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Stazione Zoologica di Napoli

Seconda Chance per tre detenuti di Napoli, dove c’è una struttura pubblica di prima eccellenza. La Stazione Zoologica Anton Dohrn, Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie Marine, nella sede in Villa Comunale si occupa di ricerca scientifica nel campo della biologia marina ed ospita anche l’acquario più antico d’Europa, ancora in funzione.
Dal primo settembre, in collaborazione con il Centro per l’Impiego di Napoli Fuorigrotta, ospiterà pure tre ragazzi provenienti da Poggioreale e ammessi a un tirocinio di un anno. A nove mesi da quando cercai per la prima volta il presidente Roberto Danovaro, la convenzione firmata oggi con il Provveditorato alle carceri della Campania apre nuove possibilità di vita a quei detenuti. Se fossi in loro sognerei di essere destinata al programma di monitoraggio e tutela dei nidi delle tartarughe marine sulle spiagge del Cilento.
Grazie Gabriella Grossi per la passione con cui mi stai seguendo e per la tenacia con cui combatti questa battaglia contro la burocrazia.

Residence VM

Roma scoppia di turisti, ad alberghi e ristoranti manca il personale. Valerio Masi e Mariateresa Di Bari per il loro hotel residence VM a san Pietro hanno pensato di provare questa nuova opportunità consigliata da Adele De Quattro e lunedì mattina sono venuti a fare i colloqui a Rebibbia. Cercavano almeno un’addetta alle camere e alle colazioni, e V. li ha colpiti molto: fa le pulizie in maniera eccellente e anche come persona è assai apprezzata dalla direzione, dalla polizia penitenziaria, da tutti. Dopo una detenzione lunga 14 anni ha il fine pena nei prossimi giorni, e invece di ritrovarsi disperata senza arte nè parte si ritroverà a fare il lavoro che ha sempre fatto, e per di più in un posto stupendo. Te pare poco ?

Mirmat Service SRL

Primo giorno di lavoro per M. Stamattina presto mentre lo aspettavo davanti al cantiere mi chiedevo che effetto gli avrebbero fatto tutti questi alberi in fiore dopo quasi 6 anni ininterrotti di carcere. “Me sento un po’ scombussolato” mi ha detto arrivando da Rebibbia col titolare dell’ impresa edile Mirmat Service srl.
Ringrazierò sempre Dany Pisani, che non solo ha sopportato pignolerie e crisi isteriche ? da donnetta pazza durante la ristrutturazione di casa delle mie figlie, ma mi ha pure ascoltato con pazienza quando lo martellavo perché sperimentasse un detenuto manovale. E alla fine mi ha accontentato: ok, proviamo.
M. è del 1971 e ha lavorato per una vita col padre muratore, si è specializzato in rivestimenti, è un piastrellista di provata esperienza. Con una moglie e 5 figli portati via tempo fa da Torbellamonaca per farli crescere in un ambiente diverso, finalmente avrà uno stipendio per mantenerli. E il titolare della ditta avendo scelto lui abbatterà tantissimo il costo del lavoro.
Buona giornata M. !

Eggs

Primo giorno di lavoro per A. classe 1998, da Monterotondo. Farà il cameriere a Trastevere da Eggs, la migliore carbonara di Roma e non solo.
Eggs, di fronte al famoso Cinema America, è il ristorante (anche) del mio collega del Corriere della Sera Alessandro Trocino e della grande chef Barbara Agosti, e sono sicura che saranno felici dei due ragazzi del Nuovo Complesso scelti il 23 maggio per provare una nuova esperienza, non certo per risparmiare.
Il primo è arrivato poco fa in autobus da Rebibbia dopo tre anni e mezzo ininterrotti di carcere. È un po’ stralunato e ovviamente non indossava pantaloni neri e camicia bianca. Lo shopping da Oviesse è stato velocissimo, poi gli ho proposto di chiamare la mamma per avvisarla che tutto sta ricominciando. Ho fatto il numero col mio telefono, mi sono presentata, le ho passato il figlio.
E mentre lui diceva “Pronto ma’ !?” mi sono commossa. Me sto proprio a invecchia’.

Pioda Imaging

Da Pioda Imaging è arrivato il secondo dei quattro detenuti assunti. Il 48enne M. è di Guidonia e dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, lavora allo stabilimento della Romanina. Tra un po’ si dedicherà alla produzione di insegne luminose ma nel frattempo Stefano Ribeca gli insegna le nozioni tipografiche: brossura, taglio carta, stampa, allestimento. È una gioia per gli occhi vedere M. concentrato e felice. Grazie di nuovo a Stefano Conti Pioda Alessandro Conti Pioda e a G. che ci ha segnalato le qualità del neoassunto.

