Gusto 17 – Milano
Milano, un altro posto di lavoro per una detenuta di Bollate. G. è peruviana, ha 31 anni ed esce in art.21 per andare nel locale di Gusto 17 – Il Gelato all’Arco della Pace.
È appena arrivata dunque ci vorrà un po’ prima di raggiungere certi risultati, ma la passione non le manca. Siamo tutte contente di questa new entry: la sua collega G. anche lei detenuta a Bollate. Rossella De Vita comproprietaria di queste gelaterie/pasticcerie collocate nei luoghi più belli della città, da piazza della Scala ai Navigli. Le Funzionarie Giuridico Pedagogiche dell’Istituto. Gloria Faraci e Ludovica Sagramoso Sacchetti di Seconda Chance Lombardia. Io.
W le donne e buon lavoro G.
Protocollo d’intesa con il DAP
Rinnovato il protocollo d’intesa con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che ha integrato il documento con paragrafi di forte apprezzamento per la nostra attività.
È stato gratificante aggiornare i vertici del DAP sulle mille cose belle in essere e in avviamento: al di là delle quasi 400 offerte di lavoro conquistate con lacrime e sangue ci sono i corsi di formazione per addetti alla logistica, per impiantisti termoidraulici, per estetiste, c’è la Cittadella dello Sport di Secondigliano quasi alla prima pietra, ci sono i borsoni sportivi dei detenuti sarti di Viterbo, l’effervescenza delle iniziative venete, la sfilza di rapporti e di opportunità alimentata dall’impegno di uno staff sempre più esperto, dedicato e motivato da Nord a Sud, isole comprese. Bravi!
Grazie al presidente del DAP Giovanni Russo, al dr Mario Petruzzo, a Maurizio Mariani e Marco Belli, ai provveditori, ai direttori, a tutti gli operatori carcerari che credono nella nostra attività incessante e imperfetta ma fatta col cuore e sempre col rammarico, direi con la rabbia, per riuscire ad aiutare solo una piccola parte di coloro che si rivolgono a Seconda Chance.
Lares restauri – Padova
Padova, piazza Castello, ala nord del Castello dei Carraresi. Come non amare Lares restauri che anche per i cantieri più importanti (a Venezia, a Novara e prossimamente a Roma) chiede a Seconda Chance di venire a valutare manodopera in carcere ?!
Buon lavoro ai neoassunti O. e N. art.21 della Casa di Reclusione dei Due Palazzi.
Siamo onorati della vostra fiducia Donata Cherido, Silvia Boel, Elisabetta Ghittino.
corso operatori fast food – minorile Treviso
Gran successo al Minorile di Treviso per l’avvio del corso intensivo per operatori di Fast Food ideato, anzi tagliato su misura, dalla responsabile di Seconda Chance Triveneto Giovanna Pastega con Katiuscia Bertelle di Orienta Agenzia per il lavoro. Il corso, ovviamente teso al reinserimento professionale, sarà presto replicato in un altro Istituto per Minori.
Pizzeria ristorante Delfino – Monticelli d’Ongina (Piacenza)
Ma lo sai Marco Lungo che la tua amica di Cremona Ledi Minina tempo fa ha letto un post in cui pubblicizzavi il nostro progetto e ci ha contattato?
E lo sai che l’altroieri Gloria Faraci di Seconda Chance Lombardia ha portato Ledi in carcere a Cremona per presentarle alcuni detenuti interessati a un impiego nella sua Pizzeria ristorante Delfino di Monticelli d’Ongina?
E lo sai che ieri Ledi ha offerto un contratto di lavoro a due di loro ?
E lo sai che visto che sta aprendo un altro locale ha già detto che tornerà a fare altri colloqui?
Grazie Marco, sei prezioso. Grazie Ledi
McDonald’s – Teramo
Teramo, McDonald’s di Gaetano Miranda. Selfie col titolare più emozionato dei neodipendenti e poi di corsa in cucina dove l’accoglienza è calda e partecipe.
Grazie alla direttrice Lucia Avantaggiato e alla capoarea Patrizia Bruna Boccia che in questi mesi di attesa ci hanno informato passo passo dimostrando di considerare Seconda Chance un alleato prezioso, una realtà con cui collaborare amabilmente. Nell’ottica di un rapporto proficuo il rispetto reciproco è fondamentale.
E ora che è arrivata tra noi Marta Elisio, in Abruzzo faremo ancora di più.
P.S. Per N. emozione doppia. Per festeggiare il suo primo giorno di lavoro è arrivata tutta la famiglia da Napoli 💗
Burger King – Brescia e Verona
Anche Burger King al fianco di Seconda Chance!
Dopo i colloqui della settimana scorsa stanno arrivando 5 offerte di lavoro per le carceri di Brescia e di Verona.
