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Da Rebibbia a Palombini Eur

– Bellissimo progetto, complimenti, le farò sapere.
– La penso come lei, chi ha sbagliato e ha pagato deve avere una Seconda Chance, la chiamo presto.
– Mi scriva una mail con i dettagli e le rispondo subito.
– Aspetti che ci rivediamo dopo che ne ho parlato con il mio socio/mia moglie/la mia amante.
– Mannaggia, è vero che avevo bisogno di personale ma ho preso due ragazzi proprio ora, anzi devo levare il cartello.
– Splendida iniziativa ma purtroppo non è il momento, ripassi più in là.
– Io sono favorevole ma come la prenderebbero i miei clienti ? Aggiorniamoci tra qualche mese.
– Veramente un’ottima cosa ma nel nostro circolo sportivo non siamo ancora pronti.
– L’idea mi piace e ne ho parlato in famiglia ma mia sorella dice che le fanno impressione i carcerati.
E poi…. poi ci sono i simpatizzanti di SC, gli aficionados, i tanti imprenditori gagliardi e sensibili, e poi c’è Gruppo Palombini che nel suo storico bar ristorante all’Eur accoglie oggi un altro detenuto (è il quarto ma GL ha cambiato lavoro dunque sono rimasti in tre) di Rebibbia Nuovo Complesso.
C. è di Ostia, compie 51 anni venerdì prossimo e ha due giovani figlie, unica luce in tre anni di buio. Per finire gli manca ancora un anno ma ora che tutto è cambiato il tempo volerà e il rientro serale in cella non sarà pesante.
Grazie sempre a Sergio Paolantoni e Andrea Paolantoni, anche per il tramezzino e il caffè offerti poco fa a Costanza Toti
Da sinistra: E. che è in affidamento, P. che ha finito la pena a maggio 2023 e C. che ha il sorriso più grande.

Fiege Logistics – Pavia

Con l’attività di cinque magazzinieri nella sede pavese di FIEGE Logistics Italia, comincia la partnership di Seconda Chance con la multinazionale tedesca gigante della logistica e-commerce.

Tra il giorno dei colloqui di selezione nell’istituto, il 18 gennaio, e l’avvio dei primi rapporti di lavoro, il 26 febbraio, è passato meno di un mese e mezzo. Quando un’azienda è seria, sa quello che vuole e sa come comportarsi, quando un carcere dispone di una direttrice e di un’area educativa ricche di capacità e di entusiasmo, quando i Magistrati di Sorveglianza seppur oberati marciano spediti… non c’è burocrazia che tenga.

Grazie a Filippo Caltabiano, Valentina Quadrana, Dorotea Trovato, Ilaria Tognoni, Alice Viscardi e Silvia Visentin di FIEGE Logistics, grazie a Ugo Assandri che mesi fa mi presentò Filippo, grazie alla direttrice del carcere di Pavia, Stefania Mussio, e ai suoi operatori.

Buon lavoro ai nuovi dipendenti di FIEGE.

CTE Group Spa – formazione carcere di Trento

Un’altra bella notizia da Trento: il progetto “Carcere – Integrazione nel Mondo Lavorativo” sta espandendosi con l’inclusione di nuove aziende. Tra queste, spicca l’ingresso di CTE Group Spa, rinomata come leader europeo nel settore del sollevamento e della movimentazione di materiali e persone. CTE contribuirà al progetto offrendo un corso formativo completo sulla corretta utilizzazione delle Piattaforme di Lavoro Elevate (PLE), il tutto coronato dal rilascio di un attestato ufficiale.
Questa collaborazione segna un ulteriore rafforzamento della sinergia tra Seconda Chance e Orienta Agenzia per il lavoro. Vorrei estendere un ringraziamento particolare a Sofia Cipriani (referente progetto CTE SpA) e Roberto Pedrini (referente progetto Orienta spa) per il loro prezioso contributo.
L’obiettivo primario di questo sforzo congiunto è quello di offrire una reale opportunità di reinserimento nel mondo del lavoro a un numero sempre maggiore di individui usciti dal sistema penitenziario, dando loro quella seconda possibilità così preziosa e meritata.
In questo spirito di rinascita e redenzione, ci auguriamo che altre aziende possano cogliere l’opportunità di unirsi a questa missione inclusiva e solidale, contribuendo a offrire ulteriori vie di riscatto e reinserimento per coloro che hanno commesso errori, ma che aspirano a un futuro migliore.

