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Azienda di vigilanza – Roma

Altri tre posti di lavoro a Roma per tre neoscarcerati.

Uno è M. che vive a Pietralata e ha chiesto a Seconda Chance un’occasione nell’ambito della legalità. Eccola ! Oggi subito dopo il colloquio M. ha firmato il contratto e nel week end comincerà la sua vita nuova alle dipendenze di un’agenzia di vigilanza che lo impiegherà nei servizi fiduciari non armati.

Stessa aspirazione, un’esistenza normale e un lavoro onesto, per A. di Tor Bella Monaca che era detenuto a Rieti e ha cominciato a lavorare ieri con la stessa azienda di security.

Il terzo è E. che ho conosciuto il primo agosto a Rebibbia Casa di Reclusione mentre era in preda all’ansia pur avendo già un piede fuori dalla cella. Fine pena il 9 agosto, ma poi ? Sarebbe tornato a Ostia libero, sì, ma senza prospettive.

E invece le prospettive gli si sono materializzate il 10 agosto quando ha ricevuto una proposta a seguito del colloquio con il titolare dell’agenzia di vigilanza, un uomo fantastico, sempre pronto ad aiutare. Grazie al mio collega Francesco Frezza per avermelo presentato.

Da due settimane E. lavora a Roma sud dalle 23 alle 7 del mattino. Non dorme a casa la notte ma sta una favola e quando si butta a letto a fine turno è un uomo finalmente felice.

Ristorante il Barone Rosa 2.0 – Aquila

ABRUZZO. Primo posto di lavoro all’Aquila. S. scontava la detenzione domiciliare triste e sconsolato nella sua casa di Tagliacozzo. Una settimana fa ci ha scritto elencando le ottime esperienze nel campo della ristorazione e chiedendo una nuova opportunità.
Per fortuna abbiamo in zona un’imprenditrice/chef eccezionale, partner di Seconda Chance fin da quando il suo locale era nell’Aviosuperficie di Terni. Si tratta della fantastica Anna Zanetti del Ristorante Il Barone Rosa 2.0 che ha aperto da qualche settimana dentro all’Aeroporto dei Parchi dell’Aquila (grazie Ricky Filippi per avermi presentato lei e Pierfrancesco)
Venerdì 6 settembre Anna ha conosciuto Simone e la sera stessa gli ha offerto un periodo di prova in cucina. L’avvocato di Simone è corso a portare la proposta in Sorveglianza. E ieri il magistrato ha autorizzato il ragazzo a uscire di casa per andare a lavorare. Oggi eccoli qui, in tempi record per chi conosce l’ambiente. Buon pranzo.
P.S. Simone si è offerto anche come collaboratore di Seconda Chance. Gli ho già risposto magari.

Protocollo tra Ministro della Giustizia, Commissario alla Ricostruzione, CEI, ANCI e ANCE

Ricostruzione post sisma 2016. Finalmente il progetto nato tre anni e mezzo fa da un’idea di Seconda Chance assume le sembianze della concretezza. Detenuti esperti di edilizia ristretti nelle carceri dell’Italia centrale, e non solo, lavoreranno nei cantieri del cratere dedicandosi a immobili pubblici ed edifici di culto.

Oggi a via Arenula la firma del protocollo tra Ministro della Giustizia, Commissario alla Ricostruzione, CEI, ANCI e ANCE.

Siamo pronti ad accompagnare le ditte edili di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio a cercare manodopera nelle carceri.

Colloqui a Marassi – Genova

Oggi colloqui a Marassi con Luca Pizzorno di Crivop che rappresenta Seconda Chance in Liguria e con la dr Annarita D’Arienzo che lavora in carcere e interagisce alla perfezione con noi.

L’azienda da noi portata è notissima e ramificata sull’intero territorio nazionale. Le due manager sono andate via contente ma dovesse venir fuori che i candidati incontrati non soddisfano i requisiti… non ci arrendiamo e proponiamo alternative (affidati e persone in detenzione domiciliare) in virtù dell’accordo firmato ad agosto con l’UDEPE – Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna – di Genova. Grazie al direttore Laura Bottero.

