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Uniq Roma

Diamo il benvenuto al primo detenuto (ormai ex) di Regina Coeli che siamo riusciti a sistemare. Al banco di Uniq (ottimo bar ristorante di via Settembrini, a piazza Mazzini) V. spacca ed è tanto soddisfatto.
Buona vita a lui e a Sonia che lo ha accolto a braccia aperte.

Byblos Beach-Liguria

Eccoci finalmente in Liguria per il debutto lavorativo di M. che a soli 33 anni ha passato gran parte della vita in carcere e ora è in affidamento. Questo ragazzo taciturno e serio oggi comincia un periodo di prova al Byblos Beach di Ospedaletti la cui proprietaria, Milena Caputo, si era rivolta a noi perché l’idea di un gesto del genere la appassionava. A dicembre Milena ci aveva detto di voler cercare 4 figure professionali nei vicini istituti di pena di Sanremo e Imperia.

L’impegno spasmodico di Renzo Parodi, referente di Seconda Chance Liguria, e di Luca Pizzorno di Crivop, ha portato a questo primo inserimento. Siamo tanto contenti, avanti così.

Osteria dei Pontefici

La domenica più bella di sempre per il nuovo aiutocuoco/pizzaiolo dell’Osteria dei Pontefici, a porta Cavalleggeri. G. ha 44 anni, è di Torre del Greco, si è fatto quasi 5 anni di carcere sognando di ricostruirsi una vita lontano dal suo paese. Il fine pena è dopodomani.
A febbraio, non appena Fabio Maggi gli ha offerto un contratto di tre mesi, ci siamo concentrate sull’organizzazione del futuro di G. E intanto lui, ansioso da morire, chiedeva ogni giorno se ci fossero novità.
Gabriella Stramaccioni e Sabrina D’Onofrio gli hanno fatto la carta d’identità mentre noi dopo aver bussato invano a svariate porte gli abbiamo trovato un alloggio alla Mistica, la struttura del capitano Ultimo (grazie a lui e a Rovo) dove lo accompagneremo martedì 4 aprile nel primo giorno da uomo libero.
Ora che tutto è avviato e siamo passate a dare il benvenuto a G. sul luogo di lavoro, è bellissimo riflettere sul grande aiuto che riceviamo da amici e conoscenti. Siamo arrivate ai fratelli Maggi tramite una tifosa di Seconda Chance, Stefania Polo di Civitavecchia.
Vuoi vedere che piano piano potremo smettere di assediare gli imprenditori di ogni ordine e grado e saranno loro a cercare noi ? Miracoli del passaparola tra gente che la vede allo stesso modo

Il Chiodo Fisso

Altri due posti di lavoro a Roma mentre con Seconda Chance in questi giorni facciamo colloqui nelle carceri di tutta Italia: Imperia, Biella, Torino, Cagliari, Grosseto, Massa Marittima, Latina, Vibo Valentia… La carenza di personale ormai è cronica e gli imprenditori smart si rivolgono a noi per mille motivi: perché sono sensibili, generosi, curiosi, perché detestano i pregiudizi, perché vogliono aiutare il progetto, perché provano a risparmiare (che c’è di strano ?)
Stamattina a Rebibbia NC il direttore del Chiodo Fisso (ottimo ristorante sardo alla Balduina, malloreddus, fregole e culurgiones da paura) è venuto a conoscere sei ragazzi e in un’oretta ne ha scelti due. A. è di Ottavia, ha 38 anni, finisce la pena tra un mese, il primo maggio. Andrà a fare il cameriere e potrà finalmente dare una vita dignitosa alla moglie a ai due figli piccoli. G. ha qualche anno in meno, ha avuto una vita molto dura, ai colloqui è stato sempre educato, timido, dolce. Farà il lavapiatti e l’aiuto cucina, non vediamo l’ora di informarlo della novità che gli cambierà le prospettive.
Sono detenuti che hanno pagato, che soffrono, che meritano, che volevamo sistemare da tanto. Stasera siamo veramente grate a Giuseppe Ballone e a Ryan Luca Spiga, due persone speciali che assisteremo anche nella ricerca di manodopera per il loro ristorante di Alghero, la Botteghina. Eja eja eja!!!

