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Gruppo Axcent

Altre belle novità a Napoli. Oltre che a Bollate abbiamo portato Axcent a Secondigliano per cercare professionalità adeguate a questa affermata azienda informatica con una sede al Vomero.
Maurizio Di Cosimo è rimasto colpito soprattutto da due detenuti iscritti alla facoltà di Ingegneria dell’Informatica. E da un terzo ragazzo che studia Architettura. Ora Axcent avvierà un progetto di lavoro a distanza offrendo una favolosa prospettiva di rinascita a tre persone con un fine pena assai lontano.
Il carcere non è sempre e soltanto un doloroso tempo sprecato. In carcere si studia, ci si diploma, ci si laurea, si spera in un’opportunità, e qualche volta si trova pure. Grazie ing. Di Cosimo, forza ragazzi di Secondigliano !

Filippo La Mantia

Che soddisfazione portare il superchef Filippo La Mantia nel carcere di Opera per fargli incontrare un po’ di gente adatta a lui e alla sua attività.
Filippo cerca un aiuto per la cucina del ristorante al Mercato Centrale di Milano, e durante i colloqui è rimasto molto colpito da due dei quattro detenuti incontrati. Sono “permessanti” quindi alla prima occasione passeranno da lui per valutare insieme l’ipotesi di un nuovo inizio. E che inizio ! Grazie chef.

Palombini Eur

A Palombini all’Eur il cameriere più felice si chiama GL, ha 31 anni, è detenuto da due con fine pena 2024, viene dalla Borghesiana e ha appena cominciato a lavorare in questo bar ristorante di tradizione antica.
L’iter per portare qui GL è stato lungo e punteggiato dai contrattempi, e intanto a Rebibbia il ragazzo soffriva soffriva e soffriva, e noi quando lo incrociavamo provavamo a tranquillizzarlo, dai che ci siamo quasi, tra un po’ esci pure tu. Ma lui non ci sperava più, e un agente penitenziario che gli vuole bene ci diceva spesso che GL lo preoccupava, sempre più depresso e spento, sempre più rassegnato.
Andrea Paolantoni, titolare del locale e coetaneo di GL, la mattina del colloquio gli aveva fatto chiudere gli occhi e gli aveva chiesto cosa sentisse, cosa vedesse, immaginandosi in un bar.
“Il rumore della macchina del caffè, il tintinnio dei bicchieri, le chiacchiere della gente…”
“E cosa ti piacerebbe fare, GL, in un bar ?”
“Qualunque cosa, basta che non torno più qua dentro.”
Oggi, giovane amico nostro, hai finalmente quello che volevi, e noi siamo felici più di te. Buon lavoro, e grazie alla famiglia Paolantoni che sta dando lavoro a due ragazzi di SC.

Conad Tarquinia

Due nuovi magazzinieri nel polo logistico Conad di Tarquinia. Arrivano dalle due carceri di Civitavecchia, sono romani, hanno 27 e 50 anni, durante i colloqui del 21 settembre hanno colpito sia noi che i titolari dello stabilimento.
Assistere al flusso di empatia che nasceva tra i detenuti e i futuri datori di lavoro è stato emozionante. Grazie Roberto Pau, Roberto Serafini, Stefania Di Iorio. Grazie Joule. Come ci siamo detti…. è solo l’inizio!

Axcent

Oggi a Bollate abbiamo portato per colloqui il gruppo Axcent. Maurizio Di Cosimo intende ampliare l’organico per potenziare le attività di service sui mezzi di trasporto, principalmente treni e autobus.
Il capo dell’area educativa, Roberto Bezzi, gli ha presentato due detenuti in gamba, uno della provincia di Varese e uno della provincia di Trapani, 49 e 47 anni. Entrambi hanno fatto un’ottima impressione.
Vedremo gli sviluppi, ma intanto grazie all’ing. Di Cosimo per la passione e la simpatia con cui ci dà retta.

