Oggi un altro traguardo per Seconda Chance e soprattutto per le tre persone detenute nell’Istituto Giudiziario di Piacenza, che hanno iniziato a lavorare per imprenditori locali dell’insegna McDonald’s.
Un’altro pezzettino per creare un nuovo contesto sociale dove lo stare dentro e lo stare fuori si confrontano, interagiscono e si tendono la mano. SÌ, perché il confine è molto sottile e le storie delle persone non sono mai isolate e spesso sono il prodotto di fenomeni e criticità sociali.
Grazie agli imprenditori (che nemmeno vogliono essere citati e questo dice tutto) che credono e collaborano per creare un territorio ‘aperto’ ma basato sul lavoro e sull’impegno e la voglia di cambiare e di farsi carico delle proprie responsabilità.