Residenze Argileto – Roma
Contratto prorogato di altri 6 mesi per un detenuto di Rebibbia NC che merita il meglio. L. è del 1988 ed è nato a Torbellamonaca, ha moglie e un figlio piccolo e quando a marzo dirà addio al carcere so con certezza che sarà per sempre.
Dal 5 luglio scorso L. fa il cameriere tuttofare da Residenze Argileto a Monti, uno dei luoghi più suggestivi di Roma. Nel frattempo ha preso il diploma (ricordo ancora quando a fine colloquio mi mostrò con timidezza i bei voti della pagella) e intende iscriversi all’università, Economia Aziendale.
L. sei forte, ti auguro tutto il bene del mondo.
ICOREF Srl
Non mi capacito di come un intero Paese possa fermarsi completamente per le feste. Tra assenze, rinvii, mancate risposte, errori di notifica, indolenze, intoppi burocratici e impicci di ogni tipo, portare avanti Seconda Chance in queste settimane è stato ancora più faticoso, a tratti deprimente. Per fortuna oggi mi soccorre Renato Rocchi con l’offerta di lavoro per V.
V. ha 49 anni e una figlia di 14, è nato a Trastevere, risiede a Bravetta, è detenuto a Rebibbia Terza Casa e ha il fine pena nel 2025. Nell’edilizia sa fare tutto, mosaici compresi.
Con una Camera di consiglio già fissata per il 9 febbraio V. potrebbe andare in misura alternativa chiudendo una volta per tutte con il carcere. Ecco perché è veramente provvidenziale l’occasione che gli arriva dalla ditta edile Icoref srl dopo i colloqui del 29 dicembre.
Vaticano e Rebibbia Terza Casa
Oggi colloqui in Vaticano e colloqui a Rebibbia Terza Casa: ben 20 detenuti hanno avuto la possibilità di raccontare ai potenziali datori di lavoro competenze professionali e storie di vita. Banchisti, camerieri, aiutocuochi, elettricisti, muratori, cartongessisti, idraulici, imbianchini, tappezzieri, magazzinieri…
Per qualcuno arriverà presto una bella notizia. Per gli altri è stata comunque una mattinata di confronto e di speranza per il futuro, e pure un’esperienza inaspettata visto che in Italia sotto le feste tutto si ferma e tutto si rinvia.
Firenze
Un altro detenuto del carcere di Sollicciano ha trovato la sua nuova opportunità: sarà assunto nella splendida struttura ricettiva Villa Castiglione, sulle colline di Firenze e che vedete in questa foto, e si occuperà di manutenzione e di cura del verde. Lo hanno deciso i responsabili della struttura Francesco Forte e Andrea Botticelli che sono stati accompagnati ai colloqui con alcuni reclusi a Sollicciano da Seconda Chance, l’associazione che si occupa di fare da ponte tra imprese e carcere per avviare alla formazione e al lavoro i detenuti che hanno scontato gran parte della loro pena. Una fine d’anno che ci voleva per questo 2023 e che sta vedendo anche altri imprenditori fare la scelta di Francesco e Andrea. A loro, così come agli operatori di Solicciano e di tutti gli altri istituti penitenziari della Toscana, il grazie di Seconda Chance!
Racalmuto – Sicilia
Che fortuna per il 64enne S. fare per la prima volta un colloquio di lavoro in carcere e risultare il candidato giusto per Federica Milioto di Terre di Zaccanello – Azienda Agricola Relais, luogo incantato a Racalmuto.
Invece di farsi impressionare (succede) dal lunghissimo passato detentivo del candidato, Federica ha ragionato sulle valutazioni del direttore e del capoarea educativa del carcere di Agrigento, Giuseppe Di Miceli. Poi ha richiesto S. in affidamento.
Era qualche mese fa.
Originario di una zona della Sicilia dove non vuole più tornare, S. è appena arrivato qui ed è stato accolto come uno di famiglia, si occuperà di piccoli interventi di manutenzione, della cura dei terreni e delle varie colture, e non ha dovuto nemmeno cercarsi un alloggio… “Lo abbiamo sistemato in una casetta di campagna all’interno dell’azienda e mi sembra già che i suoi occhi abbiano una luce diversa !”
Hai visto Fede, per la raccolta delle olive non te l’hanno mandato ma per lo spumante di Capodanno sì. Gli regalerete un brindisi indimenticabile.
Monza
Nel carcere di Monza guidato da una direttrice di spessore come Cosima Buccoliero abbiamo portato un imprenditore di spessore come Corrado Zambonelli, titolare del Monza e Brianza Palace di Cinisello Balsamo e del Cappello d’oro di Bergamo, eleganti hotel a 4 stelle della catena Best Western.
Corrado tramite il capo dell’area educativa Raffaele Carbosiero ha conosciuto due detenuti bravissimi in cucina e passerà il Natale con un gran dilemma: meglio l’uno o meglio l’altro ?
Nel frattempo organizzo altri colloqui a Bergamo per Zambonelli e ringrazio Ferdinando Mezzelani che me l’ha presentato.
Società Canottieri Firenze
Buon Natale ai giovani canottieri della Società Canottieri Firenze e al presidente Michele Nannelli, sono grata a tutti loro per il forte impulso dato al progetto Mammagialla Sailin’: hanno richiesto una marea di borsoni.
È fantastico collaborare con la sartoria del carcere di Viterbo (grazie Annamaria Dello Preite, Patrizia Meacci, Fabrizio Tardito e grazie ai bravissimi detenuti sarti) con la veleria toscana Millenium Tech (grazie Davide Innocenti, Giulia Calzati, Andrea Benassai, Matteo Holm) e con le 4 ragazze di Seconda Chance che si prodigano per cercare ordini, Costanza Toti, Benedetta Maria Miozzi, Beatrice Toti, Allegra Mariotti.
