Malaterra – Roma
Tra bar e ristoranti, ditte edili e autofficine, parrucchieri e centri sportivi, tipografie e strutture pubbliche, in ogni (vabbè esagero un po’) quartiere di Roma c’è qualche detenuto di Seconda Chance che lavora.
Ecco S. e M. da Malaterra a via Cicerone. Li ricordo tristi e sconfortati a Rebibbia Nuovo Complesso, che sollievo oggi vederli felici in piena attività. Buon lavoro a loro, grazie sempre Ivan Righi e Paolo Mancini.
La Biennale – Venezia
Pietrangelo Buttafuoco presidente de La Biennale di Venezia (abbiamo un protocollo di collaborazione con loro e con le due carceri veneziane) accoglie il terzo detenuto di Seconda Chance. Lavorerà negli uffici della biglietteria dentro al Museo Navale.
F. è veneto, studia ingegneria informatica, proviene dalla Casa di Reclusione di Padova ed è appena arrivato qui in treno. Gli occhi gli brillano, ha il cuore in gola per l’emozione, ringrazia ripetutamente per l’opportunità e poi al bar mentre tutti ordinano un caffè strappa una risata collettiva: per me un ristretto 😁 grazie.
Con Dafne Satta tra Padova e Verona e con Giovanna Pastega che da Venezia guida Seconda Chance Triveneto stiamo crescendo velocemente anche in questi territori. Grandi ragazze !
550 offerte di lavoro
Non tutte queste offerte di lavoro sono andate a buon fine. Per mille e mille motivi indipendenti dalla nostra volontà alcune (poche) opportunità sono saltate lungo la strada. Ma nella maggior parte dei casi si sono concretizzate regalando speranza a detenuti ed ex detenuti e sensazioni di orgoglio pieno agli imprenditori che credono in Seconda Chance.
Malaterra – Roma
Primo giorno di lavoro per S. di Torbellamonaca, scarcerato il mese scorso e accolto nella cucina di Malaterra dal sorriso del collega M.
Anche M. proviene da Rebibbia Nuovo Complesso ed è considerato bravissimo sotto ogni profilo. È qui da un bel po’. Ivan Righi, titolare di questa ottima pizzeria napoletana a piazza Cavour, e Paolo Mancini che gestisce il personale, i dipendenti se li coccolano, se li allevano, se li formano in un ambiente familiare e sereno. In caso di necessità offrono anche alloggio.
Fin dal colloquio in carcere, mentre S. ci raccontava che era in ansia per il prossimo esame dell’università, abbiamo capito quanto volesse chiudere col passato, quanto volesse sfruttare bene il tempo della detenzione. Ieri ci ha garantito che da parte sua ci sarà sempre serietà.
Corsi di formazione – Piacenza e Vigevano
Nelle carceri di Piacenza e di Vigevano partono questa settimana i corsi di formazione per addetti alla logistica messi a punto con Orienta Agenzia per il lavoro.
Si sono iscritti una trentina di detenuti, siamo molto soddisfatti e già pensiamo ai passi successivi: trovare opportunità di lavoro per i futuri mulettisti e magazzinieri. Piacenza e Vigevano sono poli logistici dunque speriamo di farcela.
Grazie ai direttori e alle aree educative dei due istituti che si sono prodigati per avviare i corsi, grazie all’ottimo team di Orienta con cui stanno nascendo sinergie promettenti.
Parrucchiere in carcere – Rebibbia femminile
Chi non frequenta le carceri non ha idea del livello di trascuratezza in cui si può precipitare. Quelle barbe troppo cresciute e incolte non sono sempre una scelta, quei capelli disordinati e senza forma non seguono una moda ma dipendono spesso dal più totale disinteresse per la propria persona. Naturalmente è così anche per tante donne.
Nel nostro piccolo ci siamo attivati a Roma per Rebibbia Femminile. Due lunedi al mese il parrucchiere di via Rieti (Piazza Fiume) Emanuele Fainelli si mette a disposizione delle detenute per tagli, colori, colpi di sole e meches. Passata la sorpresa, nella stanza attrezzata per l’occasione rimane la gratitudine per il nostro meraviglioso parrucchiere che gratuitamente dedica alla causa tante ore del suo giorno libero.
Grazie Alessandra Ventimiglia Pieri per avercelo presentato e grazie Gennaro Schettino di Lottomatica per permettere a Seconda Chance di acquistare shampoo, maschere, tinte, forbici, pettini, spazzole, phon, mollettoni, mantelline, creme coloranti, ciotole, pennelli e tutto quanto serve per fare più belle le nuove clienti di Madame e Figaro.
P.S. cerchiamo anche un barbiere/acconciatore per un altro istituto di Roma. Se qualcuno legge…
Giornata di pulizia – Plastic free e Seconda Chance
16 Istituti coinvolti tra Sardegna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria, Sicilia, Puglia, Marche, Veneto.
13 località ripulite.
114 detenuti uniti al grande esercito di Plastic Free che ancora una volta ringraziamo per essersi mosso con inclusività assoluta. I partecipanti giunti dalle carceri erano stupiti, emozionati, alcuni anche commossi.
Centinaia di riscontri tra giornali, siti, social, radio e tv.
