Progetto Fipe
Tre anni che aspettavo questo momento a via Arenula. Oggi non è più troppo lontano l’obiettivo di definire una squadra operativa sull’intero territorio nazionale. Persone dedicate, motivate, affidabili.
Grazie a Fipe Confcommercio
Grazie al capo Dap Giovanni Russo
Grazie al sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari
Caffè delle Rondini – Roma
P. nasce oggi a nuova vita nel Caffè delle Rondini di Centocelle, bar dell’illuminato e paziente Davide De Candia (sei fantastico)
Dopo sette figli (sei dei quali in casa famiglia) e un tempo infinito di piccoli odiosi reati commessi per mantenere i suddetti bambini, dopo quattro anni e mezzo in carcere e tredici settimane ristretta in casa, ecco la riscossa per la mia giovane e battagliera amica che ieri notte non riusciva a dormire per l’emozione.
P. me l’ha affidata suor Maria Pia Mapi Iammarino a metà ottobre appena scarcerata, e me ne sono presa cura meglio che ho potuto accompagnandola avanti e indietro tra Rebibbia per ritirare l’ultimo stipendio da lavorante interna, il centro commerciale per il colloquio di lavoro, il supermercato per la spesa, le parrocchie e la Caritas per rimediare qualcosa. Se sei in detenzione domiciliare a Ponte di Nona e la mattina hai solo due ore di libertà, è impensabile che viaggiando con i mezzi pubblici tu riesca a concludere qualcosa.
Sono stati tre mesi di assedio al suo legale affinché incalzasse la Sorveglianza, di depressione di P. prigioniera in casa senza figli, senza soldi, senza niente da mangiare e senza niente da fare, di urla mie al commissariato che non andava mai a fare il sopralluogo (e ti credo, per errore invece che a Torpignattara era stato mandato tutto al Casilino) Infine il via libera.
Grazie Benedetta Maria Miozzi, Felicia Giudice e Marzia Contucci che le avete portato viveri e vestiti, complimenti P. per la tua pazza voglia di ricominciare azzerando il passato. E che meraviglia i tuoi 10 messaggi di ieri: “Vedrai che mi riprendo i miei figli e vedrai che non ti deluderò mai mai mai.”
Lo so.
Laboratorio di teatro – Civitavecchia
Standing ovation oggi a Civitavecchia per lo show finale del Laboratorio di teatro “Fuori di me” tenuto per dieci mesi nella sezione femminile dall’attrice romana Beatrice Olga Valeri di Seconda Chance. In primavera ricominciamo.
Durante e dopo lo spettacolo “Quelle brave ragazze” le detenute artiste sono state brave per davvero, hanno cantato, ballato e scherzato con il pubblico e con le compagne che applaudivano dalla platea. Per un’ora si sono sentite finalmente libere.
Il rapporto con l’area educativa e con la dr Bravetti che dirige le due carceri di Civitavecchia è veramente proficuo: al di là dei numerosi posti di lavoro procurati grazie a Stefania Diiorio Roberto Serafini e Roberto Pau di Joule, grazie a Moditech e grazie a Gabriella Sarracco di Fondazione Cariciv, stiamo organizzando con Orienta SpA un corso di formazione per elettricisti e un corso per addetti alla GDO. Ed è solo l’inizio.
Trasporti Lilliu – Cagliari
Altri 2 posti di lavoro per i detenuti di Cagliari grazie a Trasporti Lilliu, azienda leader nel settore in Sardegna con base proprio a Uta, vicino al carcere.
Massimo Lilliu, che cercava figure altamente specializzate, è un imprenditore gentile e rapido al quale sono arrivata grazie a Roberto Pau che naturalmente ringrazio, anche perché ha appena prorogato ✌🏻 fino al 30 giugno i contratti dei quattro detenuti che lavorano per la sua azienda, Joule Sardegna.
Ai colloqui della settimana scorsa Lilliu non ha trovato le professionalità che cercava, ma non ha ritirato la sua disponibilità e ha offerto una Seconda Chance a un muratore e a un manovale.
Quindi ora andiamo avanti con questi due art. 21 e i saldatori che mancano… li cerchiamo negli altri istituti sardi.
Grazie Massimo Lilliu e grazie Marco Porcu direttore del carcere di Cagliari Uta con cui collaboro a meraviglia.
Buona Pizza – Frosinone
Mesi fa abbiamo coinvolto nel progetto Seconda Chance il titolare di Buona Pizza Frosinone, Giuliano Piccoli. Assieme a lui avevamo diverse intenzioni per quel territorio ma le cose cambiano e le energie di Giuliano si sono spostate dalla Ciociaria a Latina dove sta per aprire un’altra Buona Pizza.
Così lo abbiamo portato nel carcere di Latina dove il capo degli educatori, Rodolfo Craia, gli ha presentato una detenuta dell’Alta Sicurezza con fine pena a maggio.
S. ha modi gentili, talento artistico, manualità, è la prima donna dell’Istituto a lavorare nella MOF (Manutenzione Ordinaria dei Fabbricati) ed è originaria della Campania. Ma a casa non vuole più tornare, intende chiudere con la realtà che l’ha portata in cella, sogna di restare nel Lazio. I suoi bambini vivono a Roma con la nonna.
Giuliano già durante il colloquio le ha detto che appena esce la prende a lavorare nel nuovo locale di Latina e intanto vediamo se nelle prossime settimane si riesce ad avere un permesso premio per fare qualche giorno di prova nella pizzeria di Frosinone.
Manca ancora un po’ alla nuova vita di S. ma l’impegno preso da questo imprenditore smart le permetterà di trascorrere quattro mesi di sollievo.
