Laboratorio di Gelateria
Andrea Fassi del Palazzo del Freddo ci ha messo la generosità e l’arte, Carpigiani ci ha messo la macchina per gelato, Rebibbia Casa di Reclusione ci ha messo la disponibilità, i 30 detenuti allievi ci hanno messo prima curiosità, poi interesse e voglia di apprendere, infine passione e soddisfazione: stanno imparando un mestiere che domani potrà servire.
Ecco il primo dei nostri corsi di gelateria in carcere: un successo sotto tutti i punti di vista, un sorbetto al cioccolato che ce lo siamo sognato la notte. E adesso speriamo che le gelaterie di Roma ci chiamino per chiederci personale.
PuroSud
PuroSud ha offerto un lavoro a un ex detenuto di Rebibbia e da ieri S. gira con il furgone per portare cornetti e altre prelibatezze dal laboratorio ai vari punti vendita di Cristian e Mirko.
Il tuo passato non dovrebbe contare se hai saldato il debito con la giustizia e desideri solo ricominciare con onestà. Grazie a chi ci dà fiducia.
Opera Romana Servizi
Comunque alla fine le donne imprenditrici so’ sempre le mejo. Laura Catapano di Opera Romana Servizi è venuta a cercare personale a Rebibbia NC per un’ azienda che prepara pasti per scuole, ospedali e RSA.
In un’ora e mezzo le abbiamo presentato 6 detenuti e lei invece di sistemarsi di fronte al candidato come avviene in tutti i colloqui di lavoro ha messo la sedia di fianco e ha dedicato ad ognuno almeno dieci minuti intensi, empatici. Sei chiacchierate alla pari, le teste vicine, le distanze azzerate. Intanto prendeva appunti, domandava, sorrideva, ascoltava, ringraziava, e quando siamo andate via aveva le idee già chiare, beata lei!
Nel pomeriggio ci ha inviato una mail dettagliatissima con i nomi dei destinatari delle offerte di lavoro – G. di 39 anni e M. di 43, entrambi romani, uno farà l’aiuto cuoco e l’altro il magazziniere/porzionatore – e con i giorni e gli orari per due contratti di 40 ore settimanali, per sei mesi, rinnovabili, previa prova di 30 giorni.
L’ Amministratrice Unica di Opera Romana Servizi ha concluso segnalando l’intenzione di avvalersi delle agevolazioni fiscali della legge Smuraglia e chiedendoci di andare a cercare personale anche a Rebibbia Femminile.
Laura Catapano tu per noi sei una benedizione, scusa ma dove sei stata finora ?
Moditech
Da oggi nella sede di Moditech a Civitavecchia c’è un dipendente in più, il detenuto L. che è del 1972 e in una vita precedente è stato elettricista a Catania per 17 anni. L. ha aspettato a lungo questo momento, uscire dal carcere per fare quello che ha sempre fatto ! Vederlo all’opera è una grande emozione.
Moditech nasce in Brianza e ha 70 dipendenti a Busnago + altri 150 – che ora sono 151 – tra Taranto, Bari, Roma e Civitavecchia, dove fa manutenzione elettrostrumentale per le centrali Enel e Tirreno Power.
3Epc, Conad Nord Ovest, Joule, Fondazione Ca.Ri.Civ, Unindustria, Autorità Portuale, direttore Bravetti…. per fortuna a Civitavecchia possiamo contare sul supporto di tanti, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Grazie a chi dentro Moditech ha creduto in L. e in Seconda Chance: Barbara Calciano, Fabio Ferretti, Andrea Gasparri.
Toast Amore
L’immensa soddisfazione di avercela fatta a Latina, nel cui carcere non c’è una sezione per gli ammessi al lavoro esterno e quindi non ci sono gli ammessi al lavoro esterno. Ma ogni tanto qualcuno può ambire a una misura alternativa, e quando il 31 gennaio la direttrice Nadia Fontana (finalmente a Rebibbia femminile, dai che faremo cose belle) e il capoarea Rodolfo Craia mi hanno detto che D. sarebbe potuto andare in affidamento se qualcuno gli avesse offerto un lavoro… sono andata in fissa.