La giornata di ieri è stata un grande successo ma vogliamo migliorare tante cose e soprattutto intendiamo ampliare la platea dei partecipanti muovendoci con grande anticipo. Ecco perché con Plastic Free stiamo già individuando la data del prossimo appuntamento
Lares restauri – Roma
Ci vuole più coraggio ad alzarsi in piena notte che a fare i reati, ha scritto C. a Seconda Chance.
Ovviamente scherzava, era un modo originale di commentare il cambio di passo sognato a lungo e diventato realtà: ogni giorno prima dell’alba C. parte da un paesino in provincia di Roma, vicino ai Monti Simbruini, e guida per oltre un’ora per andare a restaurare la chiesa di Sant’Alessio all’Aventino.
C. ha condotto una vita scellerata per buona parte dei suoi 43 anni, si è fatto tanta di quella galera che pensava non finisse più, ha girato una decina di istituti. L’ultimo è stato Lodi, da cui è uscito qualche settimana fa per andare in affidamento in prova con l’offerta di lavoro di Lares restauri (grazie)
Oggi C. è felice, la sera arriva a casa dalla compagna distrutto dalla fatica però fiducioso, “avevi ragione, è una ditta serissima”, e orgoglioso di come sta ricominciando. Vivere nella criminalità fa male agli altri ma pure a se stessi.
Gruppo Votto Alessi – Genova
A Genova anche il gruppo Votto Alessi cammina al fianco di Seconda Chance. Simona con la direzione e lo staff della Residenza Amarena ha accolto R. che in questo mese ha dimostrato impegno e serietà e sta conquistando la sua nuova vita. E noi li ringraziamo tantissimo!
Nella straordinaria esperienza che è la vita, vivere incontri cosi non ha prezzo.
McDonald’s – Jesolo
Jesolo. A destra alcuni compagni di lavoro, a sinistra la direttrice del locale in cui questo ragazzo di 37 anni sta ripartendo da zero. Che bello essere accolti dai sorrisi dei neocolleghi, ogni paura si dissolve, ogni ansia si scioglie, e va detto che con i licenziatari e con il personale dei McDonald’s l’impatto è sempre avvolgente.
Benvenuto R. che da venerdì scorso ogni mattina esci dal carcere veneziano di santa Maria Maggiore per raggiungere uno dei cinque ristoranti di Marcello Ricceri. Contratto iniziale di sei mesi e poi si vedrà, ma sembra che le premesse ci siano.
Per Giovanna Pastega che dirige Seconda Chance Triveneto e interagisce quotidianamente con il direttore e con l’area trattamentale della Casa Circondariale di Venezia Enrico Farina, è l’ennesima conferma che l’impegno serio, metodico e appassionato porta risultati e soddisfazione
Calabria
Seconda Chance, il Minorile di Catanzaro e un mitico imprenditore calabrese che vuole restare nell’ombra. E noi ce lo facciamo restare perché non è il primo e non sarà l’ultimo, a chiederci riservatezza, e figuriamoci se non rispettiamo i desiderata dei partner. Dunque grazie a questo signore che due anni fa offrì un lavoro a 5 detenuti delle Case Circondariali di Catanzaro e di Crotone…
…Un ragazzo dell’IPM di Catanzaro lavora dal 14 Aprile in un locale di Lamezia Terme.
Un ragazzo uscito di recente dall’IPM di Catanzaro lavora dal 14 Aprile in un locale di Catanzaro.
Due ragazzi usciti di recente dall’IPM di Catanzaro lavoreranno dal 28 aprile in un locale di Crotone.
Nonostante l’impegno di Valeria Votano è tutto difficile in Calabria, ma questi ultimi inserimenti ci danno morale e ci fanno sperare che qualche altro imprenditore si avvicini a noi
Angelino ai Fori – Roma
Roma, Fori Imperiali. Da Angelino “ai Fori” dal 1947 il “fine pena mai” T. – semilibero – è sempre più apprezzato. Proviene da una cittadina vicino Napoli, ha sei figli e poco più di 50 anni. Ne ha passati la metà in carcere, risiede a Rebibbia III Casa da un bel po’.
Per noi rilevare la soddisfazione di un datore di lavoro è sempre entusiasmante. Quando i datori di lavoro sono due l’entusiamo è doppio.
Vincenzo Giraldi: “T. ha una personalità innatamente tesa a fare gruppo, si è integrato benissimo, gli vogliono tutti bene, si occupa dei trasportatori che la mattina vengono a scaricare le forniture, arriva alle 7.30 sempre sorridente, educatissimo, rispettoso delle regole, molto bene inquadrato. Controlla la merce, prepara le linee per i diversi reparti, si dedica alle preparazioni dei primi, dei secondi, aiuta in pizzeria. Ottimo inserimento”
Angelo Giraldi: “Nel team della cucina T. è una risorsa in continua crescita, porta puntualità, disponibilità e “seria” allegria nello svolgimento delle sue mansioni”
Abbiamo conquistato questi nuovi testimonial tramite FIPE Roma e Confcommercio Roma vicine a Seconda Chance non solo per il protocollo nazionale a tre firmato un anno fa al Ministero della Giustizia. Roberto Calugi e Andrea Chiriatti credono davvero in noi, il rapporto va oltre la semplice collaborazione. Grazie Romolo Guasco e Sergio Paolantoni.