Monza
Nel carcere di Monza guidato da una direttrice di spessore come Cosima Buccoliero abbiamo portato un imprenditore di spessore come Corrado Zambonelli, titolare del Monza e Brianza Palace di Cinisello Balsamo e del Cappello d’oro di Bergamo, eleganti hotel a 4 stelle della catena Best Western.
Corrado tramite il capo dell’area educativa Raffaele Carbosiero ha conosciuto due detenuti bravissimi in cucina e passerà il Natale con un gran dilemma: meglio l’uno o meglio l’altro ?
Nel frattempo organizzo altri colloqui a Bergamo per Zambonelli e ringrazio Ferdinando Mezzelani che me l’ha presentato.
Società Canottieri Firenze
Buon Natale ai giovani canottieri della Società Canottieri Firenze e al presidente Michele Nannelli, sono grata a tutti loro per il forte impulso dato al progetto Mammagialla Sailin’: hanno richiesto una marea di borsoni.
È fantastico collaborare con la sartoria del carcere di Viterbo (grazie Annamaria Dello Preite, Patrizia Meacci, Fabrizio Tardito e grazie ai bravissimi detenuti sarti) con la veleria toscana Millenium Tech (grazie Davide Innocenti, Giulia Calzati, Andrea Benassai, Matteo Holm) e con le 4 ragazze di Seconda Chance che si prodigano per cercare ordini, Costanza Toti, Benedetta Maria Miozzi, Beatrice Toti, Allegra Mariotti.
Ai circoli sportivi e alle aziende in attesa di consegna chiediamo un po’ di pazienza: i tempi del carcere sono cadenzati da contrattempi, emergenze, e anche da lutti violenti. Il reparto Lavorazioni del Mammagialla ogni tanto è costretto a chiudere e tutto si ferma e slitta. Ma siete dei nostri dunque sapete che il risultato prima o poi arriva. Auguri.
Acqua Vera – Castrocielo
ACQUA VERA. Pranzo di Natale nello stabilimento ciociaro di Castrocielo. Tra i dipendenti anche il detenuto di Frosinone che lavora qui da un paio di mesi ed è al culmine della gioia.
Mi dicono i titolari dell’azienda che E. è un operaio eccellente e ha saputo perfettamente integrarsi. Per questo Rodolfo Quagliuolo e suo padre Fabrizio a gennaio torneranno nel carcere guidato da Teresa Mascolo per dare una Seconda Chance ad altri candidati.
+3 posti di lavoro a Rieti – Cookery
Mercoledì Mauro Iannucci di Cookery – Gruppo CR ha incontrato nel carcere di Rieti quattro detenuti appositamente selezionati.
Oggi ha scritto per offrire un contratto a tre di loro, che dopo l’approvazione del magistrato di sorveglianza saranno impiegati nel supermercato Conad di fronte all’ospedale di Rieti e nel nuovo punto vendita in apertura a Cittaducale.
Solo cinque giorni tra i colloqui e le offerte di lavoro. Sono questi gli imprenditori che amo, rapidi e decisi ma sensibili, consapevoli dell’ansia che attanaglia chi rimane troppo a lungo senza risposte. In carcere tutto è amplificato e a Natale è pure peggio. Quindi ora bisogna trovare una soluzione per l’unico det escluso.
Spazio Conad di Cookery – Rieti
Giornata trionfale nel carcere di Rieti dopo un anno e mezzo di impegno nel territorio. A marzo nel nuovo centro commerciale di Cittaducale aprirà uno Spazio Conad di Cookery, brand alimentare del Gruppo CR, e data la nostra partnership ormai collaudata Mauro Iannucci ha accettato di valutare personale muovendosi per tempo.
Non sono in grado di riportare qui il suo entusiasmo dopo i colloqui con i quattro detenuti appositamente selezionati. Quando mi ha detto “due li assumerei oggi stesso” mi ha fatto battere il cuore forte.
I candidati hanno tra i 39 e i 57 anni, uno è pasticciere e gastronomo, un altro è banchista, un altro ancora è fruttivendolo, uno è distinto, educato, gran lavoratore, uno ha lo scudetto della Roma tatuato sul collo, un altro appare riservato, sereno, imperturbabile, ma chissà quanta speranza si porta dentro ora che ha completato il percorso, ora che non rappresenta più il suo reato, ora che sta finendo di saldare il debito con la giustizia mantenendo un comportamento esemplare e dunque meritando per legge una Seconda Chance.
