Apri menu Chiudi menu
Le Storie

L’immensa soddisfazione di avercela fatta a Latina, nel cui carcere non c’è una sezione per gli ammessi al lavoro esterno e quindi non ci sono gli ammessi al lavoro esterno. Ma ogni tanto qualcuno può ambire a una misura alternativa, e quando il 31 gennaio la direttrice Nadia Fontana (finalmente a Rebibbia femminile, dai che faremo cose belle) e il capoarea Rodolfo Craia mi hanno detto che D. sarebbe potuto andare in affidamento se qualcuno gli avesse offerto un lavoro… sono andata in fissa.
D. ha 43 anni, è di un paese sui Monti Lepini, ha moglie e tre bambini, cucina bene, si intende di pasticceria, in carcere faceva il bibliotecario, era stimato da tutti. Eppure, nonostante avessi fatto circolare il suo ottimo cv, nessuno tra gli imprenditori pontini da me interpellati per oltre due mesi ha accettato di andare a conoscere D. per valutare se potesse essere utile alla propria azienda.
Poi al mio orizzonte è apparsa lei, Pamela Sambucci, titolare di una toasteria a Terracina. E tutto è cambiato. In quattro e quattr’otto abbiamo organizzato l’incontro con D. e appena è uscita dal carcere di Latina mi ha detto ok, mi piace, facciamo la richiesta per prenderlo. Un fulmine, una donna decisa, precisa, spiccia. E poichè ha una toasteria pure a Frosinone, la prossima settimana andrà a cercare personale in quel carcere. Ah Pamela, pure se non ci siamo mai viste sappi che vorrei clonarti.
Stasera che D. sta vivendo le sue prime ore di lavoro da Toast Amore a Terracina io me lo immagino già a fine turno che guida felice verso casa.

Vedi tutti

Contatti Entriamo in contatto

Compila il form con in tuoi dati




    Tutti i campi sono obbligatori

    Selezionando questa casella, acconsento i termini di privacy ai sensi dell'art. 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679)* Leggi
    l'informativa privacy