Regata Barcolana
All’interno dello shop di Barcolana, trovano anche spazio i porta cellulari nati dal progetto Seconda Chance: realizzati con materiali di riciclo dai detenuti della Casa Circondariale di Viterbo, per promuovere inclusione, sostenibilità e reinserimento sociale.
Mc Donald’s – Oristano
Oristano. Si, ogni tanto dopo tanto lavoro, si riesce a raggiungere l’obiettivo.
Far si che un detenuto possa iniziare un percorso di lavoro al di fuori del carcere non è facile, ma quando un certo numero di persone ci mette la propria energia, passione, competenza, qualche volta succede.
È la volta di B. , abile ballerino, a cui non manca mai il sorriso.
Ha iniziato da McDonald a Oristano, accolto dai suoi nuovi colleghi.
Grazie di cuore alla generosità ed energia di Sergio Leone e Monica Labieni di Mc Donald’s.
Grazie all’area educativa del carcere di Massama.
E buona fortuna a B., che questo sia l’inizio di un nuovo percorso che ti porti ad una vita piena di serenità e soddisfazioni.
Ikea – carcere di Frosinone
Orgoglio alle stelle, anche IKEA sostiene Seconda Chance.
Ci è sembrato un sogno oggi l’inaugurazione della splendida cucina realizzata per la sezione dei “lavoranti” del carcere di Frosinone, istituto a cui teniamo particolarmente. A completare la donazione un’aula studio e arredi per l’Area Verde e per il bar della PolPen.
Grazie a Ivan Gardini e a Mimma Pecora di Ikea (hanno fatto più di quello che si ipotizzò all’inizio) grazie alla Direzione, all’Area Educativa e alla Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale (abbiamo rapporti stupendi con tutti) ma soprattutto grazie a Ida Petricci di Seconda Chance Frosinone (e non solo) per questo traguardo tutto suo. Sei forte Ida, fortissima.
Federalberghi – Roma
Oggi il presidente di FEDERALBERGHI ROMA, Giuseppe Roscioli, ha partecipato ai colloqui di lavoro organizzati a Rebibbia III Casa e a Rebibbia Nuovo Complesso con le capoarea Luigia Albano e Rossana Scotucci.
Dieci detenuti incontrati. Quattro stanno per ricevere un’offerta.
Sono state ore intense, potenti, indimenticabili, utili.
Con Seconda Chance cerchiamo solo imprenditori specchiati e sensibili. Grazie Giuseppe per questa bella mattinata insieme e per i progetti che stiamo costruendo anche fuori dalla nostra regione.
Autogrill – Laimburg
Anche Autogrill è partner di Seconda Chance e debutta con il posto di lavoro offerto a F. nell’area di servizio di Laimburg.
F. era detenuto a Trento e proprio grazie a questa opportunità e a Roberto Pedrini di Orienta Agenzia per il lavoro ha ottenuto l’affidamento in prova, ma prima di cominciare si è fratturato una gamba. Alessandro Premoli e Cristina Cortese lo hanno aspettato per oltre sei settimane (un’azienda seria agisce così) e finalmente eccolo qua.
Il suo sorriso accompagnerà ogni vostro caffè al banco. Buon lavoro F.
P.S. altre assunzioni in arrivo
carcere di Montacuto – Ancona
Ad Ancona, nel carcere di Montacuto, è partito oggi il corso per installatori di impianti di climatizzazione residenziali. Un progetto che unisce formazione e prospettive di occupabilità, grazie alla sinergia con i partner di Seconda Chance: Bosch Italia, nell’ambito dell’iniziativa di sostenibilità sociale “Ricomincio da me”, Gi Group Spa agenzia per il lavoro e LabLaw.
19 partecipanti affronteranno 80 ore di formazione divise tra competenze tecniche (fisica tecnica, impianti, installazione) e commerciali (vendita e negoziazione, ma anche soft skill utili al marketing personale, gestione del cambiamento e feedback.
Il percorso terminerà il 14 ottobre con un test finale e il rilascio di un attestato di partecipazione.
Un ringraziamento speciale va anche alla direzione del carcere Manuela Ceresani per la fiducia in questo progetto e all’area trattamentale, con Francesco Tubiello e Nicoletta Bitonte in prima linea per l’accurata selezione di detenuti per poterne ottimizzare le possibilità di apprendimento.
Hotel D’Azeglio – Roma
Regina Coeli è finalmente alle spalle, siamo lieti di presentarvi il nuovo fenomenale lavapiatti dell’hotel D’Azeglio di via Cavour. Portarlo fin qui è stato faticoso ma noi di Seconda Chance ce ne siamo già scordati: dopo i tre giorni di prova in cui F. ha dato il meglio ci godiamo assieme a lui questo contratto di 24 ore settimanali fino al 31 gennaio.
Se F. sarà bravo come sta dimostrando a GSM Italia (la società che gestisce il personale di tanti alberghi di Roma) il suo rapporto di lavoro sarà sicuramente prorogato e le ore aumenteranno.