Grazie per la fiducia ai titolari di Gruppo CR Claudio ed Edoardo Ribeca e grazie al loro braccio destro Iannucci…. con il quale stiamo per fare colloqui anche al Mammagialla di Viterbo. Sbrigati Mauro a dirmi cosa hai deciso, a chi offri un contratto !
Corso di tennis – Rebibbia Penale
Sono passati un sacco di mesi da quando abbiamo vinto il bando di Sport e Salute con il Club Nomentano e con la Federtennis, e finalmente ci siamo: a Rebibbia Casa di Reclusione, altresì detta Rebibbia Penale, cominciamo il corso di tennis con Fabrizio Zeppieri e Gianni Ceritello, maestri che grazie alle competenze tecniche e alle qualità umane riscuotono grande successo anche tra gli allievi del Nuovo Complesso (dove un altro corso è cominciato a ottobre)
Con i nostri maestri si migliora nella tecnica, nella strategia, nel rispetto delle regole, nel comportamento in campo, si impara a usare la macchina incordatrice mentre la passione divampa: giorni fa al NC ho visto un doppietto accanito sotto al diluvio con le palle che nemmeno rimbalzavano 😂
Grazie ai titolari del Nomentano, Claudio Pillot e Fabio Pillot, grazie alla FITP tutta, dal presidente ai dirigenti ai consiglieri, grazie ai vertici del Penale e ai maestri sempre gentili e disponibili. Buon tennis.
Colloqui
Oggi ho accompagnato in Vaticano per colloqui il 29enne R. in detenzione domiciliare e il 51enne D. che ha finito la pena venerdì.
Entrando dalla Porta del Sant’Uffizio per andare a conoscere il responsabile delle Risorse Umane della Fabbrica di San Pietro, Claudio Vezzelli, salutando prima le guardie svizzere e poi i gendarmi, immergendosi in un’atmosfera rara e privilegiata, i due candidati camminavano a un metro da terra e io pure.
Vedremo l’esito di questi incontri ma intanto tutto comincia a girare anche fuori Roma.
Ieri colloqui a Terni
Domani colloqui a Rieti
Domani colloqui a Sollicciano
Domani a Milano Camera di consiglio per P.
Venerdì colloqui a Siena
In corso nelle carceri lombarde colloqui con un’azienda che ha sul territorio nazionale centinaia di punti vendita. A gennaio si prosegue in Liguria e in Piemonte.
In corso di fissazione, per farli entro gennaio, colloqui a Torino, Bergamo, Cagliari, Viterbo, Secondigliano, Pavia, Piacenza, Rimini, Ferrara.
In corso di organizzazione corsi di formazione a Torino, Monza, Ancona, Civitavecchia.
E poi e poi e poi.
Multiservizi Solutions – Roma
A volte ci chiedono se Seconda Chance si occupa anche di donne…
Ma certo, è ovvio, come potrebbe essere il contrario ?
Aspettando l’ok per gli imminenti colloqui a Bollate con una famosa gelateria che richiede due ragazze, confidando nella Camera di consiglio che mercoledì 13 a Milano deciderà dell’affidamento di una detenuta romana di Vigevano a cui ho trovato lavoro a Roma, emozionandoci con Beatrice Valeri per lo spettacolo finale del suo corso di teatro nel reparto femminile di Civitavecchia, contando i giorni per l’arrivo di P. in un locale di Centocelle come cameriera, oggi incassiamo la soddisfazione di Multiservizi Solutions per le due addette alle pulizie provenienti da Rebibbia.
Il periodo di prova è stato brillantemente superato, complimenti e buon lavoro a P. e a S.
Grazie Milena.
Caffè Mauro – Calabria
CAFFÈ MAURO parte seconda.
Altri 15 kg di caffè sono partiti dallo stabilimento di Villa san Giovanni per Catanzaro. Il Provveditorato alle Carceri della Calabria distribuirà le confezioni negli istituti della regione.
Almeno per qualche giorno i detenuti più poveri non dovranno elemosinare tra i compagni di cella.
Grazie Valeria Votano di Seconda Chance Calabria, grazie Valerio Chinè di Caffè Mauro.