Pizzeria Malaterra – Roma

Da Napoli a Roma, Malaterra simbolo di speranza.

Un pranzo speciale accoglie due ragazzi provenienti da Rebibbia NC. Eccoli da Malaterra, pizzeria napoletana di via Cicerone (di fronte al Palazzaccio) che propone pizza di ottima qualità. Ma questo locale è anche il simbolo della rinascita di Ivan Righi, un imprenditore che si sta lasciando alle spalle un passato difficile.

Righi, erede di una famiglia di Secondigliano segnata da vicende giudiziarie di grande risonanza, ha voltato pagina ripartendo da zero. Oggi gestisce tre ristoranti di successo a piazza Cavour, a piazza Bologna e all’Eur, offrendo cibo e opportunità: insegna l’arte della pizza a giovani in difficoltà dando loro una Seconda Chance.

I primi due allievi lavoranti sono M. che esce ogni mattina in art. 21 e S. che ha appena finito la pena. I suoi 38 anni sono stati costellati di tribolazioni, quando lo vedevo in carcere volevo aiutarlo ma non sapevo da dove cominciare, ogni incontro mi lasciava un senso di impotenza.

Poi è entrato in scena Paolo Mancini, il capo delle Risorse Umane di Malaterra, che ha offerto a S. un contratto di lavoro + vitto e alloggio, garantendogli una casa insieme agli altri pizzaioli. Un gesto che sta cambiando la vita di S. in modo radicale, permettendogli di ricominciare.

Colloqui – Monza

Colloqui a Monza con due aziende, una più solida dell’altra. I candidati presentati dalla super efficiente area educativa erano tanti e in molti casi qualificati, dunque si torna in carcere la prossima settimana per un secondo round di incontri che porterà alle offerte di lavoro.

Le aziende erano accompagnate da Gloria Faraci che collabora con noi da Milano e in soli due mesi ha dimostrato grandi capacità, anche ben spiegando al team di Seconda Chance l’importanza del bilancio sociale. Ciò aumenterà le nostre possibilità di conquistare adesioni.

Dual Sanity – Torino

Torino. Cresciamo velocemente anche qui. Colloqui Con Dual Sanity e con una rinomata azienda di ristorazione. Vediamo quanti e quali dei candidati riceveranno un’offerta di lavoro ma mi aspetto ottime notizie: sia Francesco Rangoni che le manager dell’altra azienda sono usciti entusiasti dagli incontri. Erano accompagnati da Claudia Polidoro di Seconda Chance Piemonte e da Paola Davina De Martini di Orienta. Bravissime entrambe.
info@secondachance.net

Computer donati da Entain Group

Con Entain Group ci avviamo a realizzare un progetto mirabolante come la Cittadella dello Sport nel carcere di Secondigliano (se qualche imprenditore, campano e non, vuole farsi avanti è ancora in tempo) ma mettiamo a segno anche tanti colpi piccoli però significativi.
Si è appena completata la donazione di 65 computer andati a strutture che accolgono persone in detenzione domiciliare, adolescenti provenienti dal circuito penale, ragazzi a rischio dispersione scolastica. I PC sono stati consegnati a Milano all’Associazione Kayros, a Genova a Casa Bethel, a Roma a Volontari Capitano Ultimo Associazione e alla struttura di suor Maria Salome Chipalanga, a Pompei all’istituto Beata Vergine, a Motta Sant’Anastasia (Catania) alla Fondazione Francesco Ventorino.
Grazie a Entain Group – Giuliano Guinci, Sarah Nannoni, Maria Carmela Giugni, Giulia Pacifici – 65 uomini/donne hanno ora un proprio PC. Pare poco ma a loro no.