Corso sui lievitati – Carcere di Reggio Calabria

Si è concluso oggi nel carcere reggino di Arghillà il breve corso teorico-pratico sui lievitati, organizzato da Valeria Votano di Seconda Chance Calabria con la disponibilità del dr Giuseppe Carrà e della dr Marika Foti.
15 detenuti si sono avvicinati con interesse ai segreti del mestiere svelati da Pasqua Lino Latella (grazie di cuore) titolare e pizzaiolo di “Pasqualino Pizza & Vino”. L’ obiettivo che ci eravamo posti è stato centrato: far capire ai corsisti cosa avviene all’interno di un lievitato e insegnare le mosse giuste per raggiungere un risultato apprezzabile. Per ora giusto un assaggio, una semplice infarinatura 😀
Il corso è terminato con un abbraccio affettuoso e con la speranza di rivedersi presto per continuare le lezioni: non pochi tra i partecipanti amerebbero diventare pizzaioli.
Per noi di Seconda Chance, all’esordio negli istituti di Reggio Calabria, si è trattato di un avvio promettente, il primo passo di un percorso pieno di idee da attuare insieme.

ViVi Villa Pamphilj – Roma

E anche il giovane J. è sistemato, dopo una lunga detenzione domiciliare affrontata con il primogenito arrivato proprio in quei frangenti difficili.
J. ricomincia in un posto da sogno, ViVi a Villa Pamphilj, location classy come le altre di Cristina Cattaneo, Daniela Magnaghi Gazzini e Luca Simone. Cibo genuino, prati, alberi, fiori, la possibilità di mangiare immersi nell’armonia dentro, fuori o seduti sull’erba in una versione aggiornata e più comoda dei soliti picnic.
Sono veramente contenta per J. perchè la serenità che finalmente lo circonda è tutta meritata.

250 offerte di lavoro

Un traguardo raggiunto con una squadra che combatte, impara, cade, si rialza, semina, raccoglie, cresce, si consolida, si espande, si consolida ancora, si espande ancora… Nulla è affidato al caso nel piccolo e tenace mondo di Seconda Chance.

No sciatterie, no inadeguatezze, no improvvisazioni, no approssimazioni, no svogliatezze, no millanterie.

Grazie a Stefano Fabbri di Seconda Chance Toscana, a Sara Benvenuti operativa a Prato, a Giovanna Pastega di Seconda Chance Triveneto, a Renzo Parodi di Seconda Chance Liguria, a Luca Pizzorno operativo a Genova con Crivop, a Caterina Piermarocchi di Seconda Chance Marche, a Maurizio Nicita di Seconda Chance Campania, a Valeria Votano di Seconda Chance Calabria, a Olga Mantegazza di Seconda Chance Puglia. Presto novità in Sicilia e in Lombardia.

A Roma e nel Lazio grazie a Ida Petricci, Gabriella Stramaccioni, Alessandra Ventimiglia Pieri, Costanza Toti, Benedetta Maria Miozzi, Beatrice Toti, Beatrice Busi Deriu, Allegra Mariotti. Grazie al commercialista Davide Salatino, alla progettista Maria Claudia Costantini, a Franco Sensi di Orienta che mi consiglia sempre con saggezza. Grazie a suor Maria Pia Mapi Iammarino che ci benedisse il 7 luglio 2022 quando l’Associazione fu costituita.

E soprattutto grazie ai detenuti e agli ex detenuti che ci si affidano, alle famiglie e agli avvocati con cui siamo quotidianamente in contatto, grazie agli imprenditori che ci affiancano e alle aziende che ci sostengono, grazie ai direttori, agli operatori dell’Amministrazione Penitenziaria e al capo DAP Giovanni Russo che tanto incoraggiano Seconda Chance.

Infine grazie alla nostra brava e paziente grafica Giulia Mac.

Corso di cura e ricostruzione unghie – Sollicciano, Firenze

Entusiasmo, curiosità e grande attenzione per la prima lezione del corso di cura e ricostruzione unghie che ha per allieve le detenute del carcere Sollicciano di Firenze. All’iniziativa promossa da Seconda Chance partecipano una decina di ragazze recluse. Dieci anche le lezioni in programma, tutte tenute da Eleonora Fiscina, la professionista che ha accettato con gioia di condividere con loro questa bellissima sfida che è, insieme, di formazione professionale, di cura di sé e degli altri e di crescita dell’autostima. Fin da subito empatia, complicità e soprattutto voglia di imparare: credetemi sulla parola perché c’ero. Forza ragazze ed un grande grazie a Eleonora e al personale di Sollicciano! Stay tuned per le prossime puntate e gli altri corsi!

Casa Circondariale di Trento

Seconda Chance arriva in territorio montano all’interno della Casa Circondariale di Trento! Grazie alla collaborazione di Franco Sensi con l’agenzia per il lavoro Orienta, alla grande Caterina Marino e al supporto fondamentale di Roberto Pedrini, ben 13 detenuti sono stati scelti per partecipare ai corsi per prendere il certificato PLE e il patentino del Muletto. Giulio Giovanazzi con il Gruppo Sovecar ( Italnolo e Clima Center), hanno l’obiettivo di formare alcuni dei ragazzi a costo zero, per poterli poi preparare ad entrare nuovamente e finalmente nel mondo del lavoro con una buona preparazione! Una sfida a cui crediamo moltissimo.
Evviva la montagna, evviva Trento!

