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Conad Nord Ovest

Quanto ci appoggia Conad Nord Ovest ! Simone Di Battista, titolare di due supermercati a via Merulana, è tornato a Rebibbia per rivedere il ragazzo che lo aveva colpito ai colloqui di due settimane fa. Y. ha 26 anni, è di Tivoli, ha perso entrambi i genitori.
SDB Sono dell’idea di portarti in famiglia, sei d’accordo ?
Y. D’accordissimo.
SDB Vorrei professionalizzarti, non ti vedo solo come scaffalista, se ti interessa ti metto nel settore “freschi” al reparto macelleria.
Y. Sì sì sì.
SDB Ho come un sesto senso, qualcosa che mi dice che stai qua per sbaglio, e quindi voglio fare una scommessa su di te.
Y. So’ pronto, ti dico la verità, mi metto in gioco e ti dimostro che ho voglia di lavorare, di cambiare, di ripagare la fiducia di chi mi sta dando una mano. Voglio guardare al futuro con un percorso a lungo termine.
SDB Non ho pregiudizi, in passato ho fatto qualche stronzata pure io ma tranquillo, non tradisco chi non mi tradisce. Questo per te deve essere un trampolino di lancio, facciamo un tirocinio formativo e poi decidiamo insieme come andare avanti. Ok ?
E qui il sorriso di Y. esplode e illumina tutta la sua bella faccia pulita, giovane, aperta, simpatica. Niente telefoni in carcere, perciò niente foto. Ma che peccato.
Info@secondachance.net

Conad Nord Ovest

Altri due posti di lavoro per il carcere di Civitavecchia, altri due ragazzi che toccano il cielo con un dito grazie a Roberto Serafini, Roberto Pau e Stefania Di Iorio (ma dove siete stati finora ❤️❤️❤️)
Stamattina nell’Istituto di via Tarquinia abbiamo visto sei detenuti e la scelta è caduta su G. 33enne romeno di Allumiere con moglie e due bambini, e su A. 32enne ucraino di Kiev con padre e fratello a casa a combattere. Entrambi sanno fare lavori di fatica ma A. studia pure, è iscritto a Lingue e Letterature Straniere.
G. ha fine pena 2024 mentre A. finisce nel 2026, però ha già avuto 32 giorni di permesso premio e dunque confidiamo nel magistrato di sorveglianza.
Se tutto va bene questi due trentenni si uniranno ai magazzinieri assunti a novembre da Pau e Serafini per Joule, il gigantesco polo logistico di Conad Nord Ovest, a Tarquinia.
Abbiamo trovato due imprenditori sensibili e generosi che porteranno lavoro anche dentro. I sopralluoghi di stamattina nei locali inutilizzati dei due Istituti diretti dall’ottima Patrizia Bravetti produrranno quello che in carcere manca: occupazione e speranza.
A Roma e a Civitavecchia oggi diluviava, ma per noi di Seconda Chance c’era il ?

Studio Mancini

Crede nel nostro progetto anche lo studio Mancini di Roma, a villa Fiorelli, un’affermata realtà che si occupa di consulenza del lavoro e ha bisogno di una persona per la segreteria. Edoardo Mancini sta avanti anni luce e invece di cercare una ragazza “di bella presenza”, come purtroppo fanno tanti ancora oggi, ha chiesto a noi un detenuto con un minimo di capacità al pc. La formazione arriverà col tempo.
Tra i 5 ragazzi di Rebibbia che gli abbiamo presentato, Edoardo ha scelto il 34enne F. dalla faccia perbene, un eloquio forbito, una figlia piccola che per vari motivi non vede da un sacco di tempo. E questo lo strazia.
F. è detenuto da quattro anni, ammette di aver sbagliato e non cerca scuse. Il suo fine pena è nel 2024 ma grazie a questa opportunità, se il magistrato di sorveglianza lo autorizzerà, uscirà dal carcere a breve. E ricostruirà la sua vita partendo dallo studio Mancini.

Angelo alla Cupola

Altre tre offerte di lavoro per i detenuti del Nuovo Complesso di Rebibbia. Angelo Bartolomeo per il suo ristorante sotto ar Cuppolone è venuto a scegliere personale “da noi” e a seguito di colloqui velocissimi ha puntato su tre ragazzi che gli sembrano perfetti.
Il primo è un giovane somalo di Torbella che ha fatto fruttare il tempo della galera. Studia come un matto (prossimo esame Diritto Pubblico) e si è fatto strada anche in cucina, dove partendo da lavapiatti e passando per il taglio delle verdure è diventato responsabile dei primi piatti. “Angelo alla Cupola” lo vuole come suo aiuto.
Il secondo è marocchino, ha 38 anni, è laureato in Economia Aziendale e parla 4 lingue. Alto, distinto, gentile, farà il cameriere.
Anche il terzo ragazzo è marocchino, ha 29 anni e la madre lo aspetta dal 2018 a casa a Cinecittà. Qui a porta Cavalleggeri M. farà il lavapiatti, e magari aiuterà Angelo pure a pulire i carciofi ?

Luma Energia Torino

La nostra prima volta nel carcere di Torino, per accompagnare ai colloqui il coordinatore di Luma Energia, Francesco Sciortino. L’azienda leader nell’efficientamento energetico cerca operai per l’installazione di pannelli fotovoltaici.
Gli incontri di oggi hanno coinvolto nove detenuti, e due di loro sono risultati idonei per il corso di formazione che porterà all’assunzione.
Grazie al direttore della casa circondariale delle Vallette, Mimma Buccoliero, grazie Carmine Esposito e Luma Energia.