Da Rebibbia al Vaticano
1 settembre 2023, ore 6.55 – Il primo detenuto di Seconda Chance arriva a lavorare in Vaticano come elettricista per la Fabbrica di San Pietro. Lo aspetto davanti alla Porta del Sant’Uffizio ed eccolo che spunta da dietro il colonnato correndo come un pazzo per non tardare, il turno comincia alle 7.
Sono mesi che attendiamo questo momento, lo accompagno negli uffici e nel magazzino, colleghi e capi lo accolgono con simpatia e naturalezza mentre lo forniscono di divise estive e invernali, scarpe antinfortunistiche, attrezzi del mestiere. Lui sembra non capire niente, sorride inebetito, ma pure io sono emozionata quindi mi guarda per rassicurarmi: “A dottore’ io sto lavoro me lo tengo pettuttalavita.”
L. ha 36 anni e nel 2019 prima di essere rinchiuso a Rebibbia NC abitava a Monte Mario. Ha un figlio piccolo e un fine pena nel 2025 ma da quando ha cominciato la sua esperienza qui, lasciando tutti a bocca aperta per le incredibili doti professionali, tante preoccupazioni si sono dissolte e tante prospettive si sono trasformate.
Nelle scorse settimane, colpito dalle qualità anche umane del ragazzo, il Presidente della Fabbrica di San Pietro, il Cardinale Mauro Gambetti, si era reso disponibile per altri passi avanti nel nostro progetto congiunto. E cosi stiamo facendo nuovi colloqui a Rebibbia e a Regina Coeli per individuare un secondo elettricista e una persona per il punto ristoro della terrazza sotto al Cupolone.
Oggi l’adesione del Vaticano a Seconda Chance è stata ufficializzata. È un gran giorno.
Seconda Chance in Vaticano
Un’ascesa che ci proietta addirittura in Vaticano!
Con il cardinale Mauro Gambetti, Presidente della Fabbrica di San Pietro, con Giovanni Russo, Presidente DAP, e con Arnoldo Mosca Mondadori della Fondazione Casa dello Spirito, oggi sono stati presentati i progetti solidali promossi dalla Basilica di San Pietro per il Giubileo.
E molto orgogliosamente ci siamo anche noi: con i borsoni realizzati dai sarti del carcere Mammagialla di Viterbo utilizzando le vele dismesse di MilleniumTech, e con i primi detenuti che entrano a far parte del personale della Fabbrica di San Pietro.
A fare il tifo c’erano tre colonne di Seconda Chance, Benedetta, Costanza e Ida. E poi, intervistato addirittura dal Tg1, c’era Marcello Lupo che da detenuto trovò uno splendido lavoro come aiutocuoco e oggi che è un libero cittadino si gode la nuova vita e la sua professionalità.
Aggiornamenti
L’ansia per una Camera di consiglio (subito rinviata) a Bologna, la delusione per un rigetto a Roma, la soddisfazione per una grande azienda presentata alle direttrici di Pavia e di Piacenza, l’entusiasmo per una riunione con i vertici di Velletri e per i corsi di formazione professionale che stiamo portando a Torino, Monza, Ancona, Firenze e Civitavecchia, la fatica per una mattinata di colloqui a Prato, l’esultanza per i tre imminenti inserimenti lavorativi a Frosinone, l’incredulità per i capolavori dei detenuti sarti di Viterbo, l’attesa per i prossimi incontri a Padova, a Terni, a Grosseto, a Siena, a Rieti, a Secondigliano, a Enna, l’orgoglio per il successo di un interpello in Lombardia, l’afflato con la Federtennis e con la Federpallacanestro, i bei progetti avviati con Bari, le corse per individuare in tempo utile una ditta edile a Reggio Calabria, un detenuto saldatore a Cagliari, un detenuto carpentiere a Cosenza, e poi un caffè con il ristoratore che vuole capire meglio, una videocall con le superdonne di STEAMiamoci, un kleenex per asciugare lacrime di disperazione ma pure lacrime di felicità, e poi ancora le mail, i whatsapp, le telefonate con imprenditori, Fondazioni, associazioni, detenuti, operatori penitenziari…
La speranza nasce e si alimenta ogni giorno nel piccolo mondo di Seconda Chance, un network artigianale, solido, composto da persone serie e motivate che agiscono senza millantare.
Però siamo ancora pochissimi. Se cerchi un senso per la tua vita e vuoi provare a unirti a noi….
Info@secondachance.net