Andrea Fassi del Palazzo del Freddo ci ha messo la generosità e l’arte, Carpigiani ci ha messo la macchina per gelato, Rebibbia Casa di Reclusione ci ha messo la disponibilità, i 30 detenuti allievi ci hanno messo prima curiosità, poi interesse e voglia di apprendere, infine passione e soddisfazione: stanno imparando un mestiere che domani potrà servire.
Ecco il primo dei nostri corsi di gelateria in carcere: un successo sotto tutti i punti di vista, un sorbetto al cioccolato che ce lo siamo sognato la notte. E adesso speriamo che le gelaterie di Roma ci chiamino per chiederci personale.