Cermenate – RB Cleaning
Nei dintorni di Como un abbinamento perfetto.
A Cermenate Jessica Rosana e sua madre Sergia hanno da tanti anni una lavanderia semi industriale con dieci dipendenti. E avendo saputo che esiste Seconda Chance si sono rese disponibili ad accogliere un detenuto e ci hanno scritto.
Proprio in questi giorni dalla provincia di Como ci ha scritto anche un ragazzo in detenzione domiciliare disperato per i tanti no che riceve quando va in giro a cercare lavoro nelle 4 ore settimanali concesse dalla Sorveglianza per uscire di casa.
In sintesi abbiamo fatto incontrare S. e le titolari della lavanderia (sei forte Rocco Panetta di Seconda Chance Lombardia) ed è arrivata un’offerta di contratto per sei mesi, dunque attendiamo che S. (strafelice) venga autorizzato per andare a lavorare a Cermenate.
Grazie Jessica, Sergia e Federica di RB Cleaning
Genova – Hostaria al Mercato
Genova celebriamo l’arrivo di un altro posto di lavoro con questo bel sorriso. M. è un affidato di Marassi da oggi tirocinante lavapiatti con un contratto di sei mesi all’Hostaria al Mercato che si trova dentro al MOG, il Mercato Orientale.
Grazie Leonardo Alberti per avermi presentato mesi fa Enrico Vinelli di Hostaria Ducale, grazie Enrico per la tua adesione immediata all’iniziativa, grazie Luca Pizzorno di Crivop che ben conosci la popolazione detenuta, sai avviare promettenti dialoghi con le aziende e conduci in porto ogni progetto che ideiamo con Seconda Chance. La tua affidabilità mi rassicura.
Buon lavoro M.
Trediemme Restauri – Roma
Direttamente dall’inferno di Regina Coeli (passando per casa a Tor Sapienza dove è appena arrivato grazie alla detenzione domiciliare avuta dalla Sorveglianza di Roma) ecco il 35enne B. al primo giorno di lavoro con Trediemme Restauri che gestisce la manutenzione di 500 condomini.
Trediemme l’ha trovato Ida Petricci tanti mesi fa con la forza della sua tenacia e della sua affidabilità. Ida va su google, sui gruppi social, cerca, scrive, telefona, chatta, fa videocall, spiega, prova e riprova senza mai arrendersi, prende la macchina e va dal ristoratore di Colleferro, prende la metro e va nei bar di via Cavour, sempre con l’obiettivo di conquistare imprenditori per Seconda Chance.
È merito suo, e di Piergiorgio Monaca di Trediemme Restauri che ha avuto la pazienza di aspettare, se oggi B. è al culmine della felicità insieme alla moglie e ai figli di 6 e 11 anni.
Petrichella – Firenze
Prima alla M.O.F. (Manutenzione Ordinaria dei Fabbricati) di Rebibbia NC. Poi in art 21 esterno alle dipendenze dell’Amministrazione Penitenziaria. Quindi l’avvio del dialogo con Seconda Chance e una serie di contratti con la ditta edile Mirmat Service di Dany Pisani.
C. è nell’edilizia da sempre. Sapevo che era bravo ma quando mesi fa a fine detenzione lo segnalai a Sonia e a Stefania Petrichella non mi aspettavo tanto apprezzamento.
Questo contratto a tempo indeterminato con tanto di promozione rappresenta il reinserimento perfetto, complimenti C. e sempre grazie alle sorelle Petrichella che impiegano detenuti di Seconda Chance anche nei loro cantieri di Firenze con l’aiuto di Stefano Fabbri di Seconda Chance Toscana.
Torino – GTA s.r.l.s.
26 euro a giornata, ovviamente in nero. Tanto veniva pagato fino alla settimana scorsa A. nei cantieri edili di Torino, prova provata che i lavoratori non li sfruttano solo nell’Agro Pontino.
A giugno, appena finito di scontare la pena a Marassi, A. era tornato a vivere a Torino dove risiede da anni e aveva chiesto una mano a Luca Pizzorno di Crivop Italia che collabora ottimamente con Seconda Chance Liguria, frequenta abitualmente la popolazione carceraria di Marassi e cerca con noi aziende liguri smart.
Dunque per aiutare A. mi sono rivolta all’unico imprenditore di Torino che finora ci ha dato fiducia. Domenico Tavano II di GTA s.r.l.s. che fa cantieristica industriale e attende da due mesi il detenuto elettricista D. presentatogli alle Vallette da Claudia Polidoro di Seconda Chance Piemonte.
Domenico ha fatto fare qualche giorno di prova ad A. ed ecco il contratto. Così si fa, grazie Domenico dalla squadra di Seconda Chance. Buon lavoro A.
