Residenze Argileto – Roma
L’attesa ci è sembrata eterna e proprio per questo oggi sono immensamente felice dell’arrivo di L. a Residenze Argileto, azienda gestita da ottime persone (grazie Simona e Juan) e per di più collocata in un angolo magico con affaccio sui Fori Imperiali.
L. è un ragazzo mite e gentile, non mi stupisce la cura con cui sistema i fiori. La galera se l’è fatta con dignità e intelligenza, sfruttando l’opportunità di studiare: un giorno alla fine dei colloqui venne con molto pudore a lasciarmi una copia della pagella per dimostrarmi che era vero, quando aveva raccontato all’imprenditore della fresca promozione in quarto ragioneria.
Il suo piccolo figlio sarà orgoglioso di un papà così.
Corso di Yoga – Frosinone
“Erano molto interessati, sono stati bene, era la cosa giusta da fare, io ho ricevuto tanto dai loro occhi, dai loro sguardi.” Così l’insegnante di yoga Fabio Quaglieri, emozionato al termine della prima lezione nel carcere di Frosinone.
Sulla scia dei corsi attivati da Roberto Cagliero con esiti più che soddisfacenti negli istituti di Torino, Oristano e Verona (foto) ci siamo agganciati a lui per portare lo yoga anche a Bari, dal prossimo settembre, e a Frosinone, da oggi.
Grazie a Beatrice Busi Deriu che ha curato la preparazione del corso ciociaro con l’educatrice Patrizia Luisa De Santis, grazie a Fabio Quaglieri e Laura Mozo Flores. Grazie a Roberto Cagliero per la fiducia.
Autopozzi – Roma
Qual è il colmo per un detenuto?
Lavorare da Autopozzi che ripara tutti i mezzi delle Forze dell’Ordine!
Ma in verità A. non è più un detenuto bensì un meccanico apprezzato e gentile (che mi ha appena gonfiato le gomme della macchina)
Grazie Mauro Savoia per avergli offerto un periodo di prova e poi un contratto, e grazie anche per avermi appena chiesto di tornare nelle carceri romane per valutare altro personale.
Giorgio Tesi Group
Eccoci in Toscana per avviare una promettente partnership con Giorgio Tesi Group, azienda vivaistica leader in Europa con sede a Pistoia e filiali a Grosseto, Orbetello (GR) Piadena (CR) e san Benedetto del Tronto (AP)
Dunque è più che giustificato il nostro corteggiamento lungo e articolato, sfociato nell’incontro di stamattina tra la capoarea del carcere di Grosseto, Eleonora D’Amico, il legale rappresentante di Giorgio Tesi Group, Fabrizio Tesi, il responsabile della sede di Grosseto, Salvatore Marku Salvator e il referente di Seconda Chance per quei territori, Carlo Mazzerbo, storica figura dell’Amministrazione Penitenziaria che ha diretto le carceri di Gorgona, Porto Azzurro, Massa Marittima e Livorno. È un onore che tu sia dei nostri, grazie Carlo.
Sono stati individuati già un paio di detenuti che potrebbero far comodo a Giorgio Tesi Group. Ed è solo l’inizio.
Fattoria della Piana
Certo che la vita è proprio strana.
Un giorno sei un detenuto di Laureana di Borrello (Reggio Calabria)
Il giorno dopo sei un detenuto che fa l’operaio manutentore a Fattoria della Piana
Il giorno dopo ancora sei un detenuto che fa l’operaio manutentore che fa l’ostetrico
Complimenti ai neo zii, G. e P. per l’aiuto alla mucca e tanti auguri alla mamma e al vitellino!
Agrigento
Valle dei Templi, Agrigento. Finito di rassettare, il secondo detenuto voluto dalla Promenade dei Templi si affaccia a guardare il quartiere Ellenistico-Romano. Appena arrivato il 40enne di Catania G. ha pianto lacrime di commozione. Gli è andata appresso la titolare del ristorante, Gabriella Cucchiara (grazie per l’emozione con cui diffondi Seconda Chance) e anche a noi ha fatto effetto conoscere la reazione di G.
Insomma un piagni piagni generale al quale si unisce sicuramente il capoarea Giuseppe Di Miceli: G. è stato ammesso al lavoro esterno con un provvedimento rivoluzionario per questo territorio, è la prima volta che un detenuto della casa circondariale di Agrigento esce con un art. 21. Direzione e area educativa si sono applicate in maniera esemplare. Buona vita G.