Ai circoli sportivi e alle aziende in attesa di consegna chiediamo un po’ di pazienza: i tempi del carcere sono cadenzati da contrattempi, emergenze, e anche da lutti violenti. Il reparto Lavorazioni del Mammagialla ogni tanto è costretto a chiudere e tutto si ferma e slitta. Ma siete dei nostri dunque sapete che il risultato prima o poi arriva. Auguri.
Acqua Vera – Castrocielo
ACQUA VERA. Pranzo di Natale nello stabilimento ciociaro di Castrocielo. Tra i dipendenti anche il detenuto di Frosinone che lavora qui da un paio di mesi ed è al culmine della gioia.
Mi dicono i titolari dell’azienda che E. è un operaio eccellente e ha saputo perfettamente integrarsi. Per questo Rodolfo Quagliuolo e suo padre Fabrizio a gennaio torneranno nel carcere guidato da Teresa Mascolo per dare una Seconda Chance ad altri candidati.
+3 posti di lavoro a Rieti – Cookery
Mercoledì Mauro Iannucci di Cookery – Gruppo CR ha incontrato nel carcere di Rieti quattro detenuti appositamente selezionati.
Oggi ha scritto per offrire un contratto a tre di loro, che dopo l’approvazione del magistrato di sorveglianza saranno impiegati nel supermercato Conad di fronte all’ospedale di Rieti e nel nuovo punto vendita in apertura a Cittaducale.
Solo cinque giorni tra i colloqui e le offerte di lavoro. Sono questi gli imprenditori che amo, rapidi e decisi ma sensibili, consapevoli dell’ansia che attanaglia chi rimane troppo a lungo senza risposte. In carcere tutto è amplificato e a Natale è pure peggio. Quindi ora bisogna trovare una soluzione per l’unico det escluso.
Spazio Conad di Cookery – Rieti
Giornata trionfale nel carcere di Rieti dopo un anno e mezzo di impegno nel territorio. A marzo nel nuovo centro commerciale di Cittaducale aprirà uno Spazio Conad di Cookery, brand alimentare del Gruppo CR, e data la nostra partnership ormai collaudata Mauro Iannucci ha accettato di valutare personale muovendosi per tempo.
Non sono in grado di riportare qui il suo entusiasmo dopo i colloqui con i quattro detenuti appositamente selezionati. Quando mi ha detto “due li assumerei oggi stesso” mi ha fatto battere il cuore forte.
I candidati hanno tra i 39 e i 57 anni, uno è pasticciere e gastronomo, un altro è banchista, un altro ancora è fruttivendolo, uno è distinto, educato, gran lavoratore, uno ha lo scudetto della Roma tatuato sul collo, un altro appare riservato, sereno, imperturbabile, ma chissà quanta speranza si porta dentro ora che ha completato il percorso, ora che non rappresenta più il suo reato, ora che sta finendo di saldare il debito con la giustizia mantenendo un comportamento esemplare e dunque meritando per legge una Seconda Chance.
Grazie per la fiducia ai titolari di Gruppo CR Claudio ed Edoardo Ribeca e grazie al loro braccio destro Iannucci…. con il quale stiamo per fare colloqui anche al Mammagialla di Viterbo. Sbrigati Mauro a dirmi cosa hai deciso, a chi offri un contratto !
Corso di tennis – Rebibbia Penale
Sono passati un sacco di mesi da quando abbiamo vinto il bando di Sport e Salute con il Club Nomentano e con la Federtennis, e finalmente ci siamo: a Rebibbia Casa di Reclusione, altresì detta Rebibbia Penale, cominciamo il corso di tennis con Fabrizio Zeppieri e Gianni Ceritello, maestri che grazie alle competenze tecniche e alle qualità umane riscuotono grande successo anche tra gli allievi del Nuovo Complesso (dove un altro corso è cominciato a ottobre)
Con i nostri maestri si migliora nella tecnica, nella strategia, nel rispetto delle regole, nel comportamento in campo, si impara a usare la macchina incordatrice mentre la passione divampa: giorni fa al NC ho visto un doppietto accanito sotto al diluvio con le palle che nemmeno rimbalzavano 😂
Grazie ai titolari del Nomentano, Claudio Pillot e Fabio Pillot, grazie alla FITP tutta, dal presidente ai dirigenti ai consiglieri, grazie ai vertici del Penale e ai maestri sempre gentili e disponibili. Buon tennis.
Colloqui
Oggi ho accompagnato in Vaticano per colloqui il 29enne R. in detenzione domiciliare e il 51enne D. che ha finito la pena venerdì.
Entrando dalla Porta del Sant’Uffizio per andare a conoscere il responsabile delle Risorse Umane della Fabbrica di San Pietro, Claudio Vezzelli, salutando prima le guardie svizzere e poi i gendarmi, immergendosi in un’atmosfera rara e privilegiata, i due candidati camminavano a un metro da terra e io pure.
Vedremo l’esito di questi incontri ma intanto tutto comincia a girare anche fuori Roma.
Ieri colloqui a Terni
Domani colloqui a Rieti
Domani colloqui a Sollicciano
Domani a Milano Camera di consiglio per P.
Venerdì colloqui a Siena
In corso nelle carceri lombarde colloqui con un’azienda che ha sul territorio nazionale centinaia di punti vendita. A gennaio si prosegue in Liguria e in Piemonte.
In corso di fissazione, per farli entro gennaio, colloqui a Torino, Bergamo, Cagliari, Viterbo, Secondigliano, Pavia, Piacenza, Rimini, Ferrara.
In corso di organizzazione corsi di formazione a Torino, Monza, Ancona, Civitavecchia.
E poi e poi e poi.