Altri 5 posti di lavoro a Terni e Frosinone

Cinque detenuti stanno entrando in fabbrica uno dietro l’altro alle dipendenze di una celebre multinazionale con sedi in Umbria e nel Lazio. Sono stati formati in carcere per fare gli operai nei due stabilimenti dell’azienda.
Il primo è rinchiuso a Terni, ha 42 anni, ha cominciato a lavorare lunedi 12 febbraio e mentre viveva la sua prima mattinata di felicità piena, un compagno del suo stesso Istituto si è impiccato in cella. Poche ore fa altro suicidio a Pisa.
Viene voglia di arrendersi ma Seconda Chance non si arrenderà.
Un abbraccio al Comandante della Penitenziaria di Terni, Fabio Gallo.

Un altro posto di lavoro per il carcere di Frosinone

Fuori, una bici. Dentro, il proprietario della bici, un giovane e timidissimo detenuto nigeriano finalmente al lavoro da Tostée di Pamela Sambucci (che aveva già preso, magica Pamela, un affidato di Latina per il locale di Terracina)
All’inizio la Ciociaria mi era sembrata ostile, ricordo con vergogna quei giorni di agosto 2021 quando portai a fare colloqui in carcere un imprenditore che alla fine strinse la mano a due ragazzi commossi dicendo “sarete dei nostri”… salvo poi ripensarci il giorno dopo perché la moglie si opponeva. Che imbarazzo con la direttrice Terry Mas Teresa Mascolo: mi pregò di presentarle solo gente seria.
Ma ormai a Frosinone andiamo forte e ci stiamo facendo conoscere pure nei dintorni (stamattina facciamo colloqui a Cassino) perché le persone affidabili e smart sono tante, basta avere la voglia di andarle a cercare.
Grazie a Claudio Ceccarelli che ha rimesso a posto la bici donata da Ricky Filippi al giovane S. assieme a tutti i pezzi di ricambio che servivano, dal cavalletto alle camere d’aria ai copertoni allo specchietto al campanello. Gli hanno messo pure il portacellulare sul manubrio!
P.S. e grazie Pamela che hai comprato a S. il caschetto e il giubbotto catarifrangente.

Semilibertà – Ferrara

IL PRIMO “FINE PENA MAI” DI Seconda Chance AMMESSO ALLA SEMILIBERTÀ A FERRARA.

Che gioia per V. e per la sua famiglia nel trapanese, che emozione per la sorella grande combattente Anna. Una soddisfazione da condividere con Alessandro Ricci, legale di V. che mi ha appena inviato l’ordinanza esultando da una pista di sci, con Costanza Toti che nella primavera 2023 andò alla posta a ritirare gli incartamenti inviati dal carcere di Ferrara e si appassionò alla sorte di V. impegnandosi ad aiutarlo, con Carla Cupellini e con Beatrice Baglioni storiche amiche ferraresi che ci indirizzarono subito dalla persona giusta: Hamdi Gaaloul giovane imprenditore tunisino laureato in Scienze della Comunicazione, titolare di una solida azienda edile di Ferrara.

È stato Hamdi la chiave di volta: nel maggio scorso dopo avergli presentato il progetto Seconda Chance e la situazione di V. gli chiedemmo di andare a conoscere questo 51enne siciliano detenuto da una vita e con competenze di edilizia. Dopo mezz’ora di colloquio in carcere Hamdi offrì un lavoro a V.

Sono seguiti 9 mesi di attesa, di udienze rinviate per informative non pervenute, di scambi con la sorella di V. e di paura di non farcela… E invece ce l’abbiamo fatta ✌🏻✌🏻✌🏻

Grazie ad Hamdi Gaaloul e al Tribunale di Sorveglianza di Bologna, oggi per noi è un grande giorno

Caffè Palombini – Roma

È proprio vero che la vita a volte comincia a 40 anni. Tra mille emozioni E. (classe 1984) esordisce come cameriere da Caffè Palombini all’Eur (location perfetta per uno della Cecchignola) ed è già chiaro che non fallirà: a Rebibbia NC è stato a lungo nello staff della cooperativa Men at Work imparando a fare fritti, creme, farciture, torte dolci e salate ecc ecc

Dopo 5 anni di blindi e di muri è normale che oggi quel bancone ti faccia paura, caro E. sempre sorridente ma oggi no ☹ Vedrai però che le qualità che tutti ti hanno sempre riconosciuto – lealtà, equilibrio, saggezza, affidabilità – ti permetteranno di ricominciare alla grande una nuova vita.

Grazie Andrea e Sergio Paolantoni di Gruppo Palombini, giuro che appena arriva il vostro quarto dipendente detenuto non vi chiedo più niente.

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