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Moditech

Un altro posto di lavoro conquistato a Civitavecchia. Con la collaborazione di Unindustria – grazie Cristiano Dionisi e Andrea Aprile – abbiamo fatto circolare le competenze tecniche di L. che per 17 anni è stato un elettricista. Da Moditech, che ha sede principale a Busnago, in Brianza, e un’unità a Civitavecchia, hanno voluto incontrarlo e il giudizio di chi lo ha visionato è stato più che positivo: dopo 5 anni di carcere con un ottimo comportamento intramurario, L. diventerà un dipendente di Moditech, che costruisce quadri elettrici e di strumentazione, fa progettazione e montaggio di impianti elettrostrumentali e automazione, produce morsetteria per linee elettriche ad alta e media tensione.
L. è di Catania, ha 50 anni, e intende rimanere a Civitavecchia: “Dove mi danno lavoro, quella è la mia città”.
Una bella dichiarazione d’amore che arriva grazie all’impegno di Barbara Calciano, Fabio Ferretti e Andrea Gasparri, pilastri di Moditech Civitavecchia.

B&B Trastevere 94

Anche R. finalmente lavora. Al B&B Trastevere 94 ogni giorno dalle 10 alle 13 pulisce stanze, bagni e spazio comune. Per lui la capoarea educativa del Nuovo Complesso di Rebibbia, Rossana Scotucci, ha corso contro il tempo: il primo novembre R. sarà scarcerato e la legge Smuraglia (che offre un credito d’imposta di 520 euro mensili e vale anche per 18 mesi dopo la scarcerazione) è applicabile solo se la persona in questione viene richiesta quando è ristretta.
È confortante interagire con un imprenditore come Rocco Alegiani, ti ripaga dei grandi ciarlatani in cui ti imbatti. A 25 anni è capace, sensibile, attento, ha già capito quello che nella vita conta.

Luzzi

O. e D. lavorano nella trattoria di Luciano Luzzi, al Colosseo, da un paio di settimane. Uno fa il lavapiatti e l’altro il cameriere. O. è stato scarcerato dieci giorni fa ma poiché i benefici della legge Smuraglia si estendono oltre il fine pena, il fisco agevolerà Luzzi per altri 18 mesi.
I nostri lavoranti aumentano e questa è benzina per il piccolo team di Seconda Chance. Interagiamo sempre meglio con il mondo di dentro: direzione, area educativa, polizia penitenziaria. Un’armonia che per la riuscita degli inserimenti professionali è fondamentale, al pari degli imprenditori illuminati che ci andiamo a cercare. O che ci vengono a cercare.

Centro Medico san Michele

Venezia. Che bello avere un’amica pratica ed efficiente come Angela Leoni, direttore sanitario del Centro Medico san Michele, a Quarto d’Altino. Ad agosto ha chiesto info su Seconda Chance, a settembre ha richiesto una segretaria per la digitalizzazione di documenti e referti.
E oggi nel carcere della Giudecca ha conosciuto la detenuta selezionata per lei. Ha 50 anni, è italiana, farà benissimo il lavoro per cui è stata voluta. Contenta lei, contenta la dottoressa Leoni, contente direzione e area educativa. Stracontente noi di Seconda Chance.

Mirmat Service

Un’imbianchina per Mirmat Service. Sbaglia chi pensa che questo sia un mestiere da uomo: J. non è brava ma bravissima. E Dany Pisani, che continua a prendere manodopera in ambito penitenziario, è convinto di aver fatto ancora una volta la scelta giusta.

Zerografica

Contiamo di consolidarci anche in Lombardia, con altri due (presto tre) posti di lavoro procurati dalla formidabile Agata di Zerografica, coop fondata da Gualtiero Leoni che è parte del Consorzio Viale dei Mille di Luisa Della Morte, a Milano.
Una detenuta di Verona sta per andare in affidamento a Milano, impiegata come segretaria in una cooperativa di vigilanza. Un ex detenuto di Bollate si sta sollevando da un preoccupante stato di prostrazione: dall’altroieri accoglie e gestisce gli ospiti della casa albergo don Sandro Mezzanotti della Fondazione Vvvincent Onlus di Sesto san Giovanni.
Seconda Chance fa rete con tutti. Lavoro penitenziario chiavi in mano a 360 gradi.

Conad Nord Ovest

Seconda Chance porta occupazione anche a Civitavecchia. I colloqui del 21 settembre nella casa circondariale e nella casa di reclusione hanno convinto Roberto Pau, presidente della società di logistica Joule che gestisce la movimentazione delle merci nei magazzini Conad di Lazio e Sardegna, e Roberto Serafini, socio e componente cda della società Conad Nord Ovest. Oggi hanno inviato due offerte di lavoro come magazziniere per il deposito di Tarquinia, che copre un’area di 18mila mq e svolge attività di distribuzione di prodotti freschi e surgelati alla rete di vendita Conad Nord Ovest dell’area laziale.
I prescelti sono un 50enne di Rocca di Papa chiuso da 12 anni con fine pena 2023, che parlando con noi ha messo avanti a tutto la passione infinita per la figlia di 14 anni ? e ci ha detto più di lei che delle validissime competenze professionali che lo tengono impegnato in carcere. E un giovane romano detenuto dal 2019. Proveniente da Boccea, 27 anni, M. ha un diploma da ragioniere e in carcere è responsabile del casellario. Al colloquio era emozionato e si vedeva tanto, ma mentre raccontava chi è, perché si trova in questa situazione, cosa sogna…la sua fortissima voglia di riscatto è emersa e ha colpito i referenti della Joule.
Ora aspettiamo la magistratura di sorveglianza mentre ringraziamo l’efficiente capo dell’area educativa Paolo Maddonni. Grazie a lui tutto è stato fatto bene e velocemente.