Cookery

Altri due posti di lavoro al Nuovo Complesso di Rebibbia. Anche Cookery aderisce al nostro progetto e dopo aver valutato 15 detenuti ne sceglie due di grande esperienza: F. messinese di 56 anni e super esperto di gastronomia, e F. romano di 48 anni e macellaio da mille generazioni.
Saranno impiegati nell’area ristorazione di un supermercato del gruppo CR, realtà che nel Lazio dà lavoro a 600 dipendenti.
Grazie a Mauro Iannucci, direttore Affari Generali del Gruppo CR molto interessato a proseguire su questa strada.
Grazie al direttore del NC Rosella Santoro per credere in noi.
Grazie al direttore della Terza Casa Annamaria Trapazzo per l’aiuto con Cookery.

epm

E finalmente eccoci anche nel carcere napoletano di Secondigliano. Oggi è venuta a fare i colloqui E.P.M. l’azienda di Carmine Esposito che è leader nell’efficientamento energetico e cerca maestranze in ambito elettrotecnico e meccanico.
L’ing. Domenico Sainas ha selezionato 10 detenuti che saranno presto avviati ad appositi corsi di formazione. Appena pronti, i migliori tra loro saranno assunti per lavorare sugli impianti a fonti rinnovabili.
Grazie a questa azienda fortissima, grazie al direttore di Secondigliano Giulia Russo e al suo staff, tutti veloci, gentili, efficienti.

Moditech

Un altro posto di lavoro conquistato a Civitavecchia. Con la collaborazione di Unindustria – grazie Cristiano Dionisi e Andrea Aprile – abbiamo fatto circolare le competenze tecniche di L. che per 17 anni è stato un elettricista. Da Moditech, che ha sede principale a Busnago, in Brianza, e un’unità a Civitavecchia, hanno voluto incontrarlo e il giudizio di chi lo ha visionato è stato più che positivo: dopo 5 anni di carcere con un ottimo comportamento intramurario, L. diventerà un dipendente di Moditech, che costruisce quadri elettrici e di strumentazione, fa progettazione e montaggio di impianti elettrostrumentali e automazione, produce morsetteria per linee elettriche ad alta e media tensione.
L. è di Catania, ha 50 anni, e intende rimanere a Civitavecchia: “Dove mi danno lavoro, quella è la mia città”.
Una bella dichiarazione d’amore che arriva grazie all’impegno di Barbara Calciano, Fabio Ferretti e Andrea Gasparri, pilastri di Moditech Civitavecchia.

B&B Trastevere 94

Anche R. finalmente lavora. Al B&B Trastevere 94 ogni giorno dalle 10 alle 13 pulisce stanze, bagni e spazio comune. Per lui la capoarea educativa del Nuovo Complesso di Rebibbia, Rossana Scotucci, ha corso contro il tempo: il primo novembre R. sarà scarcerato e la legge Smuraglia (che offre un credito d’imposta di 520 euro mensili e vale anche per 18 mesi dopo la scarcerazione) è applicabile solo se la persona in questione viene richiesta quando è ristretta.
È confortante interagire con un imprenditore come Rocco Alegiani, ti ripaga dei grandi ciarlatani in cui ti imbatti. A 25 anni è capace, sensibile, attento, ha già capito quello che nella vita conta.

Luzzi

O. e D. lavorano nella trattoria di Luciano Luzzi, al Colosseo, da un paio di settimane. Uno fa il lavapiatti e l’altro il cameriere. O. è stato scarcerato dieci giorni fa ma poiché i benefici della legge Smuraglia si estendono oltre il fine pena, il fisco agevolerà Luzzi per altri 18 mesi.
I nostri lavoranti aumentano e questa è benzina per il piccolo team di Seconda Chance. Interagiamo sempre meglio con il mondo di dentro: direzione, area educativa, polizia penitenziaria. Un’armonia che per la riuscita degli inserimenti professionali è fondamentale, al pari degli imprenditori illuminati che ci andiamo a cercare. O che ci vengono a cercare.

Centro Medico san Michele

Venezia. Che bello avere un’amica pratica ed efficiente come Angela Leoni, direttore sanitario del Centro Medico san Michele, a Quarto d’Altino. Ad agosto ha chiesto info su Seconda Chance, a settembre ha richiesto una segretaria per la digitalizzazione di documenti e referti.
E oggi nel carcere della Giudecca ha conosciuto la detenuta selezionata per lei. Ha 50 anni, è italiana, farà benissimo il lavoro per cui è stata voluta. Contenta lei, contenta la dottoressa Leoni, contente direzione e area educativa. Stracontente noi di Seconda Chance.

Mirmat Service

Un’imbianchina per Mirmat Service. Sbaglia chi pensa che questo sia un mestiere da uomo: J. non è brava ma bravissima. E Dany Pisani, che continua a prendere manodopera in ambito penitenziario, è convinto di aver fatto ancora una volta la scelta giusta.

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