D. ha 43 anni, è di un paese sui Monti Lepini, ha moglie e tre bambini, cucina bene, si intende di pasticceria, in carcere faceva il bibliotecario, era stimato da tutti. Eppure, nonostante avessi fatto circolare il suo ottimo cv, nessuno tra gli imprenditori pontini da me interpellati per oltre due mesi ha accettato di andare a conoscere D. per valutare se potesse essere utile alla propria azienda.
Poi al mio orizzonte è apparsa lei, Pamela Sambucci, titolare di una toasteria a Terracina. E tutto è cambiato. In quattro e quattr’otto abbiamo organizzato l’incontro con D. e appena è uscita dal carcere di Latina mi ha detto ok, mi piace, facciamo la richiesta per prenderlo. Un fulmine, una donna decisa, precisa, spiccia. E poichè ha una toasteria pure a Frosinone, la prossima settimana andrà a cercare personale in quel carcere. Ah Pamela, pure se non ci siamo mai viste sappi che vorrei clonarti.
Stasera che D. sta vivendo le sue prime ore di lavoro da Toast Amore a Terracina io me lo immagino già a fine turno che guida felice verso casa.
Come funziona Seconda Chance
QUANDO MI CHIEDONO COME FUNZIONA Seconda Chance.
Funziona che in autunno una ragazza di Roma mi scrive disperata perché non riesce a trovare lavoro per il fidanzato detenuto a Saluzzo e in condizione di richiedere la semilibertà.
Funziona che siccome R. è un bravo cuoco chiedo a qualche ristoratore se può offrirgli una possibilità, magari organizziamo una videocall così lo conosci…
Funziona che nessuno mi dà retta, in nessuna parte d’Italia, tantomeno a Cuneo e a Torino dove raccolgo solo disinteresse.
Funziona che all’improvviso mi ricordo che 30 anni fa a TMC avevo lavorato con Paolo De Chiesa, ieri campione di sci, oggi telecronista …nato e residente a Saluzzo.
Funziona che grazie a Paolo Cecinelli ai primi di marzo rintraccio De Chiesa e gli chiedo una mano. Ciao come va, ti ricordi di me? Potresti tu che sei di Saluzzo andare in carcere a Saluzzo per conoscere R. e provare a procurargli una offerta di lavoro presso qualche tuo amico ristoratore di Saluzzo così da permettergli di presentare istanza di semilibertà ?
Funziona che De Chiesa, che non sentivo né vedevo da 30 anni, mi risponde “ma certo.”
Funziona che dopo un andirivieni di chiamate e mail con direttore e capoarea del carcere di Saluzzo (sempre tenendo informate la fidanzata e l’avv. di R.) il magistrato di sorveglianza autorizza l’incontro tra R. e Paolo De Chiesa, e loro proprio in questi minuti si stanno vedendo. Il selfie è all’ingresso.
Funziona che sento che la vicenda di R. avrà una bella conclusione e che Seconda Chance prima o poi diventerà un punto di riferimento importante per i tanti dimenticati da Dio e dagli uomini.
Forza R. e grazie Paolo De Chiesa, come avrei fatto senza di te?
Chiodo Fisso Lab
Diamo il benvenuto al nuovo cameriere di Chiodo Fisso Lab a via della Balduina, appena scarcerato. Dopo anni difficili a Rebibbia, con una compagna e due figli piccoli a casa e nessun mezzo per sostenerli, ecco un fine pena da sogno per A. che fa questo mestiere da quando era adolescente e guarda caso ha lavorato quasi sempre in ristoranti sardi. Mai buoni come questo, però.
Valgono molto pure i titolari, Giuseppe Ballone e Ryan Luca Spiga. Quello che hanno promesso hanno fatto.
Fattoria della Piana
La Calabria buona si muove e non lascia indietro nessuno. Così ci ha detto il titolare della Fattoria della Piana all’arrivo del primo dei tre detenuti richiesti al Laureana di Borrello dopo i colloqui con Valeria Votano di Seconda Chance Calabria.