Agrigento-La Promenade dei Templi

Due posti di lavoro per i detenuti di Agrigento. Gabriella Cucchiara ha finalmente incontrato i ragazzi selezionati dallo straordinario capoarea Giuseppe Di Miceli (è meraviglioso incontrare persone innamorate del proprio lavoro) e ha deciso di offrire una possibilità a un romano di 28 anni e a un 45enne di Catania. Entrambi hanno già lavorato nella ristorazione, entrambi sono depositari di storie forti, intense, che hanno emozionato la titolare del celebre ristorante La Promenade dei Templi.
E non finisce qui: Gabriella crede talmente in Seconda Chance che ne sta parlando ai soci Fipe Confcommercio del territorio. Nei prossimi giorni accompagnerà ai colloqui un suo amico che cerca un aiutocuoco. Grazie di cuore

Joule Civitavecchia

Altri due posti di lavoro per i detenuti di Civitavecchia, G. e A. cominciano a lavorare in uno dei poli Joule. Eccoli con il responsabile del magazzino, Simone Bruschi.
Hanno 33 e 34 anni, uno ha moglie e due figli piccoli a santa Severa e ha sempre fatto mestieri di fatica: sgomberi di capannoni, spurghi. L’altro è stato manovale, panificatore, magazziniere, studia Lingue e Letterature Straniere e ha già ottenuto 32 giorni di permessi premio. In Italia è solo, il fratello combatte in Ucraina.
Siamo soddisfatti delle nuove opportunità di lavoro offerte da Roberto Serafini, Roberto Pau e Stefania Di Iorio (grazie) ma non sono questi i giorni per gioire. Un ragazzo si è impiccato a Regina Coeli oggi, mentre lunedì a Rebibbia una donna è morta da sola in cella dopo aver gridato per ore e ore che stava male.
L’impressione è che fai, fai e fai ma alla fine non fai niente. Più che un’impressione è una certezza. Comunque andiamo avanti.

Petrichella Firenze

E finalmente i primi colloqui a Firenze. Il referente di Seconda Chance Toscana, Stefano Fabbri, ha accompagnato nel carcere di Sollicciano i titolari della ditta Virginio Petrichella, in cerca di un muratore.
I tre detenuti selezionati dall’area educativa hanno varie esperienze professionali alle spalle e tanta voglia di nuove opportunità: caratteristiche tecniche e umane apprezzatissime dai potenziali datori di lavoro, soci di Ance Roma e gestori della manutenzione edilizia di tutti gli immobili dell’Università di Firenze.
Attendiamo con impazienza le loro decisioni mentre gioiamo per il debutto operativo nella regione: siamo prontissimi a dare seguito e continuità a questo impegno.

Osteria dei Pontefici

Bisogna fare qualcosa per convincere G. che non sta sognando: Fabio Maggi lo vuole come aiutocuoco e pizzaiolo per la sua Osteria dei Pontefici di via Gregorio VII. Lo ha richiesto ufficialmente al direttore di Rebibbia NC a metà febbraio, poco dopo i colloqui di inizio mese. In quella stessa occasione, prima di andarsene, volle vedere nuovamente G. per dargli personalmente la bella notizia. E G. quasi svenne, tenendo gli occhi sgranati per lo stupore guardò prima il futuro datore di lavoro, poi noi di Seconda Chance, poi l’ispettore Silvano, poi di nuovo il ristoratore…
G. è di Torre del Greco, ha 45 anni e sette fratelli. Ha commesso reati e li ha pagati tutti, è detenuto da 5 anni con un solo desiderio: cominciare a vivere e a lavorare nella legalità, lontano dagli ambienti del passato.
Con un fine pena a un passo, il 4 aprile, l’area educativa si sta sbrigando per attivare la convenzione prima della scarcerazione, così il ristoratore potrà beneficiare delle agevolazioni della legge Smuraglia.
Nel frattempo G. per l’emozione non dorme più e continua a scrivere a Info@secondachance.net: davvero hanno scelto me? (e una delle nostre volontarie regolarmente gli risponde sì, tranquillo, è tutto vero e verremo presto ad assaggiare la tua pizza all’Osteria dei Pontefici).

