Cobar Spa – Napoli
𝐔𝐧𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐫𝐢𝐧𝐚𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚
Tutti meritano una seconda possibilità, e oggi ne siamo testimoni diretti nel nostro cantiere di Napoli al Real Albergo dei Poveri, un monumento storico che rinasce, proprio come alcune persone che vi lavorano. Siamo orgogliosi di accogliere due nuovi colleghi del progetto Seconda Chance nel team Cobar Spa ha accolto due nuovi colleghi che porteranno impegno, energia e una storia di riscatto per contribuire alla riqualificazione di questo simbolo napoletano.
Per Cobar la responsabilità sociale è azione concreta: non solo costruiamo edifici, ma ponti verso un futuro dignitoso e inclusivo. Insieme, trasformiamo il passato in opportunità e il cantiere in un luogo di speranza. Un grazie speciale ai partner che rendono tutto questo possibile.
Storie di vita carceraria – Roma
Se qualche insegnante trova educativo e quindi utile quanto abbiamo fatto oggi in un liceo della Garbatella a Roma (vedi post qui sotto) può scrivere a info@secondachance.net e proveremo a replicare altrove, anche in altre città, naturalmente.
Gli ex detenuti Annamaria e Max hanno tenuto incollati ai loro dolorosi trascorsi di galera una sessantina di studenti dell’ultimo anno: non volava una mosca.
Complimenti al prof Pasquale Musella che giorni fa ha cercato Seconda Chance per questa proposta coordinata con passione dalla nostra Caterina Piermarocchi
Kozman Roma pasticceria
“La pasticceria è un’arte, un’alchimia fatta di formule che si tramandano, ma anche di esperimenti” e aggiungiamo noi che è arte anche regalare il dolce sapore di una seconda chance. Un grazie al Maestro Rami Kozman che ha senza esitazione accettato di conoscere L., un ragazzo con un ottimo curriculum di gelatiere e aiuto pasticcere. Il colloquio è stato positivo e la richiesta di lavoro sta arrivando; speriamo che L. possa iniziare presto a lavorare presso il suo laboratorio di alta pasticceria: www.kozmanroma.com
Formazione – Civitavecchia
Oggi, presso la Casa di Reclusione di Civitavecchia, è iniziato il Progetto pilota per la formazione di 13 detenuti nei profili professionali più richiesti nel settore turistico, voluto caparbiamente da Seconda Chance e dalla Presidente Flavia Filippi in collaborazione con l’EBTL, Ente Bilaterale per il Turismo nel Lazio, teso all’inserimento lavorativo dei partecipanti presso le imprese turistiche del territorio, previo tirocinio gratuito presso ristoratori e alberghi.
Grazie a Anna Angeletti, Direttrice degli Istituti Penitenziari G. Passerini, a Silvana Morini, Direttrice di EBTL, e ai suoi collaboratori Francesca Sofia e Enrico Totani
Call Center Porto Azzurro – Experim Srl
Ha debuttato oggi nella Casa di Reclusione di Porto Azzurro il call center attivato da Experim Srl. Il rapporto di Seconda Chance con questa azienda di Orio al Serio (Bergamo) e il carcere sull’isola d’Elba si è avviato solo a luglio ma stavolta tutti i pianeti si sono allineati e siamo riusciti a fare ogni cosa in tempi record.
Sono 6 i detenuti ingaggiati per fornire risposte e assistenza a due importanti aziende clienti di Experim.
Presto potrebbero diventare 10.
Una soddisfazione immensa arrivata per il prodigarsi della direttrice di Porto Azzurro Martina Carducci e della sua area educativa, di Marco Bonfiglioli e Monica Sarno del Provveditorato alle Carceri della Toscana, del General Manager di Experim Andrea Romano, di Stefano Fabbri e Sara Benvenuti di Seconda Chance Toscana.
Buon lavoro ai neoassunti.
McDonald’s – Roma
G. 21 anni, romana. La detenzione domiciliare le stava portando via stralci di giovinezza. Ora lavora da McDonald’s (alla Basilica di san Paolo) ed è tutta un’altra storia.