Grazie Massimo Bettoja per la rinnovata fiducia.
Grazie Gianluca Grande e Dario Del Moro, buon lavoro F. sempre con quel bel sorriso fiero.
Corso di tennis Rebibbia – Roma
Con la passione dei detenuti fissati col tennis
Con le racchette donate dagli amici tennisti di Roma e dal cappellano del G8 Padre Lucio Boldrin
Con la competenza del maestro Gianni Ceritello
Con l’organizzazione della FGP Giorgia Moretti, della capoarea educativa Rossana Scotucci e di Costanza Toti
Con le panchine portate da Stefano Panatta
È finalmente ripartito a Rebibbia Nuovo Complesso il corso di tennis di Seconda Chance
Ogni mercoledi e venerdì dalle 13 alle 15 lezioni sul campo – con tanto di seggiolone – donato dalla Federazione. Gli iscritti sono una ventina, buon divertimento !
Cittadella dello Sport – Napoli
Le attività nella Cittadella dello Sport che abbiamo inaugurato il 29 maggio nel carcere di Secondigliano non si sono fermate nemmeno ad agosto. Gli allenamenti e i corsi offrono a oltre 1.500 detenuti nuove opportunità di benessere, socializzazione e formazione.
Tutto è stato reso possibile grazie alla collaborazione con Sport Senza Frontiere, con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, Sport e Salute, Associazione Italiana Arbitri – FIGC e con il sostegno di Fondazione Prosolidar, Entain, Institute for Climate and Sustainable Cities, All Insurance Broker, MIRI, ITA Airways, Corriere dello Sport, Sky tg24 e Reves.
Un progetto che conferma come la collaborazione tra istituzioni, terzo settore e imprese possa trasformarsi in un investimento concreto di inclusione e futuro.
Dopo oltre vent’anni di reclusione, un detenuto dell’Istituto Penitenziario di Modena, ha incontrato per la prima volta l’azienda 𝗠𝗼𝘃 𝗦𝗿𝗹, società consolidata di logistica operante sul territorio nazionale e con una sede nella provincia di Reggio Emilia.
Il colloquio è stato il primo, fondamentale passo per ristabilire un contatto con il mondo esterno. L’azienda ha scelto di credere in lui, assumendolo come addetto alla logistica. Un gesto che va ben oltre un semplice contratto di lavoro:è un atto di fiducia, di responsabilità sociale, di speranza.
Rimettersi in gioco dopo tanti anni è una scelta che richiede forza e determinazione e il coraggio di ricominciare. Noi di Seconda Chance con Flavia Filippi saremo al suo fianco in ogni tappa del percorso, per accompagnarlo nel reinserimento lavorativo e sociale e rimaniamo il punto di riferimento per l’azienda Mov Srl fino a quando la collaborazione si consoliderà.
Ringraziamo Davide Gabriellini e Caterina Viti per questa opportunità e Antonio Salierno e Maristella Di Radio per la costanza e il confronto. Questo tipo di progetti diventano un ampliamento del percorso di vita per tutti.
Fabbrica di San Pietro – Roma
Alla base del Cuppolone c’è un bar con una terrazza che offre questa vista.
Dentro al locale lavora da oltre un anno il giovane e dolce R. che conobbi con Paolo Strano e che riuscii a presentare e a far apprezzare dai vertici HR della Fabbrica di San Pietro.
Oggi ho chiesto come procede R.
“È proprio bravo, siamo tanto contenti, è anche una persona molto gentile, simpatica, sempre di buonumore, e ha buoni rapporti con tutti i ragazzi del bar.” Che soddisfazione.
Rigiocare il Futuro: la prima Cittadella dello Sport in un carcere italiano
Nasce a Secondigliano “Rigiocare il Futuro”, il progetto promosso da Seconda Chance e Sport Senza Frontiere per realizzare la più grande Cittadella dello Sport mai costruita in un istituto penitenziario in Italia.
L’iniziativa, partita nel 2025, mira a offrire alle persone detenute strumenti concreti per ricostruire il proprio futuro attraverso sport, educazione e formazione, con percorsi di inclusione sociale e reinserimento lavorativo di lungo periodo.
Il nuovo campo da calcio, cuore simbolico e concreto della Cittadella, è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Prosolidar, che ha creduto nel valore sociale del progetto.
Un ringraziamento speciale va a tutti gli enti pubblici e privati che hanno sostenuto questa sfida ambiziosa: Regione Campania, Comune di Napoli – Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, Sport e Salute, AIA, Entain, Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, All Insurance Broker, MIRI, ITA Airways, Corriere dello Sport, Sky, Reves e Fondazione Prosolidar.
“Rigiocare il Futuro” rappresenta un modello innovativo di reintegrazione, capace di trasformare il carcere da luogo di esclusione a laboratorio di rinascita.