Un vero piacere interagire in queste settimane con Blooming Group, splendida realtà con 11 punti vendita tra il Lago di Garda e le due province. Grazie Sabrina Colletti, Davide Canavesio, Barbara Graffino, Maurizio Cimmino, Stefano Battaglia, Carlo Bonetto, speriamo che questo sia solo l’inizio del nostro rapporto.
Grazie per la collaborazione veloce alle direttrici dei due Istituti, Francesca Lucrezi e Francesca Gioieni, e ai loro capoarea. Brave Gloria Faraci di Seconda Chance Lombardia e Giovanna Pastega di Seconda Chance Triveneto. Avanti così.
Progetto Sicilia – Università di Catania
Seconda Chance avanza anche in Sicilia grazie al progetto finanziato dall’Università di Catania che stimolerà la costruzione di un ponte fra carceri e mondo del lavoro e tenderà a migliorare le professionalità già presenti. Per il progetto lavoreranno (assunti per un anno) anche due detenuti che svilupperanno le loro conoscenze e professionalità. Grazie al Direttore Antonello Piraneo e alla redazione de “La Sicilia” per lo spazio e la sensibilità. Grazie al professor Marco Romano che ha fortemente voluto portare avanti il progetto. Grazie al professor Bruno Antonio Pansera, responsabile scientifico col quale stiamo portando avanti un lavoro complesso ma molto stimolante, insieme a tanti professionisti.
McDonald’s – Vimercate
A. e J. hanno preso servizio a Vimercate (Monza e Brianza) in uno dei McDonald’s della famiglia di Antonio Scanferlato. Sono arrivati in bicicletta dal carcere di Monza nel buio del primo mattino. I giubbotti gialli li avevano ma l’imprenditore si è giustamente preoccupato per loro ed è corso a comprare due lucette frontali da trekking.
Mi emoziona trovare persone di cuore, scoprire i loro piccoli grandi gesti, vedere l’attenzione con cui si prendono cura dei dipendenti arrivati tramite Seconda Chance.
Per tanti invece si tratta di avanzi di galera che devono restare ai margini. Non sanno che si perdono.
Brava Gloria Faraci per come diffondi il nostro progetto in tutta la Lombardia.
Conad – Cittaducale
Rieti. Mai perdere la speranza, nemmeno se sei rinchiuso da un bel po’ nel carcere di Vazia. Magari succede che Gruppo CR ti prende a lavorare nel reparto ortofrutta del Conad di Cittaducale.
Primo giorno di servizio per il 49enne R. con tanti ringraziamenti al direttore del supermercato, Roberto Giovinale Roberto Bomby, a Cookery Roma e a Mauro Iannucci, la pazienza fatta persona.
Piacenti SpA – Roma
La prova provata che se vuoi puoi è nella storia di C. che grazie al lavoro esce in 21 da Rebibbia Penale con tanti anni di galera dietro e con tantissimi anni di galera davanti.
C. è nato a Palermo 42 anni fa ed è cresciuto sul litorale a sud di Roma. Poichè è intelligente il tempo della reclusione non l’ha sprecato, anzi, ha letto molto, si è appassionato alla pittura e alla Storia dell’Arte, si è iscritto a Scienze dei Beni Culturali, ha superato da poco l’undicesimo esame. Per premio (scherzo) la Sorveglianza l’ha appena autorizzato a lavorare in uno dei cantieri aperti da Piacenti Spa per il Giubileo: si occupa del restauro delle superfici lapidee esterne di un edificio di culto.
Quando l’abbinamento è così centrato, per noi di Seconda Chance la soddisfazione è doppia.
Fabbrica di San Pietro
CHIUSA UNA PORTA S’APRE UN PORTONE
Il lavoro per M. l’avevamo trovato già due anni fa, Costanza Toti aveva coinvolto una mensa e la gentilissima titolare si era messa pazientemente ad aspettare questo detenuto di Rebibbia NC pronto a tagliare la lunga barba nel preciso istante in cui fosse arrivata l’approvazione del Magistrato di Sorveglianza.
Ma sai quando ti dice male? Ecco, a M. ha detto male per un sacco di tempo, crescevano le complicazioni mentre la barba si allungava e si ingrigiva, la titolare della mensa ritirava l’offerta di lavoro (come darle torto) e lui era sempre più disperato.
Poi prima dell’estate ho portato a fare colloqui in quel carcere Serenella Campana della Fabbrica di San Pietro e il miracolo si è compiuto: M. è piaciuto ed è stato scelto come magazziniere.
Lo ha accolto in Vaticano il responsabile dell’Area Tecnica della Fabbrica, l’ing. Alberto Capitanucci, persona squisita come tutto il team del Cardinale Mauro Gambetti: Emilia Rio, Riccardo Cattani, Stefano Attili, Sanzio Brunori. Un onore interagire con voi, e hai visto M. che bastava solo aspettare?
P.S. M. (finalmente senza barba) è il quarto detenuto di Seconda Chance impiegato in Vaticano. Altri tre attendono le decisioni della Sorveglianza.