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Osteria degli Avvocati

Mai come ora so che tutto è relativo. I detenuti di Rebibbia, che prima mi sembrava vivessero esperienze dure e talvolta insopportabili, in queste settimane di bombardamenti e massacri mi appaiono in una condizione di sicurezza invidiabile.
Tra loro, quieto e amabile, c’è A. marocchino del 1990, moglie, due bambine, pregresse stagioni nelle cucine dei ristoranti d’Abruzzo e della riviera romagnola. Oggi era amareggiato perchè nei precedenti colloqui erano stati scelti altri ragazzi al posto suo e aveva dimenticato che chiusa una porta si apre un portone, non poteva immaginare che sarebbe scoccata la scintilla tra lui, Adele De Quattro e Lorenzo Giacco, i magnifici titolari della magnifica Osteria degli Avvocati a san Pietro, gli unici imprenditori (entrambi ex avvocati) che in questi mesi mi hanno cercato per primi grazie a Paolo Proietti.
L’incontro è durato dieci minuti, poi Adele ha detto a me e all’ispettore Cinzia Silvano che non serviva vedere altri, la persona che cercavano era proprio lui, A. specializzato nei primi piatti ma capace di fare tutto e ansioso di dimostrarlo.
La lettera d’intenti per richiedere al direttore del Nuovo Complesso Rosella Santoro l’assunzione a tempo determinato di A. è già partita, il consulente del lavoro del ristorante si occuperà delle agevolazioni offerte dalla legge Smuraglia agli imprenditori. Mentre Adele e Lorenzo si occuperanno di accogliere a braccia aperte un ragazzo che sta finendo di espiare la pena con pazienza e grinta. Sognando una vita da chef assieme a una famiglia che non ha mai smesso di aspettarlo.

Pioda Imaging

 Sono giorni di guerra e di cupezza quindi mi è parso rincuorante conoscere gente come Stefano Conti Pioda e suo figlio Alessandro, ai quali sono arrivata grazie al mio nuovo amico Gennaro De Rosa e al suo intuito.
Pioda Imaging, azienda storica di v.le Ippocrate (con uno stabilimento alla Romanina e uno a Firenze) fa grafica, stampa, legatoria e allestimenti. Coi titolari ci siamo capiti al volo. Si sono fatti spiegare i vantaggi economici della legge Smuraglia, hanno deciso di provare e sono venuti a fare i colloqui al Nuovo Complesso di Rebibbia, Istituto gestito da donne capaci e veloci.
Entrando al G8 i Pioda ipotizzavano di prendere un autista per le consegne e un legatore/tipografo. E invece dopo aver incontrato e valutato un piccolo gruppo di detenuti selezionati dalla direzione, adesso pensano di assumerne tre. Uno ha 70 anni, due quasi 60. Non proprio dei ragazzini. Ma cosa c’è di più bello di una SECONDA CHANCE che arriva quando non ci credi più?

Le Serre by ViVi

Grazie a Le Serre by ViVi di via della Camilluccia e alla collaborazione di Balduina’s.
Dopo i colloqui del 26 gennaio a Rebibbia, Le Serre ha deciso di assumere per sei mesi un detenuto utilizzando i benefici della legge Smuraglia.
M. è un fenomeno in cucina e farà l’aiuto cuoco. Era emozionato durante il nostro incontro, è emozionato ora che attende l’autorizzazione del magistrato, sarà emozionato tra alcune settimane quando affronterà il suo primo giorno di lavoro fuori dal carcere.
E siamo emozionate pure io, le titolari di ViVi e Cecilia dell’ ufficio stampa. Mi ha investito una strana ebbrezza quando ci siamo presentate e ho scoperto che condividiamo punti di vista e aspirazioni.
Chissà se adesso qualche altro imprenditore dal cuore e dagli orizzonti senza confini mi cercherà per dirmi… Vabbè dai vediamoci così ne parliamo, voglio provarci pure io ?
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