Reggio Calabria
A Reggio Calabria si è parlato di lavoro e carcere davanti a tanti imprenditori. A loro e al sottosegretario alla Giustizia Ostellari Valeria Votano di Seconda Chance Calabria ha raccontato chi siamo e cosa facciamo.
Dai 4 detenuti assunti alla Fattoria della Piana della famiglia Basile, ai prossimi colloqui in carcere a Catanzaro con Stefano Caccavari di Mulinum, passando per la giornata ecologica con Plastic Free e i detenuti di Palmi, Locri e Laureana di Borrello. E a breve tante novità, compresa la bella sorpresa di Technogym.
Promenade dei Templi – Agrigento
Ad Agrigento primo caffè preparato da M. 28enne di Roma in affidamento alla Promenade dei Templi e accolto con affetto dai dipendenti tutti. Ma sono due i detenuti che l’eccezionale Gabriella Cucchiara ha voluto per il suo locale storico nella Valle dei Templi: sta arrivando in cucina G. che ha 40 anni, è di Catania ed è stato appena ammesso al lavoro esterno.
Il capoarea educativa, Giuseppe Di Miceli, è entusiasta della novità e si sorprende che io non mi sorprenda dell’approvazione del Magistrato di Sorveglianza: “Sbagliavi a darlo per scontato, qui è la prima volta che un detenuto esce a lavorare con l’art. 21. È una scommessa, un atto di fiducia, un risultato strepitoso, G. ha una responsabilità enorme, rappresenta un segnale di speranza per gli altri 300. Se sbaglia lui ci rimettono tutti.”
Ma G. non sbaglierà, e nemmeno M. Sono i nostri apripista: altri imprenditori di Agrigento hanno chiesto di valutare manodopera in carcere e prestissimo entreranno per colloqui il titolare del principale bar del centro e una signora con un agriturismo a Racalmuto. Siamo felici.
Frosinone
Altri sei posti di lavoro per il carcere di Frosinone arrivano da una importante multinazionale con una sede in Ciociaria. Colloqui, corso di formazione, visite mediche… e finalmente è fatta: i primi tre ragazzi sono a tutti gli effetti operai della fabbrica con grande e reciproca soddisfazione.
Stazione Zoologica Anton Dohrn
Altri tre grossi risultati a Napoli, ma non ce l’avrei fatta senza Gabriella Grossi della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Insieme abbiamo abbattuto i mille ostacoli che ci si sono parati davanti in un lasso di tempo che sembrava non finire mai. La chiamano burocrazia. Mah.
Si tratta di tre tirocini di un anno. M. arriva da Secondigliano e mentre lavora felice e perfettamente integrato nell’Ufficio Informatico della SZN, alla Villa Comunale, attende che lo raggiunga un altro compagno dello suo stesso istituto ancora in attesa dell’approvazione della Sorveglianza. F. invece proviene da Poggioreale e a mio parere sta meglio di tutti: è impegnato a Portici nella struttura che si prende cura delle tartarughe marine ospedalizzate.
Uscire dal carcere è sempre bello, ma uscire per andare a imparare un mestiere alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli è ancora meglio.
Luma
Napoli comincia finalmente a lavorare M. operaio manutentore felice e motivatissimo appena arrivato in uno dei cantieri di Luma Energia.
Il nostro rapporto con il carcere di Secondigliano va che è un piacere, dalla direttrice Giulia Russo, alla dr Di Stefano che segue il reparto a trattamento intensificato, agli educatori tutti, troviamo ovunque collaborazione e risposte veloci. Grazie a loro e anche a Luma: Carmine Esposito, Giovanni Straniero, Domenico Sainas… aspettiamo che vada in porto pure l’assunzione di Torino.
Fattoria della Piana
Comincia a lavorare anche G. che ha 53 anni, moglie, due figli, risiede in un piccolo centro del vibonese ma arriva dal carcere di Laureana di Borrello. È il secondo detenuto “sistemato” da Valeria Votano di Seconda Chance Calabria.
E l’azienda che gli ha offerto un posto da manutentore è sempre la Fattoria della Piana nel territorio di Gioia Tauro, realtà all’avanguardia che sta aspettando l’approvazione della Sorveglianza per gli altri due detenuti richiesti settimane fa.
Quando domandammo a Carmelo e Federica Basile quali competenze cercassero nei candidati che la capoarea Simona Prossomariti si accingeva a selezionare per loro, ci scrissero che le competenze non erano importanti: confidavano di trovare persone brave da altri punti di vista.
Risposte che fanno bene al cuore.