Oggi colloqui in Vaticano e colloqui a Rebibbia Terza Casa: ben 20 detenuti hanno avuto la possibilità di raccontare ai potenziali datori di lavoro competenze professionali e storie di vita. Banchisti, camerieri, aiutocuochi, elettricisti, muratori, cartongessisti, idraulici, imbianchini, tappezzieri, magazzinieri…
Per qualcuno arriverà presto una bella notizia. Per gli altri è stata comunque una mattinata di confronto e di speranza per il futuro, e pure un’esperienza inaspettata visto che in Italia sotto le feste tutto si ferma e tutto si rinvia.