Volevamo tanto andare a Viterbo per assistere in presenza alla proclamazione ma B. non è stato autorizzato e tutto è stato fatto tramite videocollegamento con il carcere di Civitavecchia.
Un grande dispiacere per lui ma anche per la moglie e i figli che fino a ieri hanno sperato di poter partire dalla Calabria per vivere un momento unico assieme al neodottore.
Resta la stima per un percorso magnifico, resta l’apprezzamento per Stefania Polo che tanto si spende per B. e resta l’orgoglio per quel capitolo della tesi dedicato a Seconda Chance.
Complimenti dottore, ad maiora.