Sostegno

SECONDA CHANCE comincia a contare su un discreto sostegno, non mi sento più sola, che sollievo. Oltre ad Alessandra Ventimiglia Pieri Beatrice Busi Deriu Giovanna Pastega e Renzo Parodi che si battono valorosamente per la causa, amici, conoscenti e sconosciuti mi segnalano di continuo imprenditori e/o possibili posti di lavoro.
E grazie a un’amicizia di Facebook sono riuscita ad aiutare G. che mi è stato presentato un mese fa a Rebibbia, angosciatissimo perché a pochi giorni dalla scarcerazione, senza famiglia e senza lavoro. G. ha 48 anni ed è un infermiere professionale con una lunga esperienza anche in Germania, mi affida il suo CV, mi chiede di farlo girare. Lo propongo su Fb, trovo una famiglia potenzialmente interessata ma invece poi niente, mannaggia.
Un giorno mi scrive Claudio Bottan (sant’uomo, grazie ancora) inviandomi una lista di 15 cooperative di infermieri che G. appena fuori comincia a contattare dando la massima disponibilità a trasferirsi ovunque. Nel frattempo Adele De Quattro e Lorenzo Giacco dell’Osteria degli Avvocati gli fanno fare qualche turno da cameriere e gli promettono di tenerlo finché non troverà un lavoro, il “suo” lavoro.
Oggi G. ha firmato un contratto a tempo indeterminato con una rinomata coop di infermieri, mi ha chiamato stasera per dirmelo e quasi balbettava per l’emozione. Pure io ?

Millenium Tech nel Carcere di Viterbo

Questi sono i primi sacchi per vele prodotti in sartoria da un gruppo di bravissimi detenuti. Grazie a Davide Innocenti della Milleniumtech di Prato, amico dai gloriosi tempi del Moro di Venezia. Qualche mese fa Davide ha dato fiducia al mio progetto, ha verificato di persona come lavorassero a Viterbo e subito ha affidato una commessa di centinaia tra sacchi e borse. Regalando occupazione e speranza all’organico della sartoria, potenziato per l’occasione.
Ho tante conoscenze nel mondo della vela e della nautica. Se qualcuno fosse intenzionato a seguire l’esempio di Milleniumtech può chiamarmi per andare insieme a visitare la sartoria del Mammagialla.

Terna

I posti di lavoro li cerco dappertutto: bar, ristoranti, supermercati, farmacie, centri sportivi, palestre, autofficine, aziende edili, agricole, grafiche, meccaniche, perfino funebri. Però per i detenuti con un diploma o con una laurea, magari presi in carcere, sogno il meglio. Perché accontentarsi ? E quindi 13 mesi fa ho cercato Massimiliano Paolucci, direttore relazioni esterne e sostenibilità di Terna, l’azienda che gestisce la rete elettrica italiana. Una goccia cinese lo avrebbe tormentato meno ? ma per fortuna si è convinto presto e grazie a lui, a Emilia Rio e a Roberto Giovannini, ogni ostacolo è stato superato.
Venti giorni fa Isabella Spina e Simona Sapio hanno visto 6 detenuti selezionati secondo le loro richieste, e cioè in possesso di laurea o diploma di perito elettronico, elettro-tecnico o informatico, con conoscenza e utilizzi dei principali applicativi Office. Il nome del prescelto è arrivato da poco: si tratta di M. 46 anni, di Spinaceto, che ha sempre lavorato nelle industrie farmaceutiche come tecnico specializzato e poi come tanti è finito vittima degli esuberi.
Terna gli ha offerto un contratto di 12 mesi presso la sede centrale (che è pure vicinissima a Rebibbia) dal lunedì al venerdì, dalle 7.45 alle 16.15, con la mansione di impiegato tecnico in ambito tecnologie. Non ho ben capito quello che andrà a fare, ma che soddisfazione vedergli brillare gli occhi sopra la mascherina quando gli ho dato la notizia. E che bello immaginare l’arrivo a Terna nel suo primo giorno di lavoro. Non me lo perderò.

