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Moditech a Civitavecchia

Oggi dal carcere di Civitavecchia ci hanno dato l’ok per accompagnare il 20 settembre un rappresentante di Moditech, azienda brianzola che fa impiantistica elettrostrumentale su impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e tradizionali.
Quello di mercoledì prossimo è un appuntamento originato dal rapporto di fiducia instaurato mesi fa con la locale sede di Moditech, che ha già assunto un detenuto elettricista assai apprezzato dalla dirigenza. “L. sta andando alla grande” mi scrisse tempo fa Andrea Gasparri.
Ora che L. è perfettamente integrato abbiamo individuato un secondo candidato da proporre a Moditech, operativa in varie zone del territorio nazionale e recentemente specializzatasi nello storage di energia elettrica. Alessandria, Piacenza….. aspettateci che arriviamo anche da voi, per merito di Cristiano Dionisi e di Andrea Aprile di Unindustria Civitavecchia.

Officine Edilizie Srl – Roma

L’emozione che oggi mi fa battere forte il cuore nasce dal posto da imbianchino appena trovato a E. grazie ad Antonio Morgani.

Il titolare di Officine Edilizie srl prima ha preso un egiziano appena uscito da Regina Coeli (il periodo di prova prosegue bene, lui si impegna e rende) e poi mi ha dato ascolto quando l’altroieri gli ho chiesto una mano per E. che aspira a stare nell’edilizia e, nata donna, è impegnata in un percorso di transizione per diventare uomo, un percorso cominciato ad aprile a ridosso della scarcerazione dopo 7 anni di pena.

“Ti prego Antonio dimmi che per te non è un problema che sta sotto testosterone e cambia sesso, dimmi che vuoi solo che sia una persona perbene e che sappia stuccare/rasare/pitturare. Dimmi che ti differenzi dalla massa becera.”
“Ma certo, ma che scherzi, mandamela.”

E. è uscito da Rebibbia Femminile a giugno, ha 40 anni, abita a Torbellamonaca e in prigione ha fatto il giardiniere e la M.O.F. (Manutenzione Ordinaria dei Fabbricati) Martedì è andato a presentarsi ad Antonio, ieri ha fatto una giornata di lavoro pitturando i muri di una scuola di Torre Angela, oggi era in un cantiere alla Stazione Tiburtina. Nella pausa pranzo gli è arrivata l’offerta di un contratto di prova e subito dopo mi ha chiamato con Antonio per dirmelo. Mi hanno fatto aumentare la frequenza cardiaca.

Ora io davvero non lo so come mai mi è piovuto dal cielo questo Antonio Morgani (sì che lo so, grazie Jenny Federigi) che mai ho visto di persona e con il quale da una settimana parlo al telefono come se fossimo vecchi amici. So però che mi tengo stretta la fortuna immensa di aver trovato un uomo che in questo mondo per certi versi orrendo non si permette di giudicare e dà importanza solo alle cose importanti.

Daje E. che diventerai er mejo imbianchino de Torbella e non solo. Buona vita

Officine Edilizie Srl – Roma

Quest’estate un detenuto di Regina Coeli mi ha scritto varie volte per raccomandarmi un amico egiziano con fine pena 4 settembre. 40 anni, moglie, un terzo figlio in arrivo, documenti a posto e buona esperienza nell’edilizia.
Mentre mi ammattivo per trovargli un colloquio e rispondevo alle mail dal carcere inviando il mio telefono per farmi chiamare dal liberante R. appena fosse stato fuori, la settimana scorsa mi ha cercato Antonio Morgani, imprenditore edile amico di Jenny Federigi, proponendosi per venire a valutare personale in carcere per Officine Edilizie srl.
“Sì ok ma avrei anche un bravo ragazzo che sta proprio uscendo”
“Va bene, mandamelo che ci parlo”
Però l’egiziano non mi chiamava perché (ho scoperto dopo) aveva trascritto male il mio numero. Quindi ieri ho reperito faticosamente il suo per telefonargli e prima ancora di presentarmi gli ho urlato che si doveva svegliare e l’ho spedito al cantiere di viale Liegi dove è arrivato alle 16.30 puntale (buon segno) per conoscere Antonio Morgani.
Oggi R. ha fatto una giornata da imbianchino e il titolare di Officine Edilizie dice che sembra funzionare, lunedì gli fa un contratto di prova.
Prima di scrivere questo post gli ho chiesto se mi autorizzava, se mi mandava una foto, se voleva che omettessi il nome della ditta, la strada del cantiere…
Antonio Morgani mi ha risposto che la sua azienda è perfettamente in regola e posso pubblicare quello che voglio. Mi sento pervadere dalla felicità e dall’ottimismo quando mi imbatto in imprenditori di questo livello.

