Aqua Vera
Aqua Vera apprezza il nostro progetto e lo sposa chiedendoci operai per i suoi stabilimenti. Si comincia da Castrocielo, in Ciociaria, e così eccoci a Frosinone con Fabrizio e Rodolfo Quagliuolo per conoscere sei detenuti. La scelta si compie rapidamente, già durante i colloqui appare chiaro che E. e Z. hanno qualcosa in più, soprattutto una voglia matta di ricominciare, quella che serve a convincere i nostri imprenditori milanesi.
Z. ha 39 anni, è un georgiano in carcere da tanto, soffre profondamente la lontananza da moglie e figlio che vivono a Prato.
E. ha 41 anni, è un romeno con una vita caratterizzata dalla sfortuna. Sono mesi che scrive a Seconda Chance per chiedere la possibilità di un colloquio di lavoro. Ma noi ci rimettiamo sempre alla direzione del carcere e all’area educativa, ovviamente sono loro a decidere i candidati. Stavolta E. è stato convocato, e che gioia poter dare una svolta alla sua condizione triste.
In bocca al lupo ragazzi, grazie al direttore del carcere di Frosinone Teresa Mascolo e all’educatrice Federica Mancosu, è fantastico collaborare con voi. E grazie famiglia Quagliuolo, non vediamo l’ora di accompagnarvi anche a Messina e Agrigento.
+2 al Nuovo Complesso di Rebibbia
C. fa il manovale alle dipendenze dell’Amministrazione Penitenziaria ed è talmente bravo che non volevano lasciarlo andare. Ma la ditta di Daniel Pisani vuole assumerlo, gli offre regolare contratto e regolare stipendio, C. tiene da morire a questo salto di qualità… e finalmente l’ha spuntata, andrà a lavorare all’esterno.
Anche L. è stato richiesto fuori: ICOREF, l’azienda edile di Renato Rocchi e Fernando Gioia, ha inviato oggi al direttore del carcere Rosella Santoro un’offerta di assunzione per lui, previo periodo di prova, con le mansioni di muratore in un cantiere a Termini. L. aveva una ditta sua, è esperto di muri, di intonaci, di tramezzi, di armature, sa tutto del mestiere che ha fatto per 40 anni.
Fuori la manodopera di valore scarseggia. Dentro siamo pieni. Dovesse interessarvi venire a valutarla con noi….
ICOREF Srl
Non mi capacito di come un intero Paese possa fermarsi completamente per le feste. Tra assenze, rinvii, mancate risposte, errori di notifica, indolenze, intoppi burocratici e impicci di ogni tipo, portare avanti Seconda Chance in queste settimane è stato ancora più faticoso, a tratti deprimente. Per fortuna oggi mi soccorre Renato Rocchi con l’offerta di lavoro per V.
V. ha 49 anni e una figlia di 14, è nato a Trastevere, risiede a Bravetta, è detenuto a Rebibbia Terza Casa e ha il fine pena nel 2025. Nell’edilizia sa fare tutto, mosaici compresi.
Con una Camera di consiglio già fissata per il 9 febbraio V. potrebbe andare in misura alternativa chiudendo una volta per tutte con il carcere. Ecco perché è veramente provvidenziale l’occasione che gli arriva dalla ditta edile Icoref srl dopo i colloqui del 29 dicembre.