Luzzi

A marzo, rinchiusa ai domiciliari nella sua casa al Tuscolano, E. patisce così tanto la povertà e la solitudine da chiedere di tornare in carcere. La Garante dei diritti dei detenuti di Roma coglie la voce, corre da lei e promette di aiutarla: in un paio di giorni le procura un lavoro da Luciano Luzzi, che ha due celebri trattorie al Colosseo e riaccende immediatamente la vita spenta di E.
E dunque poiché io, Gabriella Stramaccioni ed Enzo Lo Cascio siamo andati a cena da Luzzi, non potevamo non sfruttare ancora il suo cuore grande. Per farla breve, lunedì mattina Luciano verrà a Rebibbia per valutare alcuni candidati camerieri. Nel frattempo grazie a lui ogni giorno E. arriva al lavoro tutta truccata e sorridente.

Maxi Pioda

Sono arrivata a Stefano e Alessandro Pioda grazie al mio carissimo G, detenuto che per conto dell’Istituto Superiore di Sanità a febbraio è andato nel negozio di viale Ippocrate per una commissione. Già che c’era ha chiesto ai titolari se avessero bisogno di personale e ha esposto i benefici della legge Smuraglia. Pochi giorni dopo già facevamo i colloqui a Rebibbia, e a breve è arrivata la richiesta di assunzione per 4 detenuti.
R è il primo che ha ricevuto l’autorizzazione del magistrato di sorveglianza, ha 59 anni e fino alla settimana scorsa lavorava all’Ufficio Pacchi del Nuovo Complesso. Ora fa il fattorino, corre come un pazzo di qua e di là, dice Alessandro Pioda che è un gran lavoratore e non si ferma mai, è stato difficile perfino fargli questa foto. “Se il buongiorno si vede dal mattino l’acquisto è di altissimo livello”, mi ha scritto appena R ha cominciato a trottare. E ora aspettiamo le approvazioni per gli altri tre ??????

Residenze Argileto

A due passi dai Fori Imperiali e a tre dal Colosseo c’è Residenze Argileto, azienda di livello che mette in fila uno appresso all’altro albergo, Spa, ristorante e pizzeria al taglio. Quando due mesi fa li ho interpellati, Juan Francisco Montanari e Simona Tamburello hanno subito mostrato aperture: se la stagione davvero parte avremo bisogno di personale, e poi le agevolazioni della legge Smuraglia ci fanno comodo.
Ai colloqui Simona ha incontrato quattro detenuti e ieri ha chiesto di assumerne due per la cucina, intanto per quattro mesi. C. e P. hanno 29 e 48 anni, sono di Torpignattara e di Monte Compatri, oggi riceveranno questa bella notizia. Prima lavoravano nella ristorazione con una certa regolarità, ma a volte nemmeno una vita apparentemente priva di problemi ti preserva da quell’attimo di debolezza o di idiozia, da quella cazzata fatale che per un periodo più o meno lungo ti porterà a dare le capocciate al muro mentre ti chiedi perché sei stato così cretino.
C. e P. per fortuna sono oltre quella fase, nel 2023 saranno entrambi scarcerati. In attesa di quei momenti non esiste passatempo migliore di un lavoro onesto e onestamente retribuito in questo spettacolare angolo di Monti.

Federazione Nazionale Imprese di Pulizia

Primo giorno di lavoro per V. Un’emozione forte per noi due. Ci siamo conosciute la scorsa estate ma il lavoro lo cerchiamo da quando è stata scarcerata, a ottobre. Dalle parti sue, Dragona, Acilia, Axa, Infernetto, Palocco, Ostia, non abbiamo mai trovato niente. Abbiamo allargato le ricerche fino agli antipodi della via del Mare ma abbiamo fallito pure lì, del resto non c’erano agevolazioni economiche da offrire alle aziende, perchè la legge Smuraglia vale se assumi i detenuti, non gli ex. Poi mentre lo sconforto prendeva il sopravvento è avvenuto il miracolo.
Roberto Race e Sara Napolitano mi hanno presentato il presidente della Federazione Nazionale Imprese di Pulizia. E Carmine Esposito, uomo esente da pregiudizi, si è impegnato: “La prendo io”.
Oggi V. fa le pulizie in un importante fabbricato del centro di Roma, dalle 6 alle 9 del mattino, dal lunedì al venerdì. Vuol dire alzarsi alle 4 e percepire uno stipendio commisurato a tre ore quotidiane. Ma per cominciare va benissimo, un contratto di lavoro a tempo indeterminato era la conditio sine qua non per recuperare la patria potestà e per far tornare a casa le bambine, finalmente. L’avvocato ha già avuto mandato di attivarsi. Sara, Roberto e Carmine, siete stati una scoperta sorprendente. Grazie
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