Gruppo Axcent

Altre belle novità a Napoli. Oltre che a Bollate abbiamo portato Axcent a Secondigliano per cercare professionalità adeguate a questa affermata azienda informatica con una sede al Vomero.
Maurizio Di Cosimo è rimasto colpito soprattutto da due detenuti iscritti alla facoltà di Ingegneria dell’Informatica. E da un terzo ragazzo che studia Architettura. Ora Axcent avvierà un progetto di lavoro a distanza offrendo una favolosa prospettiva di rinascita a tre persone con un fine pena assai lontano.
Il carcere non è sempre e soltanto un doloroso tempo sprecato. In carcere si studia, ci si diploma, ci si laurea, si spera in un’opportunità, e qualche volta si trova pure. Grazie ing. Di Cosimo, forza ragazzi di Secondigliano !

Filippo La Mantia

Che soddisfazione portare il superchef Filippo La Mantia nel carcere di Opera per fargli incontrare un po’ di gente adatta a lui e alla sua attività.
Filippo cerca un aiuto per la cucina del ristorante al Mercato Centrale di Milano, e durante i colloqui è rimasto molto colpito da due dei quattro detenuti incontrati. Sono “permessanti” quindi alla prima occasione passeranno da lui per valutare insieme l’ipotesi di un nuovo inizio. E che inizio ! Grazie chef.

Palombini Eur

A Palombini all’Eur il cameriere più felice si chiama GL, ha 31 anni, è detenuto da due con fine pena 2024, viene dalla Borghesiana e ha appena cominciato a lavorare in questo bar ristorante di tradizione antica.
L’iter per portare qui GL è stato lungo e punteggiato dai contrattempi, e intanto a Rebibbia il ragazzo soffriva soffriva e soffriva, e noi quando lo incrociavamo provavamo a tranquillizzarlo, dai che ci siamo quasi, tra un po’ esci pure tu. Ma lui non ci sperava più, e un agente penitenziario che gli vuole bene ci diceva spesso che GL lo preoccupava, sempre più depresso e spento, sempre più rassegnato.
Andrea Paolantoni, titolare del locale e coetaneo di GL, la mattina del colloquio gli aveva fatto chiudere gli occhi e gli aveva chiesto cosa sentisse, cosa vedesse, immaginandosi in un bar.
“Il rumore della macchina del caffè, il tintinnio dei bicchieri, le chiacchiere della gente…”
“E cosa ti piacerebbe fare, GL, in un bar ?”
“Qualunque cosa, basta che non torno più qua dentro.”
Oggi, giovane amico nostro, hai finalmente quello che volevi, e noi siamo felici più di te. Buon lavoro, e grazie alla famiglia Paolantoni che sta dando lavoro a due ragazzi di SC.

Conad Tarquinia

Due nuovi magazzinieri nel polo logistico Conad di Tarquinia. Arrivano dalle due carceri di Civitavecchia, sono romani, hanno 27 e 50 anni, durante i colloqui del 21 settembre hanno colpito sia noi che i titolari dello stabilimento.
Assistere al flusso di empatia che nasceva tra i detenuti e i futuri datori di lavoro è stato emozionante. Grazie Roberto Pau, Roberto Serafini, Stefania Di Iorio. Grazie Joule. Come ci siamo detti…. è solo l’inizio!

Axcent

Oggi a Bollate abbiamo portato per colloqui il gruppo Axcent. Maurizio Di Cosimo intende ampliare l’organico per potenziare le attività di service sui mezzi di trasporto, principalmente treni e autobus.
Il capo dell’area educativa, Roberto Bezzi, gli ha presentato due detenuti in gamba, uno della provincia di Varese e uno della provincia di Trapani, 49 e 47 anni. Entrambi hanno fatto un’ottima impressione.
Vedremo gli sviluppi, ma intanto grazie all’ing. Di Cosimo per la passione e la simpatia con cui ci dà retta.

Cookery

Altri due posti di lavoro al Nuovo Complesso di Rebibbia. Anche Cookery aderisce al nostro progetto e dopo aver valutato 15 detenuti ne sceglie due di grande esperienza: F. messinese di 56 anni e super esperto di gastronomia, e F. romano di 48 anni e macellaio da mille generazioni.
Saranno impiegati nell’area ristorazione di un supermercato del gruppo CR, realtà che nel Lazio dà lavoro a 600 dipendenti.
Grazie a Mauro Iannucci, direttore Affari Generali del Gruppo CR molto interessato a proseguire su questa strada.
Grazie al direttore del NC Rosella Santoro per credere in noi.
Grazie al direttore della Terza Casa Annamaria Trapazzo per l’aiuto con Cookery.

epm

E finalmente eccoci anche nel carcere napoletano di Secondigliano. Oggi è venuta a fare i colloqui E.P.M. l’azienda di Carmine Esposito che è leader nell’efficientamento energetico e cerca maestranze in ambito elettrotecnico e meccanico.
L’ing. Domenico Sainas ha selezionato 10 detenuti che saranno presto avviati ad appositi corsi di formazione. Appena pronti, i migliori tra loro saranno assunti per lavorare sugli impianti a fonti rinnovabili.
Grazie a questa azienda fortissima, grazie al direttore di Secondigliano Giulia Russo e al suo staff, tutti veloci, gentili, efficienti.
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