Osteria degli Avvocati

Non per vantarmi ma abbiamo dei ragazzi veramente super. Un anno fa D. è uscito da Rebibbia NC in art. 21 per andare a fare l’aiutocuoco in un ristorante di Prati dove ha imparato un sacco di cose ed è diventato bravissimo. Di recente ha ottenuto l’affidamento e quest’estate spinto da una sana ambizione mi ha chiesto di trovargli un altro locale per migliorare le sue competenze, per crescere ancora.
Così l’ho presentato all’Osteria degli Avvocati, ottimo ristorante dietro san Pietro. Adele De Quattro e Lorenzo Giacco hanno aderito a Seconda Chance fin dagli albori assumendo il detenuto F. che dopo un anno è stato scarcerato da Rebibbia e ha preferito andare a lavorare più vicino a casa. Quindi in cucina si è liberata una posizione e D. con le sue magnifiche capacità se l’è appena presa.
L’Osteria degli Avvocati è il posto giusto per lui che ha un bambino piccolo e credo intenda crearsi una famiglia con la nuova fidanzata: lo vedo insolitamente allegro 🥰 Sicuramente l”ha conquistata con queste mitiche polpette !

Vintro Pancake & Waffle – Maximo Shopping Center (Laurentina)

Da oggi c’è un nuovo aiutocuoco nella cucina di Vintro Pancake & Waffle, al Maximo Shopping Center sulla Laurentina.
Nato a Capua, Caserta, L. è un ragazzo semplice e timido che si adatta a tutto, a Rebibbia NC durante il Covid era addetto alla sanificazione del reparto e per un sacco di tempo ha fatto sempre e solo quello senza mai lamentarsi.
Ma d’ora in poi si dedicherà ad altro, uscirà ogni mattina dal carcere, respirerà l’aria bella di Roma, conoscerà persone diverse, imparerà un’arte sconosciuta, insomma ricomincerà da zero con l’entusiasmo dei suoi 28 anni. E noi saremo con lui.
Caro L. appena ti senti bravo invitaci così veniamo di corsa a fare merenda da te e con te.

Vintro Bar & Bites Montesacro

E finalmente dietro al bancone di Vintro Bar & Bites a Montesacro ecco da oggi il barista più allegro del mondo, C. di Torpignattara, che in 30 anni di esistenza non è mai stato così felice. C. amo il tuo sorriso !
Luca e Marzia Masala con i loro tre superlocali (70 dipendenti) di Roma ripongono grande fiducia nel nostro progetto: hanno offerto una Seconda Chance a quattro detenuti. E domani, sempre da Rebibbia NC, arriva il terzo.
DAJE !!!!!

