Un’ altra bellissima giornata di sensibilizzazione sul problema della plastica all’interno del carcere di Barcaglione con i referenti di Plastic Free!
Un’ altra bellissima giornata di sensibilizzazione sul problema della plastica all’interno del carcere di Barcaglione con i referenti di Plastic Free!
Quando da quattro anni sei in Alta Sicurezza a Latina e Seconda Chance ti porta Giuliano Piccoli che dopo il colloquio ti chiede la data del fine pena stringendoti la mano: ok, ti aspetto.
Era febbraio. Oggi che la pena è finita E. (originaria dell’avellinese, 34 anni, tre figli) riparte da zero in una pizzeria di Latina che Giuliano inaugurerà a fine giugno. E nel frattempo impara il mestiere in una pizzeria di Frosinone alloggiando in una casa procurata dal suo datore di lavoro.
Esistono imprenditori fantastici e li stiamo trovando tutti noi.
Quando passi mezza vita chiuso in carcere ad Agrigento e poi improvvisamente a Natale 2023 vai in affidamento a Racalmuto presso Terre di Zaccanello – Azienda Agricola Relais per scoprire giorno dopo giorno che la famiglia Milioto ti considera veramente uno di famiglia.
Tanti auguri Turi, mi racconta Federica Milioto che sei un uomo e un manutentore bravo e affidabile, impossibile non volerti bene.
Dal Piemonte alla Lombardia all’Abruzzo al Lazio alla Calabria, a braccetto dei licenziatari McDonald’s stiamo arrivando in tutta Italia, isole comprese, e mi pervade un senso di conforto, e la speranza mi si rinnova, quando troviamo imprenditori come Max Giusti che gestisce 5 ristoranti da san Cesareo a Tor Vergata a Termini e nei giorni scorsi già a metà della prima telefonata con Ida Petricci era a bordo del nostro progetto.
A Rebibbia Terza Casa abbiamo incontrato 6 candidati e nel corso di colloqui lunghi e intensi tutti e 6 hanno colpito Max e il suo staff giovane e sensibile.
Arriveranno almeno 4 contratti. È stata una bella mattinata.
Se fuori il tempo vola, dentro non passa mai. Oltre alla prigionia è l’inattività a distruggere. Le pene brevi diventano lunghe, quelle lunghe diventano eterne, le prospettive si assottigliano, talvolta scompaiono.
Eppure, anche in carcere, quando la testa è presa da un’attività stimolante le ore corrono.
Per questo abbiamo proposto a 27 Istituti corsi di bridge gratuiti tenuti da giocatori e istruttori volontari di altissimo livello, radunati e coinvolti da Bernardo Biondo, grand master, maestro e punto di riferimento della comunità bridgistica italiana.
Dalle carceri di Marassi, Livorno, Fermo, e pure dal Minorile di Bari, sono già arrivate le prime manifestazioni d’interesse per questo sport della mente che è logica ma anche strategia. Il bridge può essere praticato da chiunque, a qualunque età e in qualsiasi luogo, favorisce l’aggregazione e la socializzazione, è per tutti una palestra di esercizio intellettuale.
Contratto a tempo indeterminato, dopo due rinnovi, per un detenuto (ormai ex) di Seconda Chance. Gentilezza e professionalità caratterizzano Luca che lavora da un anno a Monti, da Residenze Argileto, hotel speciale affacciato sui Fori Imperiali.
Ricorderò sempre quel colloquio a Rebibbia Nuovo Complesso con lui, con Simona Tamburello e con la caporeparto del G8, Cinzia Silvano, che aveva bene individuato le grandi potenzialità del ragazzo. E ricorderò l’orgoglio con cui Luca mi mostrò l’ottima pagella che lo proiettava all’ultimo anno di Ragioneria.
Grazie Gianni Montanari di Residenze Argileto per la fiducia. Tanti complimenti a Luca.
