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Marra SRL

Seconda Chance e G. che è stato scarcerato tre giorni fa da Rebibbia e cerca lavoro. Fabio Marazzi di Marra srl gli offre un mese di prova come manovale in uno dei suoi cantieri, all’Ostiense.
La prossima settimana G. comincia, e se dimostra impegno e capacità… un contratto arriverà sicuramente.

Osteria della Trippa

Seconda Chance e l’Osteria della Trippa, locale di via Mameli a Trastevere che come si evince dal nome fa soprattutto cucina romana. E’ stato bello incontrare una donna come Alessandra Ruggeri, titolare e chef, spiritosa e tosta: “Voglio trovare un ragazzo meno fortunato di me per mettermelo accanto in cucina e per insegnargli il lavoro. Così potrà riscattarsi.” Abbiamo fatto i colloqui a Rebibbia l’altro ieri, e quando davanti a noi si è seduto A. raccontando con dolcezza e umiltà le passate esperienze gastronomiche in vari ristoranti di Roma, la ricerca di Alessandra si è conclusa.
A. è moldavo, ha 39 anni, è in Italia dal 2002 e in carcere dal 2018. Da un paio d’anni fa l’inserviente nella mensa del Nuovo Complesso. “Ho fatto uno sbaglio ma l’ho pagato e ora vorrei tanto reinserirmi, vorrei fare felice mia madre che è anziana ed è rimasta da sola in Moldavia.”
Alessandra: “Ma se ti prendo te la tagli quella barba, vero ?”
A: “Di corsa.”

Ristorante La Lupa

Seconda Chance al Portuense. Salutiamo con entusiasmo l’adesione del ristorante di Alessandro Procopio Nobili e delle sue sorelle: La Lupa. Cercavano un commis di sala e un commis di cucina ed eccoli qua, dopo un’oretta di colloqui al Nuovo Complesso sono state individuate le persone giuste.
Il primo è il trentenne T. che finisce la pena nel 2026, fa il fornaio da quando aveva 13 anni, si è diplomato nella scuola di Rebibbia e si è iscritto a Economia perché sogna da sempre di fare l’imprenditore. Il secondo è D. che in carcere lavora al call center del Bambino Gesù (sì, se telefonate per prenotare una visita per vostro figlio potrebbe rispondervi lui) e ha tanta voglia di fare altro, meglio se all’esterno ?
D. ci ha fatto ridere perché ha appena presentato una “domandina” per richiedere un catering quando andrà a trovarlo la moglie a fine mese: festeggiano 5 anni di matrimonio e vorrebbe farle una sorpresa. Chissà se il direttore Rosella Santoro autorizzerà.
Ma pure se così non fosse, che ti importa caro D , potrai dire a tua moglie che hai trovato un lavoro fuori. E guarda dove !

Altri otto posti di lavoro

Altri 6 imprenditori con noi al Nuovo Complesso di Rebibbia per i colloqui, altri 8 posti di lavoro conquistati. Fatica 100 ma gioia 1000. Tra edilizia e ristorazione i nostri detenuti vanno alla grande. Che siano timidi o sfacciati, introversi o espansivi, specializzati o bravi nell’arte di arrangiarsi, il modo di far centro nel cuore dell’imprenditore lo trovano, anzi lo troviamo, sempre: i colloqui nell’ufficio del caporeparto del G8, l’ispettore Cinzia Silvano, sono uno spettacolo e andrebbero filmati.
E poi sempre per Rebibbia c’è una novità. Stiamo cercando di portare speranza e risultati anche alla Casa di Reclusione, i cui detenuti ci avevano fatto sapere di sentirsi ingiustamente ignorati. Abbiamo presentato alla direzione i titolari di una grossa azienda edile e una imprenditrice alberghiera che cercano manodopera. Persone perbene, attratte più dal significato della loro azione che dal risparmio garantito dalla legge Smuraglia. Primi semi piantati. Ora tocca solo aspettare.

Le Serre by ViVi bistrot

Roma, Le Serre by ViVibistrot, 28 aprile 2022. Primo giorno di libertà per Marcello dopo 21 anni di carcere. Eccolo tra le titolari del ristorante, Daniela Gazzini e Cristina Cattaneo, e la fondatrice di Seconda Chance, Flavia Filippi.
La foto bene illustra la nostra mission. Siamo un ponte tra carceri e aziende, cerchiamo occupazione per i detenuti in art. 21 (riabilitati, ammessi dalla direzione al lavoro esterno e quindi degni di fiducia e di opportunità) presentando all’imprenditore i vantaggi fiscali della legge Smuraglia. Gli spieghiamo
la portata economica, sociale e personale della sua azione. Lo accompagniamo ai colloqui in carcere per valutare se trova personale adatto. E se lo trova, monitoriamo fino alla fine l’iter della sua richiesta di un periodo di prova.
Quando poi dopo un paio di mesi il magistrato di sorveglianza approva il cd. programma trattamentale, andiamo ad accogliere il detenuto sul posto di lavoro e non lo lasciamo più. Né lui né l’imprenditore.
Offriamo a entrambi appoggio costante su ogni fronte. E al nostro ragazzo diamo tutto il possibile affinché si senta sereno, bene accetto e in grado di contribuire perfettamente allo sviluppo dell’azienda che lo ha voluto.

