Tra bar e ristoranti, ditte edili e autofficine, parrucchieri e centri sportivi, tipografie e strutture pubbliche, in ogni (vabbè esagero un po’) quartiere di Roma c’è qualche detenuto di Seconda Chance che lavora.
Ecco S. e M. da Malaterra a via Cicerone. Li ricordo tristi e sconfortati a Rebibbia Nuovo Complesso, che sollievo oggi vederli felici in piena attività. Buon lavoro a loro, grazie sempre Ivan Righi e Paolo Mancini.