Grazie Federico Bresciani e Ilaria Bagnariol
Calabria
Ogni cucitura di queste borse realizzate dalle detenute del carcere reggino di San Pietro per Confindustria è frutto anche dell’impegno di Valeria Votano di Seconda Chance Calabria.
Cerchiamo assieme a Valeria aziende calabresi di ogni ordine e grado, e di ampie vedute, disponibili a valutare il nostro progetto di reinserimento sociolavorativo.
Breci Srl – Roma
Qui M. non sorride perché è stanco morto, però dopo 4 anni di Rebibbia ha ritrovato la felicità.
M. è di Cinecittà, ha 43 anni, è esperto di vetroresina e non sono riuscita a trovargli un cantiere nautico. Ma si adegua volentieri a fare altro. Da qualche giorno si alza alle 5, prende la metro A e poi a Termini la metro B, a Piramide sale sul trenino per Ostia e arriva a Vitina dove fa l’operaio per Breci srl. La sera a casa crolla ma va bene così, cercava un lavoro onesto e ora ce l’ha.
Donazione lavatrici Dismeco – Rebibbia Roma
Che fine fanno le lavatrici rotte? Quasi sempre sono distrutte in maniera indifferenziata e non creano più valore economico nè sociale. La DISMECO di Bologna le recupera, le rigenera e all’interno del progetto europeo Phonix Weee le dona a persone in difficoltà.
Oggi le prime 6 lavatrici di Dismeco sono state consegnate a Rebibbia Femminile, a Rebibbia Penale e a Rebibbia III Casa. A dicembre altro giro di consegne nelle restanti carceri di Roma e del Lazio. Presto anche in quelle dell’Emilia-Romagna mentre studiamo l’ipotesi di aprire in un paio di Istituti laboratori dedicati proprio alla rigenerazione di lavatrici dismesse.
Grazie Claudio Tedeschi ed Eugenio Tedeschi per condividere questa idea innovativa con noi di Seconda Chance
Burger King – Roma
Ecco la felicità di R. arrivata a lavorare da Burger King Ardeatina. Bravi a Casa di Leda, è un piacere collaborare con assistenti sociali così appassionati. E bravo il team di Seconda Chance Roma che tanto si sta impegnando. I risultati si vedono.
Sartoria – Caserta
Cotto e mangiato. La settimana scorsa mi ha chiamato da Caserta un amico che era con un conoscente sarto. Vincenzo Adamo lamentava carenza di personale per l’attività artigianale di ottimo livello che gestisce in centro, così gli ho proposto una visita nella Casa Circondariale Santa Maria Capua Vetere dove c’è una sartoria della quale mi aveva detto un gran bene Susi Assunta Borzacchiello.
Oggi la direttrice di SMCV Donatella Rotundo ha mostrato al signor Adamo la superqualificata sartoria dell’Istituto presentandogli un detenuto particolarmente abile con ago e filo.
L’offerta di lavoro è già in arrivo.
In mezzo a tanti dispiaceri, tante incxxxxxxxx, tanti problemi… questa notizia giunge a rallegrare i miei compagni di avventura e me. Non è vero che per prendere certe decisioni ci vuole tempo. Non sempre. Grazie Vincenzo.
Coseva Società Cooperativa
Coseva Società Cooperativa si è affiancata a Seconda Chance prima dell’estate (Roberto Pau grazie per presentarci solo professionisti seri) facendo colloqui di lavoro con noi a Savona, a Rebibbia Nuovo Complesso, a Rebibbia III Casa, a Rebibbia Casa di Reclusione, incontrando fuori dalle carceri semiliberi, detenuti in permesso premio, ex detenuti… Un approccio corretto e metodico che ci ha trasmesso immediatamente una bella sensazione di concretezza.
Il primo magazziniere ha appena cominciato, la sua felicità si scorge appena ma è così grande che non si può quantificare: dopo anni di Saluzzo R. arriva finalmente a Roma, la città sognata per anni perchè è quella della sua fidanzata. R. è semilibero e meglio di così non gli poteva andare: la casa c’è, il lavoro pure, tra un po’ ci metteremo a pensare alle nozze.
D. & R. solo cose belle per voi, tanti auguri dal team di Seconda Chance Roma. Grazie Massimo Bolla e Cristiano Pellerani di Coseva per il vostro modo di lavorare.