Work in progress
Settimana esplosiva per Seconda Chance
Lunedì 15 colloqui a Piacenza
Lunedì 15 a Roma ha cominciato a lavorare F.
Martedì 16 a Ferentino hanno cominciato a lavorare A. e S.
Martedì 16 a Roma è partito il corso di formazione per detenute elettriciste
Ieri colloqui a Firenze
Oggi colloqui a Pavia
Oggi colloqui a Cagliari
Oggi colloqui a Latina
Oggi a Frosinone ha cominciato a lavorare O.
Domani a Rieti comincia a lavorare S. e vederlo adesso che firma il contratto dopo 15 mesi che triboliamo!
McDonald’s – Rieti
McDonald’s Rieti, eccoci!
Arrivare fin qui è stato possibile solo perché Paolo e Monica Orabona 15 mesi fa si sono innamorati di questo ragazzo di Roma, della sua disperata voglia di riscatto, e non hanno voluto abbandonarlo.
S. ha 33 anni, è in carcere da 5, la sua famiglia sta a Torbellamonaca, fuori ha fatto cento mestieri e dentro era il caregiver di un detenuto anziano.
Il 25 ottobre 2022 nel carcere di Rieti insieme a Costanza Toti abbiamo presentato 5 giovani reclusi al titolare di McDonald’s e lui ha ritenuto che il più adatto per il suo locale fosse S.
Ma dopo qualche mese… colpo al cuore: il rigetto della Sorveglianza.
Durante la detenzione S. non era mai andato in permesso dunque il primo step è stato quello: chiedere il permesso, ottenerlo e trascorrerlo a casa.
Tempo dopo area educativa e direzione hanno valutato che fosse ora di riprovarci e stavolta il magistrato ha approvato.
Intanto Simone ci scriveva la sua delusione e il desiderio di non arrendersi, ci telefonava durante i giorni a casa, avvertiva chiaro quanto tenessimo alla sua sorte.
Oggi la firma del contratto e domani il primo giorno di lavoro. Questa foto lo ripaga di un’attesa che pareva infinita.
Corso formazione ANCE – Rebibbia Femminile
DETENUTE ELETTRICISTE A REBIBBIA, PARTE IL CORSO DI FORMAZIONE
Il grande giorno è arrivato, per 14 detenute di Roma prima lezione del corso organizzato con ANCE – Associazione Costruttori Edili di Roma e con CefmeCtp (ecco parte della delegazione)
4 ore a settimana per un totale di 48 ore, un’utile infarinatura per arrivare a saper gestire la piccola manutenzione elettrica. Troveremo poi il modo di assicurare il prosieguo della formazione alle allieve interessate a impadronirsi veramente del mestiere.
Altre 14 ragazze/signore frequenteranno il corso per idrauliche o come si dice. Altre 14 frequenteranno il corso per diventare operatrici edili. E a formazione completata confidiamo che le aziende associate ad Acer vengano con noi a Rebibbia per valutare le professionalità disponibili.
Grazie per la splendida opportunità.
Carbone Costruzioni
Celebriamo l’arrivo in cantiere del primo detenuto di Rebibbia Casa di Reclusione, F. di Pietralata, 57 anni, diploma di ragioniere e perito commerciale, muratore, imbianchino, in possesso di attestati vari: elettricista, manutentore elettromeccanico…. chi l’ha preso ha fatto un affare.
Il suo affidamento in prova presso la ditta edile Carbone Costruzioni (grazie ai fratelli Carbone, a Sabrina Fidanza e alla fortissima Ida Petricci di Seconda Chance che cerca imprenditori tutto il giorno) mitiga la delusione per un secondo detenuto che era stato richiesto sempre dai Carbone ma ha avuto un rigetto dalla Sorveglianza.
Tranquillo M. che non ti abbandoniamo e appena i tempi sono giusti ci riproviamo.
Corso di teatro – Civitavecchia
Civitavecchia. Seconda Chance è anche il corso di teatro che la nostra Beatrice Valeri porta avanti da un anno nella sezione femminile della Casa Circondariale facendo avanti e indietro una volta a settimana da Roma.
Passioni così brucianti sono preziose. Grazie Beatrice e complimenti alle tue allieve.
Cosman – Ferentino
Vestiti di tutto punto, ecco il primo giorno di lavoro alla Cosman di Ferentino (carpenterie meccaniche) per due giovani fratelli egiziani appena scarcerati da Frosinone. Conoscemmo uno di loro in primavera durante la giornata ecologica che organizzammo a Priverno e a Fossanova con Plastic Free, e assieme a Costanza Toti cominciammo a impegnarci per procurare opportunità ai due dimittendi. Ricavammo solo delusioni.
L’offerta infine è arrivata grazie ad Alessandro, altro ex detenuto di Frosinone, e alla disponibilità del proprietario di Cosman srl, Peppino Cerroni, grazie.
Ma non sarebbe stato possibile regalare ad A. e a S. una Seconda Chance senza il prodigarsi della direttrice del carcere Teresa Mascolo Terry Mas. I ragazzi erano in una condizione giuridica complessa e lei ha sapientemente sbrogliato la matassa.
Amo i direttori che si prendono cura dei loro ospiti come fossero figli e non numeri. Buon lavoro.
Corso di sartoria – Rebibbia Femminile
Che bello vedere queste 13 donne di Rebibbia Femminile alle prese con filo, ago, stoffe multicolori e tanta creatività e impegno.
Oggi infatti è iniziato un meraviglioso corso di alta sartoria grazie alla proposta della bravissima Chiara Valentini che con pazienza e cura, porterà le 13 allieve a imparare un mestiere antico: quella della sarta. Noi di Seconda Chance crediamo molto in questo progetto e siamo certe che nascerà qualcosa di straordinario!