Bar tavola calda e pinzerai Squilibrio – Fiumicino

È dei nostri anche SQUILIBRIO, Bar Tavola calda e Pinseria di Fiumicino che ha appena richiesto un detenuto di Rebibbia III Casa. A Domiziana Napoli, la titolare dell’attività commerciale, è bastato un rapido colloquio con C. per decidere che dietro al banco vuole proprio lui.
Ora tocca solo aspettare la decisione della Sorveglianza, ringraziare la pratica e veloce Domiziana e fare i complimenti a Ida Petricci che per Seconda Chance cerca aziende giorno e notte con una grinta inesauribile.

Pasqualino Pizza&Vino – Reggio Calabria

A Reggio Calabria Pasqualino Pizza&Vino raddoppia con un nuovo locale pronto per l’inaugurazione. È parte integrante della novità un ex detenuto che dopo la scarcerazione era finito senza lavoro e senza stimoli. A. si lasciava tristemente vivere finché non ha incrociato Valeria Votano e Seconda Chance Calabria.
Oggi A. è rinato, lavora come un pazzo, mi racconta Mario Latella che è sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via, ha partecipato a tutti i lavori di ristrutturazione, non si tira indietro davanti a niente.
I fratelli Latella gli hanno appena rinnovato il contratto. A volte per rendere felice un uomo basta poco, che poi un posto di lavoro non è poco manco per niente.

Toasteria – Frosinone

Tutta la gratitudine possibile per Pamela Sambucci che non ho mai visto in vita mia ma con la quale parlo da un anno e mezzo come se fossimo vecchie amiche. Pamela ha due toasterie a Frosinone e a Terracina e in entrambe ha preso a lavorare due detenuti venendo a fare colloqui in carcere a Frosinone e a Latina.

Il ragazzo di Frosinone è un 23enne nigeriano stimato dall’area educativa e dalla direttrice Teresa Mascolo Terry Mas. Ogni giorno S. inforca la bici che gli regalò Ricky Filippi e va a lavorare da Tostée Frosinone in art. 21… speriamo ancora per poco: il 16 settembre ha udienza per l’affidamento in prova. Nel frattempo Pamela e il marito Maurizio lo hanno assunto a tempo indeterminato, gli hanno messo a disposizione una casa per accoglierlo dopo l’eventuale scarcerazione e si adoperano per organizzargli il futuro.

“Ci stiamo muovendo perché lui abbia la possibilità di riprendersi la sua vita, anzitutto perchè è un ragazzo meraviglioso e devi venire a conoscerlo presto, e poi perché è giusto così.”

Seconda Chance mi propone incontri pazzeschi, Pamela mia bella oggi mi hai reso felice.

P.S. da FR altra notizia positiva, anzi miracolosa. Due det di Seconda Chance operai in una fabbrica di Ferentino sono stati autorizzati dal Magistrato di Sorveglianza a fare il turno di notte. Chi è in questo ambiente conosce la portata dell’avvenimento.

Duecentogradi – Roma

Tanti auguri L. che compi 34 anni proprio nel giorno in cui per la prima volta esci da Rebibbia Nuovo Complesso in art. 21 per tornare nel tuo vecchio posto di lavoro di fronte al Vaticano, accolto dal titolare di Duecentogradi Mirko Napolitano, che ti ha fortissimamente rivoluto, e dalla tua fidanzata Federica che non ha mai disperato.
Nel lungo periodo in cui attendevamo di superare l’ostacolo dell’ostatività è stato stupendo vedere quanto tenessero a te. E poi non sono molti i datori di lavoro disposti a riprendersi un dipendente diventato detenuto, e Mirko non solo ti ha aspettato ma ha raddoppiato assumendo pure Federica nella panineria.
Quando ti incrociavo al G8 apprezzavo quel tuo sorriso malinconico e dignitoso, come a dire è andata così, che ce voi fa’… e pensavo sempre che tu col carcere non c’entravi niente. Nelle valutazioni spesso sbaglio ma stavolta sono sicura di no.
Vengo presto a festeggiarti e ad assaggiare uno dei mitici panini di Duecentogradi. Buon compleanno.

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