Un’emozione da condividere con il fortissimo team di Seconda Chance
Grazie a Stefano Lorenzetto e al Corriere della Sera
Un’emozione da condividere con il fortissimo team di Seconda Chance
Grazie a Stefano Lorenzetto e al Corriere della Sera
FUORI DALLE SBARRE C’È UNA SECONDA CHANCE
Spazi di libertà oltre le sbarre
Oggi “La Sicilia” ha pubblicato un interessante articolo focalizzandolo sulle carceri e su Pierdonato Zito, il sociologo diventato uno di noi, di Seconda Chance. Quello che stiamo costruendo grazie anche all’Università di Catania e al progetto Grins è un ponte fra mondo del lavoro e persone prive di libertà. Insieme si può. L’appello è rivolto agli imprenditori sensibili e proprio in questa settimana avremo colloqui in carcere con due aziende importanti che stanno intraprendendo questo cammino virtuoso, che porta vantaggi a tutti.
Un grazie particolare al professor Marco Romano che più di tutti ha creduto nelle potenzialità di Seconda Chance.
Seconda Chance: 650 storie di riscatto e integrazione
Su La Stampa di oggi Fabio Albanese racconta l’impegno di Seconda Chance per il carcere di Novara. Da AniCura (cliniche veterinarie) a McDonald’s a Lares restauri a IGSA (new jersey per Autostrade Per l’Italia) a tante altre aziende che il nostro team piemontese coinvolge in stretta collaborazione con la direttrice AnnaMaria Dello Preite e la capoarea Elisabetta Sebastiani.
Cominciamo a farci largo anche a Bari per merito di Cobar Costruzioni (grazie Domenico Spinelli) e di Orienta Agenzia per il lavoro (grazie Simona Tosto).
E poi c’è MyChef.
E poi c’è McDonald’s.
E poi ci sono i colloqui appena fatti con i detenuti di Turi e con gli utenti dell’UEPE. Le prime tre offerte di lavoro sono arrivate a Ferragosto.
E poi prenderà presto forma un bel progetto sportivo per Lecce.
In Puglia e al Sud in generale è più difficile che altrove, dunque quando ci consolideremo sarà ancora più bello.
Grazie a La Gazzetta del Mezzogiorno
La Gazzetta di Asti racconta il nostro impegno sociale sul territorio piemontese e il coraggio dell’azienda Mc Donald’s a credere che anche chi ha commesso un errore possa cambiare.
I due detenuti in art.21 continuano a lavorare e noi siamo sempre presenti, attenti alla loro evoluzione perché è importante aiutare il reinserimento e non lasciare soli gli imprenditori che si sono affidati e fidati di noi.
Speriamo che questo bel risultato raggiunto nell’astigiano possa risvegliare l’interesse in molte altre imprese sul territorio.
Oggi La Stampa – edizione Val d’Aosta racconta l’attività di Matteo Zordan e Martina Piazza di Seconda Chance Piemonte. Quelli attuati grazie alla disponibilità di Marco Bragonzi sono i primi di una serie di reinserimenti lavorativi in corso nei ristoranti McDonald’s di Aosta e di Ivrea.
Altri detenuti dei due istituti, richiesti nei mesi scorsi, confidano assieme a noi nelle approvazioni dei magistrati di Sorveglianza.
Matteo e Martina sono sempre sul pezzo. Oggi cominciano a lavorare due art.21 di Asti mentre attendiamo che avvii il suo rapporto di lavoro un detenuto di Novara. Presto faremo colloqui a Vercelli e a Torino. Complimenti al nostro team piemontese
Abbiamo portato lavoro al carcere di Brissogne: due detenuti selezionati per iniziare a lavorare presso il McDonald’s e le opportunità non sono finite!
Diamo speranza a ex detenuti e detenuti che scontano una pena breve o lunga che sia, che possano accedere a art.21, misure alternative e affrontare il loro percorso di ricostruzione personale con dignità!
Stiamo lavorando per arrivare in tutte le province del Piemonte con grande volontà, e perché crediamo che solo così si possa mettere in atto il dettato dell’art.27 della Costituzione.
Dallo scorso inverno il detenuto del carcere di Ferrara M. esce in art. 21 (credito d’imposta di 516 euro al mese per l’azienda) e va a lavorare da I.N.C.I.srl, carpenteria industriale di Cento. È bravo e quando tra un mese finirà di scontare la pena rimarrà con loro, gli hanno appena rinnovato il contratto promettendogli un’assunzione a tempo indeterminato. Oggi Ferrara – Il Resto del Carlino racconta questa storia di successo di Seconda Chance.
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