Gruppo Palombini

Seconda Chance e Gruppo Palombini, storica azienda di ristorazione guidata da Sergio Paolantoni (presidente di Fipe Confcommercio Roma) e dal suo giovane figlio Andrea. A giugno, dopo una mattinata di colloqui molto toccanti al Nuovo Complesso di Rebibbia, Andrea Paolantoni ha offerto a tre detenuti un contratto di 6 mesi nello storico Caffè Palombini all’Eur.
Intanto è arrivato P. che ha 49 anni, è di Bagni di Tivoli, è in carcere dal 2016 con fine pena 2023 e prima ha gestito completamente da solo un bar a Guidonia. Uno sguardo triste, un’espressione amareggiata, sono quello che più ci è rimasto di quel breve incontro con lui. Chissà se appena si volta ci fa un bel sorriso ! Forza P. che da oggi tutto cambia (anche per Gruppo Palombini che grazie alla legge Smuraglia risparmia sulla tua retribuzione)

VostrOsteria

Seconda Chance a Rebibbia Femminile. Abbiamo accompagnato Francesca Lorenzetti a cercare personale per VostrOsteria Mare, ottimo ristorante di pesce appena inaugurato al Trionfale, a pochi metri dal gemello VostrOsteria. La detenuta che Francesca e il suo socio Luciano Bracciantini cercavano per la sala si chiama A. ed è stata scelta durante i colloqui di ieri: ha 31 anni, possiede esperienze pregresse nel settore e anche un diploma da sommelier.
L’iter burocratico è già partito e se tutto va liscio A. entro un paio di mesi comincerà a lavorare, mentre VostrOsteria risparmierà moltissimo grazie alle agevolazioni della legge Smuraglia.
Avanti così, e molto altro bolle in pentola !

Mirmat Service Srl

SECONDA CHANCE A TIVOLI. L’ esultanza del nostro amico M. squarcia la cupezza del cielo di oggi. Finalmente M. lascia i domiciliari: è stato autorizzato a lavorare come fabbro per la ditta edile Mirmat Service srl di Daniel Pisani, che sorride accanto a lui.
Sono le notizie come questa, sono gli imprenditori come questo, che danno forza a noi di Seconda Chance. Grazie Dany, buon lavoro M.

Millenium Tech a Viterbo

Seconda Chance oggi a Viterbo per annunciare al direttore del carcere, Anna Maria Dello Preite, l’arrivo di nuove commesse per la sartoria. Nel locale in cui Millenium Tech di Prato già produce sacchi e borse dando lavoro a un piccolo gruppo di detenuti, sempre riciclando i tessuti delle vele dismesse si realizzeranno zaini e borsoni con i loghi delle aziende che stanno aderendo al nostro progetto. Centri sportivi, parchi nazionali, circoli di golf, circoli di tennis…
Abbiamo calcolato che per far fronte ai nuovi ordini si dovrà potenziare la forza lavoro della sartoria con almeno altri 4 detenuti, che quindi cominceranno presto un periodo di formazione. Può sembrare una cosa di poco conto, ma pur restando reclusi le loro vite cambieranno all’istante.
Quanta meravigliosa soddisfazione ?

Osvaldo Magnanti

Seconda Chance a Frosinone. L’articolo pubblicato la settimana scorsa da Giovanni Del Giaccio del Messaggero, che raccontava come risparmiare sentendosi persone migliori, ha indotto un imprenditore ciociaro a scrivere a info@secondachance.net per avere chiarimenti. Detto…Fatto. Oggi abbiamo accompagnato Osvaldo Magnanti in carcere per incontrare due detenuti di 28 e 35 anni, entrambi con lunghe pene alle spalle, entrambi liberi nel 2023. Due ragazzi estremamente educati, seri, affidabili…e patentati.
La ditta del signor Magnanti distribuisce gelati e surgelati, ha bisogno di due fattorini e per fortuna (a detta dello stesso imprenditore) A. e D. sembrano perfetti. La nostra collaborazione con la casa circondariale di Frosinone parte col piede giusto grazie al direttore Teresa Mascolo, al suo vice Anna Del Villano, all’educatrice Filomena Moscato. Ci siamo trovate benissimo, faremo un sacco di cose belle anche in questo territorio.

Il Barone Rosa

È un privilegio andare a conoscere di persona gli imprenditori che vogliono aderire a Seconda Chance: si tratta sempre di persone sensibili, senza barriere, incuriosite dalle tante opportunità offerte dal nostro progetto.
Dall’aviosuperficie di Terni, una delle migliori d’Italia, Anna Zanetti e Pierfrancesco Velle (grazie Stefano Bianchetti che ce li hai presentati) ci hanno richiesto personale per l’ottimo bar-ristorante-pizzeria “Il Barone Rosa”.
E noi, assieme alla casa circondariale che dista solo poche centinaia di metri, siamo già all’opera per organizzare i colloqui con alcuni detenuti in art.21

FIMAR

L’imprenditore Filippo Marchesi è venuto a fare i colloqui al Nuovo Complesso di Rebibbia perchè cercava due persone per la sua FIMAR, impresa abituata a fornire un prodotto perfetto, a regola d’arte, in vari settori dell’edilizia costruttiva, del restauro, dell’impiantistica.
Dopo un’accurata selezione preventiva abbiamo presentato a Filippo otto persone detenute in art.21, e alla fine invece di due ne ha scelte tre: F. di 69 anni, F. di 56 e A. di 23.
Ogni volta che si concretizzano queste belle opportunità ci torna indietro una soddisfazione doppia: per chi sta ricominciando a vivere grazie al lavoro e per chi trova manodopera preziosa sentendosi migliore. Siamo molto grate ai fantastici imprenditori che stiamo conoscendo: la loro assenza di pregiudizi e le agevolazioni economiche della Legge Smuraglia fanno volare l’importante mission di Seconda Chance.
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