L’entusiasmo, il vigore, le competenze e soprattutto la felicità del cinquantenne G – qui alle prese con un muretto – hanno già convinto Carmelo Basile a chiedere alla direttrice dell’istituto, Caterina Arrotta, e alla capoarea educativa, Simona Prossomariti, un quarto lavorante.
La prima bandierina in Calabria la piantiamo sui terreni di questa dinamica azienda vicino Rosarno, fulgido esempio di economia circolare ma anche di sensibilità e di altruismo. Il mondo è pieno di belle persone, basta andarsele a cercare.
Daniel Pisani
Oggi che si festeggiano i lavoratori (ma noi preferiamo pensare ai disoccupati) ci piace celebrare anche i datori di lavoro, CERTI datori di lavoro. Daniel Pisani in un anno ha preso per la sua ditta edile 4 detenuti di Seconda Chance: un muratore, un manovale, un idraulico e pure una imbianchina rifinita, la fenomenale J.
Di rinnovo in rinnovo i 4 dipendenti della Mirmat Service srl arriveranno sicuramente a contratti a tempo indeterminato.
Dany la tua fiducia ci onora, buon 1° maggio a te e ai ragazzi.
Marcello alle Serre
Il 28 aprile 2022 il viaggio di Marcello da Rebibbia alle Serre by ViVi sulla Camilluccia, il più bel ristorante della capitale, con il comitato d’accoglienza pronto per lui sulle scale. Il passo incerto, traballante, il respiro corto, la fronte sudata, lo spaesamento totale di uno che usciva per la prima volta dopo 21 anni e non conosceva l’euro, non conosceva i cellulari, non conosceva Roma, respirava a pieni polmoni l’aria sporca del traffico e la trovava perfino buona.
In questo anno c’è stata una brigata di cucina fatta di persone meravigliose che dopo avergli donato in quello stesso primo giorno di lavoro uno zaino e la tessera Atac lo hanno fatto crescere e integrare dandogli il ruolo di padre saggio e dispensaconsigli. E c’è stata la fiducia delle titolari delle Serre, Cristina Cattaneo e Daniela Gazzini, che dopo due contratti di 6 mesi oggi hanno offerto a Marcello l’assunzione a tempo indeterminato. Che anniversario super.
Per noi di Seconda Chance è un grande successo, Marcellino bello te lo diciamo sempre che sei il nostro orgoglio, complimenti !
Grazie a Vanity Fair per le foto e grazie a Carlo Breschi che con la sua Balduina’s induce gli imprenditori del quartiere a fare rete.
Vintro
Vintro Bar & Bites – Vintro Cantina, Pinsa & Co – Vintro Pancake & Waffle House. Tre locali super cool a Roma, tre posti da aiutocuoco e uno da barista offerti oggi ai detenuti di Rebibbia NC dopo i colloqui della settimana scorsa.
Per richiedere i nuovi dipendenti – tre romani e un casertano tra i 30 e i 40 anni – Luca Masala ci ha inviato una mail stringata e precisa con gli orari, i giorni e le mansioni di ognuno e con la precisazione che i contratti per cominciare dureranno tre mesi, incluso uno di prova.
Imbattersi in imprenditori che al di là degli interessi economici sanno quello che vogliono è sempre una gran fortuna per noi che portiamo avanti questo progetto e per i ragazzi che ci affidano le loro speranze. Grazie Vintro!
Mirmat Service srl
Prima di arrivare all’agognato art.21, l’ammissione al lavoro esterno, tanti detenuti con competenze di edilizia vengono testati dentro, li impiegano nella manutenzione dei fabbricati interni oppure negli immobili dell’Amministrazione Penitenziaria. E quando diventano bravi bravi, anzi bravissimi, si fatica a tirarli fuori perché non sono facilmente sostituibili.
C. ha sperato, aspettato, sofferto, pazientato, si è demoralizzato, poi ripreso…e finalmente oggi possiamo celebrare il suo primo giorno di lavoro nella ditta di Daniel Pisani (sempre grazie Dany)
Parte da un cantiere di Trastevere la riscossa di un ragazzo che sta vivendo emozioni travolgenti: è in arrivo pure il primo figlio! C. meriti solo cose belle, tanti auguri