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Gruppo Palombini

Seconda Chance e Gruppo Palombini, storica azienda di ristorazione guidata da Sergio Paolantoni (presidente di Fipe Confcommercio Roma) e dal suo giovane figlio Andrea. A giugno, dopo una mattinata di colloqui molto toccanti al Nuovo Complesso di Rebibbia, Andrea Paolantoni ha offerto a tre detenuti un contratto di 6 mesi nello storico Caffè Palombini all’Eur.
Intanto è arrivato P. che ha 49 anni, è di Bagni di Tivoli, è in carcere dal 2016 con fine pena 2023 e prima ha gestito completamente da solo un bar a Guidonia. Uno sguardo triste, un’espressione amareggiata, sono quello che più ci è rimasto di quel breve incontro con lui. Chissà se appena si volta ci fa un bel sorriso ! Forza P. che da oggi tutto cambia (anche per Gruppo Palombini che grazie alla legge Smuraglia risparmia sulla tua retribuzione)

VostrOsteria

Seconda Chance a Rebibbia Femminile. Abbiamo accompagnato Francesca Lorenzetti a cercare personale per VostrOsteria Mare, ottimo ristorante di pesce appena inaugurato al Trionfale, a pochi metri dal gemello VostrOsteria. La detenuta che Francesca e il suo socio Luciano Bracciantini cercavano per la sala si chiama A. ed è stata scelta durante i colloqui di ieri: ha 31 anni, possiede esperienze pregresse nel settore e anche un diploma da sommelier.
L’iter burocratico è già partito e se tutto va liscio A. entro un paio di mesi comincerà a lavorare, mentre VostrOsteria risparmierà moltissimo grazie alle agevolazioni della legge Smuraglia.
Avanti così, e molto altro bolle in pentola !

Mirmat Service Srl

SECONDA CHANCE A TIVOLI. L’ esultanza del nostro amico M. squarcia la cupezza del cielo di oggi. Finalmente M. lascia i domiciliari: è stato autorizzato a lavorare come fabbro per la ditta edile Mirmat Service srl di Daniel Pisani, che sorride accanto a lui.
Sono le notizie come questa, sono gli imprenditori come questo, che danno forza a noi di Seconda Chance. Grazie Dany, buon lavoro M.

Millenium Tech a Viterbo

Seconda Chance oggi a Viterbo per annunciare al direttore del carcere, Anna Maria Dello Preite, l’arrivo di nuove commesse per la sartoria. Nel locale in cui Millenium Tech di Prato già produce sacchi e borse dando lavoro a un piccolo gruppo di detenuti, sempre riciclando i tessuti delle vele dismesse si realizzeranno zaini e borsoni con i loghi delle aziende che stanno aderendo al nostro progetto. Centri sportivi, parchi nazionali, circoli di golf, circoli di tennis…
Abbiamo calcolato che per far fronte ai nuovi ordini si dovrà potenziare la forza lavoro della sartoria con almeno altri 4 detenuti, che quindi cominceranno presto un periodo di formazione. Può sembrare una cosa di poco conto, ma pur restando reclusi le loro vite cambieranno all’istante.
Quanta meravigliosa soddisfazione ?

Osvaldo Magnanti

Seconda Chance a Frosinone. L’articolo pubblicato la settimana scorsa da Giovanni Del Giaccio del Messaggero, che raccontava come risparmiare sentendosi persone migliori, ha indotto un imprenditore ciociaro a scrivere a info@secondachance.net per avere chiarimenti. Detto…Fatto. Oggi abbiamo accompagnato Osvaldo Magnanti in carcere per incontrare due detenuti di 28 e 35 anni, entrambi con lunghe pene alle spalle, entrambi liberi nel 2023. Due ragazzi estremamente educati, seri, affidabili…e patentati.
La ditta del signor Magnanti distribuisce gelati e surgelati, ha bisogno di due fattorini e per fortuna (a detta dello stesso imprenditore) A. e D. sembrano perfetti. La nostra collaborazione con la casa circondariale di Frosinone parte col piede giusto grazie al direttore Teresa Mascolo, al suo vice Anna Del Villano, all’educatrice Filomena Moscato. Ci siamo trovate benissimo, faremo un sacco di cose belle anche in questo territorio.

Il Barone Rosa

È un privilegio andare a conoscere di persona gli imprenditori che vogliono aderire a Seconda Chance: si tratta sempre di persone sensibili, senza barriere, incuriosite dalle tante opportunità offerte dal nostro progetto.
Dall’aviosuperficie di Terni, una delle migliori d’Italia, Anna Zanetti e Pierfrancesco Velle (grazie Stefano Bianchetti che ce li hai presentati) ci hanno richiesto personale per l’ottimo bar-ristorante-pizzeria “Il Barone Rosa”.
E noi, assieme alla casa circondariale che dista solo poche centinaia di metri, siamo già all’opera per organizzare i colloqui con alcuni detenuti in art.21