Calabria

La Calabria continua a darci soddisfazioni.
Primo giorno di lavoro per altri due detenuti di Laureana di Borrello, istituto a custodia attenuata che dista 70 km da Reggio, accoglie 56 uomini e del carcere non ha nemmeno le parvenze.
Oggi cominciano la loro vita nuova due “ragazzi” tra i 40 e i 50 anni provenienti dalla piana di Gioia Tauro e con famiglie a carico. Dopo accurata selezione la capoarea Simona Prossomariti li ha portati a colloquio con un imprenditore edile del reggino coinvolto da Valeria Votano di Seconda Chance Calabria. Per cominciare S. e G. hanno ricevuto un contratto di tre mesi arrivato grazie alle competenze professionali, alla serietà, alla smania di riscatto.
Non è una detenzione vana quella che si trascorre a Laureana: qui tutti imparano un mestiere, la falegnameria, il laboratorio di ceramica, la serra offrono una concreta possibilità di uscire definitivamente dal circuito penitenziario.
È ovvio che un carcere con 60 detenuti è un gioiello e non si può paragonare ai tanti gironi infernali che conosciamo. Teniamoci stretto Laureana di Borrello.

Fattoria della Piana – Calabria

Terzo detenuto di Seconda Chance assunto in Calabria grazie a un magico mix di competenze e sensibilità: la referente di Seconda Chance Calabria, Valeria Votano, gli imprenditori Carmelo Basile e Federica Basile, la capoarea di Laurena di Borrello, Simona Prossomariti, portano avanti il nostro progetto con armonia e intelligenza abbattendo i tempi morti della cosiddetta burocrazia. Con loro mai un intoppo, un rallentamento ingiustificato o ingiustificabile, e se c’è un problema lo risolvono subito. Mi sento al sicuro.
Arriva alla Fattoria della Piana, fantastica azienda agricola vicino Rosarno, l’iraniano R. (il ragazzo più alto, 27 anni) che da oggi esce dal carcere con l’art. 21 dell’Ordinamento Penitenziario (ammissione al lavoro esterno) per fare l’elettricista.
Al fianco dei dipendenti detenuti Carmelo Basile appare giustamente orgoglioso: da maggio a oggi ha salvato tre vite… e appena gli mandano A. saranno quattro. Non trovo le parole per ringraziare te e tua figlia.

Piemonte

QUANDO MI CHIEDONO COME FUNZIONA SECONDA CHANCE – Piemonte
Funziona che in primavera ho molto faticosamente organizzato nel carcere di Saluzzo (Cuneo) un incontro tra il campione e telecronista di sci (che non vedevo né sentivo da oltre 30 anni ma si è dimostrato un amico vero) Paolo De Chiesa, di Saluzzo, e R. che è un detenuto siciliano con “fine pena mai” molto apprezzato dagli operatori del suo Istituto. Appena uscito dal carcere Paolo ha cominciato a ragionare sugli imprenditori a cui presentare R. ma in questi mesi non ha trovato nessuno con la mentalità giusta.
Funziona che quest’estate la fidanzata romana di R. mi ha chiamato esultante per dirmi che a un anno di distanza era stato concesso un altro permesso premio e dunque R. dal 31 agosto al 4 settembre sarebbe stato libero di girare per Saluzzo in determinati orari.
Funziona che abbiamo subito avvisato Paolo De Chiesa e lui ha messo a punto un piano: oggi ha invitato a pranzo a casa sua R. con la fidanzata e li ha presentati all’amico fraterno Egidio Fiandino che alleva vacche e produce formaggi a 12 Km da Saluzzo.
Funziona che Egidio è rimasto impressionato dalla vicenda di R. e dalla sua voglia di riscatto, e gli ha appena offerto un lavoro. Dunque ora ci rimettiamo in moto e se tutto va come speriamo tra qualche tempo R. andrà a mungere le vacche e a fare formaggi nelle Fattorie Fiandino di Villafalletto (Cuneo).