I partner di Seconda Chance non calano dal cielo ma ce li andiamo a cercare uno ad uno con sforzi inimmaginabili. Però quando ai colloqui di Rebibbia Nuovo Complesso vengono in 6, incontrano 14 detenuti, escono carichi di emozioni e ti preannunciano diverse offerte di lavoro, ogni fatica è ripagata.
Grazie Nicola Malaspina di Bubi’s Restaurant & Bar e La Pigna, Gemma Terriaca della Trattoria Antico Falcone, Luca Simone di Le Serre by ViViBistrot, Vittorio La Valle de Gli Esploratori, Serenella Campana della Fabbrica di San Pietro in Vaticano, Alessandro Belotti dell’Autofficina Belotti Power.
Mattinata coinvolgente ed emozionante quella trascorsa dal nostro Referente Regionale Plastic Marche e Umbria Leonardo Puliti e dalla nostra Referente Locale di Numana, Francesca Tarabelloni.
Ad accompagnarli all’ interno del penitenziario dorico, Caterina Piermarocchi, Referente Regionale di Seconda Chance.
Obiettivo dell’ iniziativa è stato quello di incontrare e sensibilizzare anche i detenuti sul grave problema dell utilizzo smodato della plastica, condividendo con loro delle buone pratiche per cercare di limitare e/o risolvere il problema.
Plastic free, da sempre in prima linea nella sensibilizzazione di scuole di ogni ordine e genere, per la prima volta si è recata all’ interno di un penitenziario per sensibilizzazione dei detenuti.
Tutti i detenuti intervenuti, sono stato molto interessati e molto partecipi.
Il Team Plastic Free Marche li ringrazia per la loro partecipazione e per aver donato, con le loro storie e con il loro modo di affrontare le inevitabili difficoltà, bellissime emozioni ai referenti presenti.
Ringraziamo la Direttrice del carcere, Dott.ssa Manuela Ceresani e la Polizia Penitenziaria di Montacuto.
Seme dopo seme, passo dopo passo, problema dopo problema, discussione dopo discussione, gioia dopo gioia, intoppo dopo intoppo, speranza dopo speranza, polemica dopo polemica, delusione dopo delusione, esultanza dopo esultanza… siamo arrivati fino a qui. Ed è bellissimo sapere che è solo un punto di partenza.
Volevamo tanto andare a Viterbo per assistere in presenza alla proclamazione ma B. non è stato autorizzato e tutto è stato fatto tramite videocollegamento con il carcere di Civitavecchia.
Un grande dispiacere per lui ma anche per la moglie e i figli che fino a ieri hanno sperato di poter partire dalla Calabria per vivere un momento unico assieme al neodottore.
Resta la stima per un percorso magnifico, resta l’apprezzamento per Stefania Polo che tanto si spende per B. e resta l’orgoglio per quel capitolo della tesi dedicato a Seconda Chance.
Complimenti dottore, ad maiora.
Oggi a Crotone colloqui di Seconda Chance con un noto ristoratore della zona. Tre ne ha conosciuti e tre ne sta richiedendo. Hanno 28, 30 e 51 anni e non penseranno più che venerdì 17 è una data che porta sfiga.
Grazie Giusy Froio, capoarea educativa della Casa Circondariale di Crotone.
Avviata in autunno, la partnership di Seconda Chance con Bosch Italia ha già portato il primo risultato. Nel carcere di Monza 15 detenuti completano domani il corso di formazione “Ricomincio da me” per diventare manutentori di e-bike. Le lezioni coinvolgeranno poi gli istituti di Como, di Torino e di Ancona.
Roberto Zecchino, Deputy General Manager & Vice President Human Resources and Organization Bosch South Europe, e la capo progetto Antonella Rosa, HR Manager di Bosch, si sono impegnati a favorire l’occupabilità dei futuri specialisti di bici elettriche tramite il loro network.
Grazie a Gi Group, Homo Faber, LabLaw studio Legale Rotondi & Partner per questa sinergia.
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