Biennale di Venezia
Finalmente piantiamo una bandierina anche a Venezia. E che bandierina! Seconda Chance è parte integrante di questo protocollo veneziano grazie alle straordinarie capacità della nostra referente per il Triveneto, la giornalista Giovanna Pastega.
Giovanna è il tramite tra le due carceri di Venezia e la Biennale. Assieme all’Area Educativa e al direttore di Santa Maria Maggiore, Enrico Farina, ha già selezionato alcuni detenuti, e uno in particolare sembra proprio perfetto per la Biennale. Si partirà da lui e poi si valuteranno le eventuali candidate della Giudecca.
La nostra attività nel Nord Est è in piena espansione, prepariamo colloqui e progetti a Verona, Padova, Rovigo, Vicenza, Udine, Trieste.
Monza
Monza. Un altro ospite dell’istituto diretto da Cosima Buccoliero comincia a lavorare fuori in art.21 dopo i due impiegati da un paio d’anni nella boutique Nespresso, in centro. O. è commesso in un punto vendita di una grande catena nazionale. La stessa catena impiega con soddisfazione, e nel silenzio, un ristretto di Vigevano.
Non tutte le aziende gradiscono che la loro adesione a questo progetto venga resa nota. Peccato, un percorso di reinserimento non dovrebbe procedere sottotraccia, se divulgato porterebbe ad altre partnership e dunque ad altre offerte di lavoro, ma quello che conta è che realtà importanti e capillarmente diffuse continuino a dare fiducia a Seconda Chance, sempre più strutturata in Lombardia con il fresco inserimento dei capaci Rocco Panetta e Gloria Faraci nel team.
Oggi primo giorno di lavoro anche per un detenuto di Marassi e per uno di Bollate. Buona vita nuova.
corso di Bridge a Fermo
Comincia oggi presso la casa circondariale di Fermo un corso di bridge per 10 detenuti. Grazie a Bernardo Biondo che ci ha fatto conoscere l’appassionato Emilio Cuomo, esperto bridgista che si è messo subito a disposizione per insegnare ai ragazzi del penitenziario. Un grazie di cuore a Serena Stoico, Direttrice del carcere che ha accolto la nostra iniziativa senza ma e senza se; ad Arianna Zaccheo dell’area trattamentale che ci ha aiutato nell’organizzazione. La prima lezione è andata benissimo, continueremo con cadenza settimanale.
For Funding – Intesa Sanpaolo
È stato raggiunto un traguardo inimmaginabile fino a qualche tempo fa: siamo su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo.
Fino al 30 settembre tutti possiamo sostenere l’attività della squadra di Seconda Chance impegnata a procurare opportunità di lavoro per detenuti ed ex detenuti.
Grazie a chi ci darà fiducia, grazie a chi la fiducia ce l’ha già data.
Salice Club Resort – Corigliano Calabro
Eccoci pure a Corigliano Calabro con il nuovo tuttofare di una splendida struttura sulla costa ionica, il Salice Club Resort. In detenzione domiciliare con braccialetto elettronico a Rossano Calabro, S. è stato finalmente autorizzato a lavorare.
Solo, indigente e disperato, a marzo 2023 si era rivolto a Seconda Chance trovando l’aiuto di Costanza Toti che si è impegnata come una matta finché non ha trovato la paziente disponibilità di Giorgio Falsetta.
Poi una lunga attesa, mille intoppi che ci hanno fatto avvilire e arrabbiare… finché non abbiamo trovato per S. il legale della salvezza.
Non fosse stato per Ivan Vaccari S. sarebbe ancora chiuso in casa. Grazie avvocato, grazie Salice Resort.
Corsi di formazione per manutentori di bici elettriche
Sulla scia del successo di Monza abbiamo portato anche a Como il corso di formazione – 90 ore – per manutentori di bici elettriche.
Grazie alla partnership di Seconda Chance con Bosch Italia, Gi Group, Homo Faber, Studio LabLaw, oggi 16 detenuti della Casa Circondariale di Como hanno cominciato a immergersi nel mondo delle e-bike insieme all’anima del nostro progetto, Antonella Rosa di Bosch Italia. Con lei e con Roberto Zecchino proseguiremo i corsi a Torino, ad Ancona e chissà dove altro ancora.
Portare un po’ di speranza, costruire insieme un futuro… se vuoi puoi.
Gruppo Marchesini – Siena
Dal carcere di Siena alla Corima Division del Gruppo Marchesini, leader nel settore nelle macchine e sistemi per il settore farmaceutico. Lui, I.S., ci ha creduto. E l’azienda ha creduto in lui. Seconda Chance ha creduto in entrambi. Ora è al lavoro, sotto la guida dei tecnici più esperti per il delicato compito che tutti gli addetti del Gruppo sono chiamati a fare. Un altro passo nel percorso di inclusione lavorativa dei detenuti.