Conad SuperStore Casal del Marmo

Undici mesi fa vado al Conad SuperStore di Casal del Marmo dai titolari di una decina di supermercati del Lazio riuniti da Ivano Iacomelli che vuole aiutarmi a diffondere Seconda Chance. Simone Di Battista è il più giovane e il più interessato.
Qualche tempo dopo viene a Rebibbia NC per conoscere 6 candidati e l’empatia con uno di loro è immediata: Y. di Tivoli, 26 anni, capelli biondi cortissimi, un bel sorriso aperto, una serenità quantomeno apparente nonostante la perdita precoce di entrambi i genitori. Y. ha fatto tre anni di Alberghiero e in carcere ha lavorato al centro cottura, restare nell’ambito gli piacerebbe.
Simone spiega che intende dargli una possibilità in uno dei suoi tre punti vendita Conad Nord Ovest e scrive subito l’offerta di un tirocinio formativo di 6 mesi. Ma la direttrice Rosella Santoro frena: vuole testare ulteriormente il ragazzo, mi promette che lo metterà al bar della Penitenziaria fino a settembre e poi, solo poi, se sarà stato bravo lo manderà da Conad.
È primavera, temo che Di Battista mi risponda picche, “mi serve a breve, a settembre mancano sei mesi, grazie e arrivederci.” E invece no: vuole aspettarlo. Dunque nei mesi successivi mi trovo a trasmettere all’uno e all’altro fiducia e ringraziamenti: “tranquillo che ti aspetta” – “digli che gli sono tanto grato.”
Ora settembre è qui e io sono in via Merulana 61 perché Simone e sua moglie Sara Alibrandi inaugurano il supermercato appena ristrutturato. In bocca al lupo coniugi Di Battista, siete gente preziosa, rara, lo affermo con cognizione di causa.
E intanto Y. dentro al bar di Rebibbia scalpita perché in questi mesi al banco è stato davvero bravo e la dr Santoro ha appena dato il suo ok. Adesso attendiamo solo che il Magistrato di Sorveglianza lo autorizzi a venire a via Merulana.

Colloqui – Rebibbia

Oggi a Rebibbia NC colloqui per la ditta edile Icoref di Renato Rocchi, per il ristorante l’Osteria degli Avvocati di Adele De Quattro e Lorenzo Giacco e per il macellaio di via Catania Modesti Damiano.
E mentre entravamo al G8 l’incontro bello con L. che usciva dal reparto, recuperava il telefono dall’armadietto e si avviava verso la metro per andare a fare il cameriere da Residenze Argileto, magnifica struttura al Rione Monti affacciata sui Fori Imperiali.
Dopo la bruttezza della detenzione L. meritava un destino diverso e l’ha avuto. È timido, gentile, ha una voce calda e sommessa, non l’ho mai visto arrabbiato. In carcere sta prendendo il diploma da ragioniere e poi si iscriverà a Economia. Sono molto fiera di lui.

Colloqui – Modena

Oggi nel carcere di Modena incontro tra un’azienda locale e un detenuto fortissimamente sostenuto dalla compagna che molti mesi fa aveva cominciato a scrivermi. E. è veramente fortunato ad averla: da fuori M. lotta per lui (e per la loro piccola figlia) con metodo e grinta. E ora aspettiamo la decisione delle imprenditrici che stamattina sono andate a conoscere il ragazzo.
Sempre oggi videocolloquio tra un’imprenditore vicentino che intende offrire a un detenuto la possibilità di lavorare da casa. Un paio di settimane fa gli avevo proposto R. che ne ha passate di tutti i colori e ha trovato pace soltanto ora che è in detenzione domiciliare a Boscotrecase (Napoli)
R. per questo test su Zoom era agitatissima e si è preparata forsennatamente. In attesa dell’esito ufficiale (l’imprenditore mi ha intanto detto di aver avuto una buona impressione) mi sento soddisfatta di aver stabilito una connessione potenzialmente risolutiva tra persone che abitando in mondi diversi mai avrebbero potuto trovarsi.
Ci sono poi 10 detenuti di Ferrara e 10 di Rovigo pronti per i colloqui con il capo HR di un’importante struttura turistico-alberghiera del territorio. Lunedì 28 agosto cominciamo.
Arrivano concrete manifestazioni di interesse da realtà di Ascoli, di Ancona, di Venezia…
Mercoledì 30 agosto colloqui a Rebibbia Nuovo Complesso.
E a partire da lunedì 4 settembre colloqui a Sollicciano, alla Dozza, a Marassi..

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