo, che tu possa essere d’esempio per tanti imprenditori.
P.S. grazie anche ad Antonio Barbieri, il mio amico avvocato di I. che ho stressato fino all’esito dell’istanza.