FIMAR

L’imprenditore Filippo Marchesi è venuto a fare i colloqui al Nuovo Complesso di Rebibbia perchè cercava due persone per la sua FIMAR, impresa abituata a fornire un prodotto perfetto, a regola d’arte, in vari settori dell’edilizia costruttiva, del restauro, dell’impiantistica.
Dopo un’accurata selezione preventiva abbiamo presentato a Filippo otto persone detenute in art.21, e alla fine invece di due ne ha scelte tre: F. di 69 anni, F. di 56 e A. di 23.
Ogni volta che si concretizzano queste belle opportunità ci torna indietro una soddisfazione doppia: per chi sta ricominciando a vivere grazie al lavoro e per chi trova manodopera preziosa sentendosi migliore. Siamo molto grate ai fantastici imprenditori che stiamo conoscendo: la loro assenza di pregiudizi e le agevolazioni economiche della Legge Smuraglia fanno volare l’importante mission di Seconda Chance.

Porto

Primo giorno di lavoro per F. di Minturno, classe 2001, finora impiegato del Reparto Pacchi del Nuovo Complesso di Rebibbia. Davide Buccioni lo ha scelto per Porto a via Crescenzio, uno dei suoi ottimi locali di pesce, perché il giorno del loro incontro F. gli ha raccontato di aver frequentato per due anni l’Alberghiero di Formia e di aver già lavorato in diversi ristoranti. Durante il colloquio l’ispettore Silvano, caporeparto del G8, ha aggiunto che F. pur essendo giovanissimo non solo non ha mai creato problemi ma si è sempre dimostrato volenteroso e con un comportamento esemplare. Grazie Davide Buccioni per la fiducia.

Nespresso

Siamo orgogliosissimi di questa nuova partnership, il dialogo avviato con la direttrice delle HR Simona Liguoro (grazie Giovanna D’Alessio) è stato remunerativo. Nelle carceri di Monza e di Opera si sono tenuti i colloqui per identificare due figure professionali per le boutique dell’area milanese. Le manager di Nespresso hanno parlato, ascoltato, intervistato, valutato, e a stretto giro ci comunicheranno i nomi dei prescelti.
Brindiamo con un buon caffè all’ adesione di Nespresso al nostro progetto e brindiamo anche all’arrivo di Diego Rancati, il delegato di SC per la Lombardia, la cerniera che congiungerà aziende e istituti di pena della regione, tutti insieme verso lo stesso obiettivo: aiutare i detenuti a reinserirsi nella società grazie alle mani tese da imprenditori interessati – anche, perché no ? – a risparmiare sul costo del lavoro.

TSG Group

Seconda Chance nel carcere di Bollate. Per merito di Radio Carcere di Riccardo Arena, che a maggio parlò del nostro progetto, ci ha contattato Carlo Carnelli di TSG Group, azienda di servizi leader nel settore della mobilità tradizionale e delle energie rinnovabili.
TSG ha più sedi al centro nord e cercava alcune figure per quella di Garbagnate Milanese. Il coordinatore dell’area educativa di Bollate, Roberto Bezzi, ieri ha portato ai colloqui sette detenuti corrispondenti ai requisiti indicati.
Tre di loro sono risultati idonei: uno per il commerciale, uno come tecnico per il laboratorio di elettronica, uno (un giovane e brillante architetto) per mansioni ancora da definire.
È una grande soddisfazione per SC piantare una bandierina in un istituto del livello di Bollate. Grazie ing. Carnelli per la fiducia ??

Luzzi al Colosseo

Oggi A. ha cominciato a lavorare da Luzzi, trattoria storica sempre piena di romani e di turisti. Luciano Luzzi, con la barba bianca, è amico di Gabriella Stramaccioni, l’insuperabile garante dei detenuti di Roma. Ed è stata lei (grazie Gabri) a presentarmelo e quindi a procurare questo ennesimo inserimento, che qui non è il primo nè l’ultimo. Oltre ai camerieri E. ed A. sono in arrivo da Rebibbia un lavapiatti e un pizzaiolo.
A. ha 31 anni, è di Anzio, ha una pena lieve – è entrato sei mesi fa e finirà l’anno prossimo – ha fatto il benzinaio, il macellaio e il calciatore nell’Anziolavinio. Ai colloqui del 23 maggio ci disse che voleva tanto rimettersi in carreggiata: “Qualunque lavoro va bene”
Direi che questo va benissimo, grazie Luciano ? Prima mi ha fatto piacere sentirti contento della novità

A.N.B.I. Lazio

A metà marzo R. ha cominciato a lavorare come operaio nel Consorzio di Bonifica Litorale Nord con un contratto di 4 mesi.
E proprio mentre la scadenza si avvicinava e cresceva l’apprensione di R. che è un tipo perfino più ansioso di me, il direttore del Consorzio, Andrea Renna (sempre grazie) gli ha prorogato il contratto. Mi ha detto che caposquadra e compagni erano entusiasti del nuovo acquisto sotto ogni profilo.
Fino al 31 dicembre R. continuerà a farsi il mazzo in fondo alle buche e in mezzo al fango tra Maccarese e Tarquinia, sempre contento e sorridente. Poi dopo Capodanno Dio vede e provvede, per ora siamo soddisfatti così.
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