Autopozzi Savoia

Mauro Savoia di Autopozzi continua a fidarsi di noi. Dopo aver visto quanto è bravo e volenteroso il meccanico A. che ha preso da un paio di settimane, oggi è tornato a Rebibbia NC per conoscere un detenuto di cui gli avevamo parlato giorni fa.
W. ha avuto per 25 anni un’attività da elettrauto a Montespaccato, il suo quartiere. L’officina di Mauro Savoia è in via Baldo degli Ubaldi. Stesso quadrante di Roma, stesso gergo professionale, un’intesa che stamattina è cresciuta parola dopo parola, e quando hanno scoperto di avere pure delle conoscenze in comune… si sono alzati in piedi in contemporanea e si sono stretti la mano.
Quei gesti che per alcuni valgono più di un impegno scritto. Quei gesti che trasmettono emozione e linfa vitale. Grazie Mauro.

Parrucchiere Petrillo

Qual è il colmo per un napoletano? Vivere il suo giorno più fortunato di venerdì 17. Comincia oggi a lavorare da Petrillo Hair and Beauty un ragazzo di Rebibbia NC che prima di inciampare ha sempre fatto il parrucchiere, a Napoli e a Roma.

Michele Petrillo mi aveva detto di non avere pregiudizi e quando è venuto con me in carcere lo ha dimostrato. A seguito di un colloquio di cinque minuti si è convinto di voler dare una chance a GC, e finalmente dopo un po’ di attesa ecco l’arrivo del nuovo lavorante in questo salone della Balduina dove l’armonia regna e rilassa.

Grazie per l’accoglienza Michele, Andrea, Federica, Alessia, Chiara, Elisa. Non vi offendete ma la prossima piega la faccio con GC!

Particolare rilevante: sulla busta paga di GC i titolari della società risparmieranno 6000 euro l’anno.

Etablino al Flaminio

Dopo i colloqui a Rebibbia NC Ninni Aureli ha riflettuto tre giorni e poi ha deciso: per il suo Etablino al Flaminio, ristorante dove pare che stai a casa tua, vuole D. da Colle Prenestino, classe 1987, tre figlie, detenuto dal 2021, fine pena 2026. “In cucina so fare tutto, ho tanta buona volontà, non vi deluderò.”
Ninni non ha potuto vederlo all’opera ma gli ha creduto sulla parola. Forza D., buona vita!

Autopozzi Savoia

Scena 1. Stamattina a Rebibbia NC una ragazza aspetta che arrivi il compagno detenuto per sedersi due ore con lui. Ma mentre A. cammina verso l’Area Verde lo ferma un sovrintendente: fatti i sacchi che sei liberante (prepara le tue cose che te ne vai) A. non riesce a credere che una congiuntura favorevole e assolutamente inaspettata gli stia schiudendo cella e cancelli, ma lo rassicurano che è così, e mentre esce barcollando incrocia l’ispettore Silvano che gli raccomanda di chiamare Seconda Chance perché ha saputo che il colloquio di lavoro di sabato con l’autofficina è andato bene.

Scena 2. La ragazza piange
emozionata e guida allontanandosi dalla Tiburtina, e nel frattempo A. (32 anni, proveniente da Casal de’ Pazzi, provetto meccanico di auto, moto, furgoni, camion ecc ecc) mi telefona per avere conferma di quanto riferito dal caporeparto del G8. Sì, è tutto vero, aspetta che mò ti dico meglio.

Scena 3. Chiamo il titolare di Autopozzi, Mauro Savoia, e gli racconto che il super meccanico che tanto gli era piaciuto ai colloqui del 21 gennaio è stato appena scarcerato “a sorpresa”. Puoi per caso incontrarlo oggi stesso ? Ma certo, mandamelo pure subito.

Scena 4. A. e la fidanzata senza nemmeno passare da casa corrono all’autofficina sopra valle Aurelia, lui parla con il proprietario, definiscono alcuni punti. Dopo dieci minuti il rapporto di lavoro con Autopozzi è avviato: poi si vedrà se ti trovi bene tu e se mi trovo bene io. Ma intanto lunedì vieni qui alle 8 e cominci.

Grazie Mauro Savoia, oggi più che mai meccanico di fiducia della mia 500.

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