ICOREF SRL

Oggi altri 3 posti di lavoro. ICOREF srl torna al Nuovo Complesso di Rebibbia per risolvere una mancanza di manodopera sempre più cronica (e pure per risparmiare sul costo del lavoro) Il socio e direttore tecnico Renato Rocchi sceglie tre detenuti muratori di età compresa tra i 39 e i 61 anni. Persone che conoscono alla perfezione il mestiere e sanno essere convincenti, soprattutto una ? “Guaine, asfalti, tegole, ho lavorato sul tribunale di Firenze, sulla moschea di Roma, sugli aeroporti della Sardegna, so fa’ tutto, so’ un maestro, come diciamo noi a Velletri… Nun c’è mano che me tenga”
È chiaro che a uno così una Seconda Chance gliela dai.

PuntoMare

Quota 100 ! Cento posti di lavoro procurati, cento facce incredule, cento cuori che battono all’impazzata. In primavera il nostro microstaff di 7 donne aveva giurato di arrivare a questo traguardo entro la fine dell’estate. E così è stato. In pochi mesi, cento tra detenuti, detenuti ai domiciliari, ex detenuti e familiari di detenuti, hanno ricevuto una proposta di lavoro costruita da Seconda Chance. A Roma e non solo.
Purtroppo non tutti i destinatari di quelle offerte lavorano: in alcuni casi il magistrato di sorveglianza sta valutando, in altri ha rigettato, in altri ancora il detenuto è stato scarcerato o è andato ai domiciliari prima che arrivasse l’approvazione del mds (e a quel punto l’imprenditore non potendo più usufruire dei vantaggi della legge Smuraglia si è tirato indietro) Infine, in cinque circostanze, la persona in questione non ha saputo cogliere l’opportunità.
Ma a fronte di pochi riscontri deludenti ci sono tantissime persone che grazie a SC
ogni giorno all’alba lasciano il carcere per andare a lavorare. E tante ancora (una decina) riceveranno una buona notizia questa settimana.
Domani ci porremo una nuova meta numerica ma oggi cogliamo l’attimo e festeggiamo appunto il centesimo posto di lavoro. Lo offre PuntoMare a M. un tunisino giovane, esile e dall’aria spaurita che a ottobre avrà espiato la pena e andrà a fare il lavapiatti in questo elegantissimo ristorante a ponte Milvio.
Grazie a Gianmarco Nofi e al suo commercialista Carmine Damis, il nostro grande amico che lo ha accompagnato a Rebibbia per i colloqui e lo ha ben consigliato. Buona vita M. !

Ricostruzione post sisma

Per la nostra associazione è un giorno da ricordare: porteremo speranza e lavoro edile ai detenuti di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria. Ragazzi che per legge hanno diritto a una Seconda Chance.
In termini di numeri questa è la nostra soddisfazione più grande. I detenuti delle carceri delle province del cratere lavoreranno alla ristrutturazione degli edifici di culto e degli immobili pubblici. 4 regioni, 900 cantieri, 35 istituti penitenziari. L’accordo si è firmato alle 10 a via Arenula.
Grazie per la fiducia a Giovanni Legnini, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post sisma 2016, che presentando il protocollo d’intesa ha dato peso e riconoscimento al nostro ruolo. A marzo 2021 ha creduto nella proposta e l’ha portata avanti in mezzo a molteplici impegni.
Grazie al bravissimo Nicola Salini della Segreteria Tecnica. Grazie alla Ministra Marta Cartabia, al capo Dap Carlo Renoldi, a Cei, Ance, Anci.

Mirmat Service

L’edilizia patisce la carenza di personale. E allora il saggio Daniel Pisani per la sua Mirmat Service attinge ancora all’ambito carcerario e prende due piccioni con una fava. Risparmio + qualità.
Con Seconda Chance Dany a maggio aveva preso da Rebibbia il muratore M. Poi ha richiesto il fabbro M. che è ai domiciliari a Tivoli. A breve testerà l’ imbianchina ai domiciliari J. della quale ci dicono un gran bene. E per chiudere (ma chissà…) oggi Dany è tornato al Nuovo Complesso perché gli era giunta voce di un muratore di provate capacità.
C. è detenuto dal 2019 con fine pena 2025, ha 43 anni e arriva da Due Leoni, sulla Casilina. Avendo fiducia in lui e nelle sue competenze professionali, il direttore Santoro lo ha spedito da un pezzo a fare manutenzione nella Scuola di Polizia Penitenziaria di via di Brava. E ora C. fa un altro passo verso la libertà.
Noi intanto siamo a + 99 posti di lavoro procurati in pochi mesi. Grande suspence: arriveremo a quota 100 entro la fine dell’estate come deciso ?

Petrillo Hair & Beauty

È un anno che uno dei parrucchieri più gagliardi della Balduina ci chiede di trovargli, in carcere, un professionista “rifinito” per il suo negozio Petrillo Hair & Beauty. Ed è un anno che noi di Seconda Chance glielo cerchiamo accanitamente.
Finalmente dal Nuovo Complesso di Rebibbia una settimana fa ci hanno segnalato GC e oggi c’è stato l’incontro tra lui e Michele Petrillo. GC ha 42 anni, è napoletano, ha sempre lavorato in saloni top, pure a via Frattina.
È detenuto dal 2020 con fine pena 2024 ma grazie al lavoro uscirà molto prima: appena Michele lo ha conosciuto ha deciso di non farselo sfuggire e gli ha offerto un periodo di prova. Abbatterà il costo del lavoro (credito d’imposta di 520 euro mensili) lavorerà con un ragazzo bravo, versatile, educato, affidabile (parole dell’ispettore Silvano) e dotato di un carattere simpatico e solare.
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