Dalla cella alla raccolta rifiuti, il contributo di oltre 100 detenuti.
Grazie a Elisa Campisi di “Avvenire”
Dalla cella alla raccolta rifiuti, il contributo di oltre 100 detenuti.
Grazie a Elisa Campisi di “Avvenire”
Grazie a La Stampa, ad Alessandro Previati, all’ottimo team di Seconda Chance Piemonte, alla direzione e all’area educativa del carcere di Ivrea.
E martedì 10 febbraio con Gruppo Palombini Eur di Sergio Paolantoni, Mariapia Paolantoni e Andrea Paolantoni, nuovi colloqui di lavoro nelle carceri di Rebibbia per trovare banchisti. Grazie anche a Emidio Piccione di Romagoodnews.it
Grazie a Riccardo Bigi e a Toscana Oggi per questa bella intervista.
“Con questa opportunità che ci ha dato Seconda Chance abbiamo messo l’Ipm al centro della Comunità di Acireale”, afferma convinto il direttore Girolamo Monaco. Grazie a Antonio Pinzone e alla sua Cospin che ha assunto S., 20 anni e tanta voglia di lavorare. “A tutti va data una seconda possibilità” sottolinea l’imprenditore che ha compiuto la scelta con semplicità e immediatezza. Testimoniando che non serve coraggio ma lungimiranza, un messaggio rivolto a una imprenditoria spesso frenata dal pregiudizio. Il quotidiano La Sicilia ha saputo dare risalto a questa storia che presto sarà raddoppiata dallo stesso Pinzone in collaborazione con Seconda Chance e l’Ipm di Acireale. E grazie all’amico Goffredo D’Antona che aiuta l’associazione avvicinandoci imprenditori seri come Pinzone.
Grazie a Carlamanuela Conte e a Tony L Amico Conte di OMC srl, a Laura Treviso di Orienta Agenzia per il lavoro, a Gabriella Lanzillo di Seconda Chance Campania. E a Cronache di Caserta per aver narrato lo stordimento tenero di V. nei primi giorni di lavoro da Officine Meccaniche Conte.
Cose belle che accadono grazie al contributo di tante persone.
Una giornata di apparente leggerezza ma densa di significato.
Grazie alla Direttrice dell’area educativa e al Direttore della Casa Circondariale di Uta (Cagliari). Alle Educatrici che hanno accompagnato i detenuti ed hanno partecipato con loro alla raccolta mozziconi. Ad Anna Nieddu referente di Plastic Free.
E grazie ai detenuti che hanno voluto utilizzare una loro giornata premio per stare con altri a rendere il nostro ambiente più bello e vivibile. Queste giornate ci scaldano il cuore
Vite riscattate. Grazie a Il Messaggero di Viterbo per il bel pezzo e anche per il bel titolo. Grazie a Stefania Montalbano bravissima referente di Seconda Chance Viterbo, al direttore della “Casa Circondariale Nicandro Izzo” di Viterbo, Marco Grasselli, alla capoarea Patrizia Meacci.
Un’emozione da condividere con il fortissimo team di Seconda Chance
Grazie a Stefano Lorenzetto e al Corriere della Sera
FUORI DALLE SBARRE C’È UNA SECONDA CHANCE
Spazi di libertà oltre le sbarre
Oggi “La Sicilia” ha pubblicato un interessante articolo focalizzandolo sulle carceri e su Pierdonato Zito, il sociologo diventato uno di noi, di Seconda Chance. Quello che stiamo costruendo grazie anche all’Università di Catania e al progetto Grins è un ponte fra mondo del lavoro e persone prive di libertà. Insieme si può. L’appello è rivolto agli imprenditori sensibili e proprio in questa settimana avremo colloqui in carcere con due aziende importanti che stanno intraprendendo questo cammino virtuoso, che porta vantaggi a tutti.
Un grazie particolare al professor Marco Romano che più di tutti ha creduto nelle potenzialità di Seconda Chance.
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