Ci vuole più coraggio ad alzarsi in piena notte che a fare i reati, ha scritto C. a Seconda Chance.
Ovviamente scherzava, era un modo originale di commentare il cambio di passo sognato a lungo e diventato realtà: ogni giorno prima dell’alba C. parte da un paesino in provincia di Roma, vicino ai Monti Simbruini, e guida per oltre un’ora per andare a restaurare la chiesa di Sant’Alessio all’Aventino.
C. ha condotto una vita scellerata per buona parte dei suoi 43 anni, si è fatto tanta di quella galera che pensava non finisse più, ha girato una decina di istituti. L’ultimo è stato Lodi, da cui è uscito qualche settimana fa per andare in affidamento in prova con l’offerta di lavoro di Lares restauri (grazie)
Oggi C. è felice, la sera arriva a casa dalla compagna distrutto dalla fatica però fiducioso, “avevi ragione, è una ditta serissima”, e orgoglioso di come sta ricominciando. Vivere nella criminalità fa male agli altri ma pure a se stessi.